Odilon Kossounou e la sua Costa d'Avorio hanno sfiorato l'impresa. A Toronto la Germania ha vinto 2-1 solo al 94', con la doppietta di Deniz Undav, ma gli ivoriani — schierati dal 1' anche con il difensore dell'Atalanta — avrebbero meritato almeno il pareggio.

IL VANTAGGIO IVORIANO - Arrivata all'appuntamento anch'essa a quota tre punti, la Costa d'Avorio si è presentata con un 4-3-3 muscolare e di qualità, capace di unire forza fisica e palleggio. Il pericolo numero uno era Yan Diomande, gioiello di 19 anni che il Lipsia valuta 100 milioni e autore di una lettera commovente per la sorellina scomparsa: proprio una sua accelerazione, con il cross basso e teso, ha innescato l'1-0. Franck Kessié, appostato sul rimbalzo, ha firmato alla mezz'ora il suo sedicesimo centro in nazionale. Il ct Emerse Faé aveva cambiato cinque uomini rispetto al successo sull'Ecuador, premiando l'interista Bonny e Kossounou e lasciando in panchina N'Dicka.

IL GOL ANNULLATO A HAVERTZ - Sotto di un gol e per un tratto persino disunita, la Germania ha faticato a reagire e ha rischiato in ripartenza, con Manuel Neuer bravo a non farsi ingannare da Bonny. Quando Kai Havertz ha trovato il pareggio, però, è stato ravvisato un netto fallo su Kossounou poco prima: rete annullata e tedeschi costretti a digerire il rammarico. Un episodio che ha tenuto in piedi il vantaggio africano fino all'intervallo.

L'ASSALTO E LA BEFFA - Nella ripresa la Costa d'Avorio ha continuato a comandare, entrando con facilità in area e fallendo a più riprese il raddoppio; a centrocampo l'ex milanista Kessié faceva a brandelli la mediana tedesca. Julian Nagelsmann ha allora rimescolato le carte – come racconta la Gazzetta dello Sport –, togliendo persino Jamal Musiala, più ispirato di un Florian Wirtz rimasto in ombra. La svolta è arrivata dalla panchina: l'appena entrato Nadiem Amiri ha servito Undav, anch'egli subentrato e ormai habitué dei gol da neoentrato, per l'1-1 dopo l'ora di gioco. Poi, sprecate le occasioni da una parte e dall'altra, è stato ancora Undav a colpire al 94', firmando la doppietta che è valsa l'undicesima vittoria di fila e la qualificazione anticipata alla Germania.

I tedeschi proseguono dunque la loro marcia, ma il rischio corso conferma che, prima di pensare in grande, hanno ancora parecchio da rivedere. Alla Costa d'Avorio, e a Kossounou, restano i rimpianti e la certezza di una prestazione di altissimo livello.

I GOL 


IL TABELLINO 

MONDIALI 2026, FASE A GIRONI

GERMANIA-COSTA D'AVORIO 2-1 (p.t. 0-1)
30' Kessié (C), 69' Undav (G), 94' Undav (G)

GERMANIA (4-2-3-1)
Neuer; Kimmich, Tah, Schlotterbeck (46' Rüdiger), Brown; Nmecha, Pavlovic (60' Amiri); Sané (60' Leweling), Musiala (60' Undav), Wirtz; Havertz (85' Goretzka)
A disp: Baumann, Nübel, Anton, Thiaw, Raum, Gross, Beier, Stiller, Ouédraogo, Woltemade.
All. Nagelsmann.

COSTA D'AVORIO (4-3-3)
Y. Fofana; Singo (83' Doué), Kossounou, Agbadou, Konan; Kessié, Sangaré (75' S. Fofana), Oulai; A. Diallo (75' Adingra), Bonny (75' Guessand), Y. Diomande (85' Pépé)
A disp: Koné, Lafont, O. Diomande, Ndicka, Operi, Guiagon, Seri, Diakité, Touré, Wahi.
All. Faé.

Arbitro Benitez (PAR)
VAR Garcia (URU)

NOTE: Spettatori: 48.000. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri in porta 3-1. Tiri fuori 5-2. Corner 8-2. Fuorigioco 0-1. Recupero: p.t. 7'; s.t. 7'.


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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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