Il valzer dei portieri in vista della prossima sessione estiva di mercato si preannuncia caldissimo e pone Marco Carnesecchi sotto i riflettori delle principali corazzate italiane. L'estremo difensore dell'Atalanta è infatti il vero e proprio gioiello conteso, individuato come il profilo perfetto per blindare la porta della Juventus del futuro. Tuttavia, strappare il numero uno orobico da Zingonia sarà un'impresa tutt'altro che semplice ed economica.

LA RIVOLUZIONE BIANCONERA TRA I PALI - Dalle parti della Continassa tira aria di profondo rinnovamento. La Juventus è fermamente decisa a rimettere mano al proprio pacchetto arretrato e non vuole farsi trovare impreparata all'apertura del mercato di giugno. Le cessioni in quel ruolo appaiono ormai imminenti: Di Gregorio sembra in procinto di cedere alle lusinghe provenienti dalla ricca Premier League, mentre per Mattia Perin l'addio era già stato sfiorato durante la finestra invernale. Con il solo Pinsoglio blindato da un recente rinnovo fino al 2027, la dirigenza piemontese si sta muovendo sotto traccia per incassare un prezioso tesoretto da reinvestire sul nuovo titolare.

IL PREFERITO È CARNESECCHI MA LA DEA FA MURO - Come svelato dalle recenti indiscrezioni, in cima alla lista dei desideri della Vecchia Signora svetta incontrastato il nome di Marco Carnesecchi. Le sontuose prestazioni offerte con la maglia dell'Atalanta hanno convinto tutti, ma la squadra mercato bianconera si trova attualmente frenata dalle rigidissime pretese economiche del club bergamasco. I vertici nerazzurri sono perfettamente consapevoli del valore del proprio tesserato e non paiono minimamente disposti a scendere sotto la soglia dei 35 milioni di euro per il suo cartellino. Una valutazione importantissima che, unita al forte interesse manifestato per il giocatore anche dall'Inter, rischia di innescare una vera e propria asta estiva.

L'ALTERNATIVA VICARIO E LO SCENARIO ALISSON - Proprio per tutelarsi di fronte al muro eretto dalla formazione lombarda, la Juventus sta tenendo vive alcune piste alternative decisamente più abbordabili sul piano economico. Il primo nome caldo è quello di Guglielmo Vicario: il portiere in forza al Tottenham ha tantissima nostalgia dell'Italia, un sentimento acuito dai rapporti non proprio idilliaci con il nuovo tecnico Igor Tudor sulla panchina degli Spurs. I primi contatti esplorativi ci sono già stati e la richiesta per il suo cartellino (circa venti milioni di euro) si sposerebbe perfettamente con le attuali disponibilità piemontesi. A completare il complicato mosaico internazionale resta infine la suggestione legata ad Alisson, anch'egli seguito con attenzione dall'Inter e destinato a lasciare la maglia da titolare a Mamardashvili nella prossima stagione.

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Sezione: Calciomercato / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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