Sarà questa la settimana di Marco Palestra all'Inter. Salvo sorprese, tra martedì e mercoledì è atteso l'epilogo della trattativa tra i due club lombardi vestiti di nerazzurro, per un'operazione che, tra parte fissa e bonus, garantirà alla Dea un incasso superiore ai 50 milioni di euro.

RICCHI SENZA (QUASI) GIOCARE - Con questa cessione, Palestra entra in una categoria particolare: quella dei giocatori che hanno arricchito l'Atalanta pur avendone vestito la maglia per una manciata di gare. Tre, in particolare, i precedenti illustri, accomunati da un dettaglio: nella maggior parte dei casi, le presenze non avevano nemmeno toccato quota dieci.

DA BASTONI A DIALLO - Il capostipite è Alessandro Bastoni, convinto a lasciare Bergamo nel 2017 dopo appena 3 presenze: all'Inter servirono oltre 40 milioni, e il difensore sarebbe poi tornato alla Dea in prestito. Stesso copione per Dejan Kulusevski, ceduto alla Juventus nel 2020 per 39 milioni dopo sole tre apparizioni. E ancora Amad Diallo, volato al Manchester United nel gennaio 2021 per 27 milioni con cinque gettoni all'attivo.

IL CASO PALESTRA - Rispetto ai predecessori, il classe 2005 può vantare almeno una stagione quasi intera in nerazzurro: 400 minuti complessivi, distribuiti in 16 apparizioni ufficiali. Numeri che non hanno comunque frenato una cessione da oltre 50 milioni di euro, bonus compresi. Lui quella maglia la lascerà, ma con una curiosità: i colori, in fondo, resteranno gli stessi.

Cambia squadra, non la fede cromatica: l'ennesimo gioiello lavorato a Bergamo e rivenduto a peso d'oro, nel solco di una tradizione ormai consolidata.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 20:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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