L'Atalanta è pronta a incassare 50 milioni di euro per Marco Palestra, destinato a vestire la maglia dell'Inter salvo intoppi che oggi non sembrano profilarsi. E mentre a Milano si sogna il colpo della sessione, in casa Dea ci si interroga su come e se sostituirlo.

NESSUNA FRETTA - In realtà, sul piano tecnico, la Dea non perde davvero Palestra: il laterale in uscita ha trascorso l'intera stagione in prestito al Cagliari, senza di fatto incidere nella prima squadra. Restando così le cose, dunque, non ci sarebbe alcuna urgenza di tuffarsi sul mercato, in un'estate in cui i reparti vanno ridisegnati con metodo. C'è però un altro elemento della rosa che può cambiare gli scenari.

IL FATTORE BELLANOVA - Si tratta di Raoul Bellanova, finito ai margini del progetto dall'arrivo di Raffaele Palladino in panchina. Il tecnico campano, però, nel frattempo ha salutato, e al suo posto è subentrato Maurizio Sarri, chiamato ora a valutare il profilo dell'esterno. Se il nuovo allenatore decidesse di puntarci, l'assetto potrebbe restare invariato; se invece desse il via libera alla cessione, allora il nome del sostituto verrebbe quasi da sé.

L'IDEA SAVONA - Quel nome è Nicolò Savona, laterale che Cristiano Giuntoli conosce a fondo, avendolo lanciato in prima squadra ai tempi della Juventus. La stima del direttore sportivo è rimasta intatta anche dopo la stagione al Nottingham Forest, tanto da renderlo il candidato numero uno per la corsia destra. Per arrivarci, però, dovrà prima verificarsi una precisa catena di condizioni.

Un puzzle dai molti incastri, in cui la cessione di Palestra è soltanto la prima tessera. Il resto dipenderà dalle scelte di Sarri e dalle mosse di Giuntoli.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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