Una serata di sport e di festa ha incoronato il suo campione. Lunedì 22 giugno, nel salone delle cerimonie dell'Hotel Bigio di San Pellegrino, il Comitato Coppa Angelo Quarenghi ha consegnato il premio Uomo di Sport 2026 ad Antonio Cabrini, ex difensore — tra le altre — di Atalanta e Juventus.

UN ALTRO CAMPIONE DEL MONDO - Dopo Giuseppe Bergomi, premiato lo scorso anno, il riconoscimento va così a un altro protagonista del Mondiale '82. A spiegarne le ragioni è il presidente del Comitato, il dottor Giampietro Salvi: «è per noi un simbolo, lo abbiamo voluto qui con noi stasera per i valori che rappresenta: uomini, prima ancora che sportivi», ha sottolineato, ricordando come Cabrini abbia già conquistato anche il premio Turani per il fair play.

LA PARATA DI STELLE - Attorno al premiato, una vera e propria parata di campioni: da Magrin a Magnocavallo, da Mutti a Ferreira Pinto, passando per Foscarini, Magoni, l'ex ciclista Ivan Gotti, l'atleta paralimpico Davide Epis, l'ex pallavolista Maurizia Cacciatori, il decano Leonardo «Nado» Bonaldi e Clara Mondonico. In platea anche Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell'Atalanta, mentre l'eurodeputata Lara Magoni ha posto l'accento sulla sportività e il giornalista Xavier Jacobelli ha rimarcato l'importanza di esempi come quello di Cabrini per il calcio italiano. Non è mancato, nel ricordo di Michèle Quarenghi, l'omaggio al padre Angelo e alla sua intensa attività con l'Inter di Herrera.

LE PAROLE DI CABRINI - Visibilmente emozionato, il campione del mondo ha reso omaggio proprio a Bergamo: «quando sono arrivato a Bergamo da giocatore, ho trovato dei ragazzi speciali all'Atalanta», ha raccontato. Poi un pensiero rivolto al futuro, con l'auspicio che nuovi talenti italiani possano emergere, accompagnato da un monito amaro sull'evoluzione del calcio degli ultimi decenni: «ci sono ragazzini che non hanno mai visto l'Italia al Mondiale».

L'ESTATE DEI GIOVANI - Perché è proprio dai giovani che riparte tutto, e a loro è dedicata la rassegna della Coppa Angelo Quarenghi. Si comincia il 21 e 22 agosto con la quinta Coppa Alfredo Calligaris (Albinoleffe, Atalanta, Renate, Union Brescia, Hellas Verona e Vicenza); dal 26 al 29 agosto spazio alla competizione madre, la diciannovesima Coppa Angelo Quarenghi, che metterà di fronte Atalanta, Inter, Bologna, Sassuolo, Fiorentina, Albinoleffe, Torino, Monza, Helsinki, Cremonese, Milan e Juventus. Il 30 agosto toccherà alla decima edizione del torneo femminile Stefano Salvi (Atalanta, Juventus, Milan, Inter, Cremonese e Como), mentre il 4 e 5 settembre andrà in scena l'ottavo Torneo Emiliano Mondonico (Atalanta, Torino, Union Brescia, la vincitrice del torneo Baretti, Juventus, Cremonese, Albinoleffe e US San Pellegrino). A chiudere, il 5 settembre, la Dream Cup riservata alla quarta categoria, con l'Associazione Emiliano Mondonico, l'Atalanta Special, l'Aurora Seriate e la Rappresentativa Bergamo.

Una serata che, ancora una volta, ha saldato passato e futuro: dal ricordo di un campione del mondo come Cabrini alle nuove leve che, sui campi di San Pellegrino, proveranno a seguirne le orme.

LEGGI ANCHE - «Con tutto il rispetto per i bidoni e le scamorze»: Jacobelli e i giovani che l'Italia dimentica

© Riproduzione Riservata

Sezione: Altre news / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 14:12
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture