Il calcio internazionale racconta sempre più le trasformazioni della società moderna. Al Mondiale in corso, il 23% dei giocatori partecipanti è nato in un Paese diverso da quello che rappresenta in nazionale.

Un dato che evidenzia l'impatto della globalizzazione e dei flussi migratori sullo sport. Molti calciatori scelgono infatti di vestire la maglia del Paese di origine della propria famiglia, pur essendo cresciuti altrove.

La competizione si conferma così una delle manifestazioni sportive più multiculturali al mondo, dove identità, radici familiari e percorsi personali si intrecciano sempre più frequentemente.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 09:15 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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