Il futuro di Bogdan Popov resta uno dei nodi caldi del mercato in casa Atalanta, ma la pista è tutt'altro che definita. Il giovane attaccante dell'Empoli continua a calamitare interesse non solo in Italia, bensì anche in Ucraina.

LO SCENARIO - Solo ieri avevamo raccontato come sul gioiello dell'Empoli si fosse mossa la Serie A, pur senza che la trattativa per strapparlo al club toscano avesse ancora contorni netti: troppe, infatti, le richieste che Popov raccoglie anche oltreconfine.

LE PAROLE DELL'AGENTE - A confermare il quadro ci ha pensato il rappresentante del giocatore, Andriy Golovash, intervenuto ai microfoni del portale Calcio Ucraino. Alla domanda su un possibile affondo decisivo dell'Atalanta, il procuratore non si è sbilanciato, ribadendo che l'interesse è concreto e «non solo da parte dei club italiani», ma che la questione resta del tutto aperta. Un iter normale, ha spiegato, per un talento di simili prospettive, la cui destinazione verrà scelta privilegiando le migliori condizioni di crescita: «Il tempo ci dirà dove finirà Bogdan», ha chiosato, «e non manca molto».

IL NODO VALUTAZIONE - Capitolo cifre, con la valutazione da 5 milioni messa sul piatto. Golovash ha glissato anche su quel terreno: «Non converto mai il calcio in denaro», ha sottolineato, pur ammettendo di avere un'idea precisa del valore del suo assistito. Un ragazzo dal grande potenziale e, dettaglio non secondario, capace di apprendere in fretta, qualità che lo candidano a giocare ai massimi livelli. Quanto al prezzo, il verdetto è rimandato: «sarà determinato dai club e, soprattutto, dal tempo». Una crescita, quella su cui scommettono in tanti, da inquadrare in un mercato dei giovani di prospettiva sempre più affollato.

Per l'Atalanta, da sempre attentissima a bloccare i migliori giovani in circolazione, si tratta di una pista da non mollare. Ma, parola d'agente, la corsa per Popov è ancora lunga e tutta da scrivere.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture