Lontano da Bergamo, ma sempre sotto i riflettori di Zingonia. Marco Palestra continua a stupire e a prendersi la scena in Serie A. L'esterno classe 2004, in prestito al Cagliari, sta vivendo una crescita costante e impressionante, certificata dai numeri: con l'ultimo passaggio vincente per Kiliçsoy è salito a quota quattro assist in campionato, mettendosi in scia ai migliori del ruolo come Dimarco. Velocità, forza fisica e tecnica che lo candidano a diventare un protagonista assoluto del calcio italiano.

IL MURO DEL CAGLIARI - Il suo rendimento non è passato inosservato. La scorsa estate, il presidente Giulini riuscì a strappare ai Percassi un prestito secco ma oneroso (un milione più bonus). Oggi quella cifra sembra un affare. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la situazione è chiara: il club sardo non ha alcuna intenzione di privarsene a stagione in corso. Nemmeno un'offerta/indennizzo da 5 milioni basterebbe per interrompere il prestito e riportarlo subito a Bergamo.

LUNGIMIRANZA DEA - L'Atalanta, però, dorme sonni tranquilli, forte di un contratto che lega il giocatore ai nerazzurri fino al 2030. La società aveva già intuito il potenziale del ragazzo nel 2024, quando respinse con fermezza i 15 milioni offerti dal Rennes e le avance di Roma, Juventus, Milan e Bournemouth. Una scelta di resistenza che oggi sta pagando dividendi altissimi.

VALUTAZIONE ALLE STELLE - Il quadro per la prossima estate è già delineato e le cifre sono da capogiro. Su Palestra si stanno muovendo l'Inter e diversi club di Premier League, ma la bottega atalantina è cara. La base d'asta è fissata: si parte da 40 milioni di euro. E con queste prestazioni, non è detto che bastino. Un tesoro tecnico ed economico che la Dea si ritroverà in casa a giugno.

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 12:59
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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