C'è una cifra che accompagna il mercato dell'Inter come un'ombra: quei 40-50 milioni di euro che da circa un anno la dirigenza tiene da parte senza riuscire a impiegarli. Non per mancanza di tentativi, va detto. L'ultimo capitolo si chiama Cristian Romero, ormai orientato verso l'Atlético Madrid anche perché i milanesi non possono muoversi prima di aver ceduto Benjamin Pavard.

IL PRECEDENTE LOOKMAN - La sequenza comincia la scorsa estate con Ademola Lookman: settimane di corteggiamento, tensioni con l'Atalanta e nessun esito, con la casella rimasta scoperta. Un braccio di ferro che a Bergamo hanno vissuto da protagonisti. Poi la virata su Manu Koné, durata giusto lo spazio di un Ferragosto, e infine la scelta di Andy Diouf, pagato comunque una venticinquina di milioni e oggi impiegato più da esterno che da mediano.

L'ESTATE DI PALESTRA E NICO PAZ - Quest'anno il bersaglio grosso era Marco Palestra, per il quale i nerazzurri sarebbero arrivati a spendere 50 milioni: poi si è presentato il Chelsea. Sono seguiti un paio di giorni di attesa per capire se si aprisse qualche spiraglio su Nico Paz — non si è aperto — e infine la mezza suggestione argentina, quella per cui gran parte della tifoseria non ha versato lacrime.

UNA FILOSOFIA, NON UN'INCAPACITÀ - Il punto è che la linea societaria è chiara e difendibile: non si investe su chi non convince pienamente, non si compra per riempire una casella. Dopo il laterale bergamasco, infatti, la scelta era caduta su Anan Khalaili, che costava la metà ma piaceva parecchio: sfumato l'israeliano per via delle visite mediche, l'intero mercato si è fermato.

COSA SERVE ANCORA A CHIVU - Le esigenze restano due e ben identificate: un quinto di destra, necessità assoluta dopo l'addio di Denzel Dumfries, e un centrocampista, con Cristian Chivu che gradirebbe Curtis Jones, profilo dal costo inferiore. In teoria le risorse risparmiate sul difensore basterebbero e avanzerebbero. Ma a meno di un mese dalla chiusura – come sottolinea TUTTOmercatoWEB – il sospetto che quel gruzzolo resti intonso comincia a farsi strada.

Quattro obiettivi, quattro fumate nere. E la cassa sempre piena.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 00:00
Autore: Daniele Luongo
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