Il futuro di Papu Gómez al Padova è tutto da decifrare. A legare l'ex capitano dell'Atalanta ai biancoscudati, oggi, resta soltanto un altro anno di contratto: un vincolo formale a cui l'argentino si aggrappa, mentre il club valuta la separazione.

UN'ANNATA DA DIMENTICARE - Quel legame contrattuale è la base da cui il fantasista spera di ripartire, dopo una stagione costellata di guai. In campo si è visto appena nove volte: rientrato in autunno dalla squalifica per doping – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –, a gennaio si è poi fermato per l'infortunio alla caviglia destra nella sfida con il Mantova. Da lì l'intervento chirurgico affidato al professor Van Dijk, il luminare olandese che lo aveva già operato all'altra caviglia ai tempi del Siviglia, e una lunga riabilitazione. Con un obiettivo preciso: presentarsi al meglio l'11 luglio per il ritiro di Pejo, in Val di Sole.

I DUBBI DEL CLUB - La visione del Papu, però, non collima del tutto con quella della società. Il Padova ha appena presentato il nuovo allenatore Antonio Calabro e con lui sta disegnando la stagione che verrà, a partire dal 3-5-2 e con uno sguardo rivolto al futuro. La squadra, condotta alla salvezza da Roberto Breda dopo l'esonero di Matteo Andreoletti, ha infatti chiuso l'ultima Serie B con la seconda età media più alta del torneo (27,7 anni), alle spalle del solo Palermo. L'intenzione è ringiovanire e, nelle diciotto caselle della lista over, inserire elementi di sicuro affidamento fisico: una garanzia che l'argentino, a questo punto della carriera, difficilmente può offrire all'avvio della stagione. Ecco perché, seppur a malincuore, il club sembra orientato a relegarlo ai margini del progetto.

LA RISPOSTA DEL PAPU - In attesa del confronto tra le parti, il diretto interessato non ha però alcuna intenzione di farsi da parte. Rispondendo a un messaggio sui social, l'argentino ha messo subito le cose in chiaro: «Tranquilli, ho un altro anno di contratto». Un punto fermo che, tuttavia, non basta a dissipare i dubbi: la sua ennesima rinascita calcistica, a questo punto, potrebbe maturare anche lontano dal Veneto.

Per uno degli idoli più amati della storia recente nerazzurra si apre così l'ennesimo bivio. E i tifosi della Dea, che lo hanno applaudito per anni, restano a osservare con affetto l'evolversi della vicenda.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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