Il talento si misura anche dalle complicazioni che genera attorno a sé. Nico Paz è uno di quei casi: a soli 22 anni, impegnato con l'Argentina nel Mondiale che la Selección difende da campione in carica, il fantasista deve decidere quale sarà la sua prossima destinazione. E le idee, al momento, non sembrano affatto chiare, sospese come sono tra il Como — la squadra che da due anni ne ospita le giocate — e il Real Madrid, che ne detiene ancora il controllo sul cartellino attraverso un sistema di clausole.
LA POSIZIONE DEL REAL - Dalla Spagna filtra una linea precisa. Il Real Madrid non è disposto a lasciare Nico Paz in prestito al Como per un altro anno. La posizione della Casa Blanca è netta: se davvero dovesse essere un addio, che avvenga con un trasferimento a titolo definitivo, per il quale servirebbero non meno di 60 milioni di euro. Una cifra importante, che però i lariani — forti delle ambizioni e delle disponibilità della loro proprietà — potrebbero anche permettersi di investire, sperando magari in un giudizio più morbido da parte della commissione disciplinare UEFA che vigila sul rispetto del Fair Play Finanziario.
IL MECCANISMO DELLA RECOMPRA - Il prossimo passaggio della vicenda dovrebbe vedere l'attivazione della clausola di riacquisto da parte del Real Madrid. Un'operazione che permetterebbe al Como di incassare 10 milioni di euro, a fronte dei 6 spesi a suo tempo per acquistarlo: un piccolo guadagno contabile per i lombardi, ma soprattutto il passaggio formale che riporterebbe il cartellino sotto il pieno controllo dei Blancos. Da quel momento, qualsiasi futura operazione dovrebbe passare per i canali madrileni. Nico Paz è un patrimonio che il Real non intende disperdere con leggerezza.
L'INCROCIO DI VOLONTÀ - La situazione è un classico esempio di come il calciomercato moderno intrecci volontà, clausole e ambizioni in equilibri delicatissimi. Il Como vorrebbe trattenere il suo gioiello e costruirgli attorno una squadra ambiziosa; il Real Madrid vuole mantenere il controllo su un talento che considera prezioso; il giocatore, dal canto suo, deve valutare cosa sia meglio per la propria crescita. Nico Paz ha dimostrato in due stagioni di Serie A di essere uno dei trequartisti più talentuosi dell'intero campionato, e il suo nome circola da tempo nei radar delle big italiane ed europee.
UNO SCENARIO CHE INTERESSA TUTTA LA SERIE A - Il destino di Nico Paz non è una questione che riguarda soltanto Como e Real Madrid: l'eventuale collocazione del fantasista argentino sul mercato potrebbe innescare movimenti a catena che coinvolgono diverse squadre della massima serie. Un giocatore di quel livello, qualora dovesse rendersi disponibile a una cessione, scatenerebbe un'asta dai contorni imprevedibili. Per ora, però, tutto resta sospeso: il Mondiale tiene Paz lontano dalle scrivanie, e ogni decisione è rimandata a dopo la rassegna iridata. Quando l'Argentina avrà finito la sua corsa, allora si capirà davvero quale sarà il futuro di uno dei talenti più luminosi del calcio sudamericano. Il bivio è lì. La scelta, ancora tutta da scrivere.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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