Il futuro di Daniel Maldini è uno dei rebus più intriganti dell'estate di casa Atalanta. Il duttile attaccante, rientrato alla base dopo i sei mesi in prestito alla Lazio chiusi con due reti in quattordici presenze, è finito nel mirino di più di un club. Non c'è soltanto il Parma di Carlos Cuesta a muoversi con interesse: la concorrenza per il classe 2001 si allarga.

L'ASSALTO DEL SASSUOLO - Sulle tracce del fantasista si è infatti messo anche il Sassuolo, alla ricerca di esterni di qualità per la formazione del neo tecnico Alberto Aquilani, che avrebbe dato il proprio gradimento a un eventuale arrivo del figlio d'arte. Si profila così – come riferisce Sassuolonews.net – un vero e proprio derby emiliano di mercato per il giocatore.

IL FATTORE SARRI - C'è però un ostacolo che potrebbe rimescolare le carte a vantaggio della Dea: l'arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina bergamasca. Il tecnico toscano ha allenato Maldini proprio negli ultimi mesi in biancoceleste e potrebbe decidere di trattenerlo a Bergamo, considerandolo una pedina utile al suo progetto. Un'eventualità che terrebbe il giocatore lontano dalle pretendenti.

LA QUESTIONE MINUTAGGIO - Dall'altra parte, Sassuolo e Parma possono mettere sul piatto un argomento di peso: la garanzia di un maggior minutaggio. Una soluzione che permetterebbe al fantasista di proseguire il proprio percorso di crescita e di trovare quella continuità necessaria per esprimere appieno le sue qualità, in linea con il bivio che ne accompagna il rientro alla Dea.

LA FORMULA - La sfida, dunque, è lanciata, con l'incognita di fondo legata alle scelte di Sarri sul figlio, e nipote, d'arte. Nel caso in cui dovesse aprirsi a una cessione, l'operazione potrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 19:15
Autore: Daniele Luongo
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