I Mondiali del 2026 stanno offrendo spettacolo, colpi di scena e un numero insolitamente alto di autogol, un dato che ha rapidamente attirato l’attenzione di tecnici, osservatori e analisti di mercato, diventando uno dei temi più discussi del torneo.

Secondo le statistiche riportate dalla stampa internazionale, nelle prime fasi della competizione sono già stati registrati sette autogol, un numero superiore a quello dell’intero Mondiale del 2022 in Qatar, quando se ne contarono soltanto due per tutta la durata del torneo.

Gli analisti sottolineano come questi episodi stiano influenzando in modo significativo l’andamento delle partite, interpretandoli anche come un possibile segnale dell’evoluzione tattica del calcio moderno.

Tra i giocatori finiti loro malgrado nella lista degli autori di autogol figurano Damiani Bobadilla (Paraguay contro Stati Uniti), Miro Mohaim (Svizzera contro Qatar), Mohamed Hany (Egitto contro Belgio), Ayman Hussein (Iraq contro Norvegia), Yazan Al-Arab (Giordania contro Austria), Mohamed Manaei (Qatar contro Canada) e Cameron Burgess (Australia contro Stati Uniti).

Particolare attenzione è stata riservata, soprattutto nel mondo arabo, all’autogol del difensore egiziano Mohamed Hany nella sfida contro il Belgio, terminata in pareggio ma comunque utile all’Egitto per mantenere vive le speranze di qualificazione.

Secondo numerosi osservatori, questo fenomeno è legato all’evoluzione del calcio contemporaneo: le squadre adottano schemi offensivi sempre più rapidi e aggressivi, basati su cross tesi in area, pressing alto e continui movimenti senza palla. In questo contesto, i difensori sono costretti a decisioni in frazioni di secondo, spesso senza margine per valutare con precisione la giocata.

Gli esperti evidenziano inoltre come l’aumento della velocità complessiva del gioco riduca drasticamente i tempi di reazione, aumentando così la probabilità di errori che in passato risultavano meno frequenti.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 11:45 / Fonte: Sportmediaset
Autore: Daniele Luongo
vedi letture