L'Atalanta ha individuato in Gianluca Gaetano il primo mattone della sua rivoluzione di centrocampo, e per arrivarci più in fretta studia la mossa che può sbloccare tutto: inserire delle contropartite. Due cartellini nerazzurri, in particolare, possono diventare la chiave per limare la parte cash dell'operazione col Cagliari.

LE PEDINE DELLO SCAMBIO - I nomi sul tavolo sono due: Levak e Ibrahim Sulemana, possibili contropartite — anche in prestito — da inserire nell'affare per ridurre l'esborso. Una formula classica del mercato, che consentirebbe alla Dea di contenere la spesa e al Cagliari di rimpinguare la rosa senza incassare soltanto denaro.

LE CIFRE E I TEMPI - Sul piano economico l'intesa è ormai a buon punto: tra martedì e mercoledì i passi avanti sono stati netti e la fumata bianca appare più che possibile, anche se una certa forbice tra domanda e offerta resta da colmare. Si ragiona su un'operazione complessiva tra i 15 e i 17 milioni, con bonus ancora da definire; e proprio l'inserimento di una pedina come Sulemana potrebbe far scendere ulteriormente la cifra. Il giocatore, intanto, ha già dato il proprio benestare.

IL REGISTA PER SARRI - Ma perché proprio lui? Perché Maurizio Sarri cerca un regista capace di dettare i tempi e far girare la squadra, l'uomo da cui parte il suo 4-3-3. Senza scomodare paragoni tecnici — l'originale, Andrea Pirlo, era su un altro pianeta, così come oggi è difficile persino trovare profili alla Jorginho — Gaetano ha però ricalcato la stessa mossa: da trequartista in cerca d'autore a regista illuminato. Come Carlo Mazzone e Carlo Ancelotti arretrarono a suo tempo il bresciano, Fabio Pisacane, su indicazione del ds Angelozzi, ha immaginato la stessa evoluzione per il napoletano, diventato nell'ultima stagione il barometro del Cagliari. Un profilo che, un po' come Stanislav Lobotka nel Napoli, può pensare solo a far ripartire il gioco, senza per questo trascurare gamba e fisico.

LE INCOGNITE - Non mancano i rischi: Gaetano ha interpretato quel ruolo da appena sei mesi e mai in un grande club. A Bergamo dovrà dare continuità ai segnali mostrati e reggere il peso di una squadra d'alta classifica. Se ci riuscirà, all'orizzonte potrà spuntare anche la Nazionale.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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