Il momento dell'Inter capolista, reduce dal bruciante ko nel derby milanese ma ancora forte di un rassicurante margine in classifica, finisce sotto la lente d'ingrandimento di un osservatore d'eccezione come Massimo Moratti. L'ex storico patron non usa mezzi termini per suonare la carica e scuotere l'ambiente, lanciando un monito inequivocabile in vista del delicatissimo e imminente scontro diretto contro l'Atalanta guidata da Raffaele Palladino.
IL PECCATO ORIGINALE E LA MANCANZA DI CATTIVERIA - Il dito puntato dell'ex numero uno del club meneghino si sofferma sull'inspiegabile passività mostrata contro il Milan. «In una stracittadina è letteralmente inammissibile scendere in campo senza percepire il fuoco e la giusta tensione agonistica», tuona l'imprenditore, individuando però le radici di questo pericoloso calo di concentrazione nella precedente uscita di Coppa Italia contro il Como. Un atteggiamento conservativo e rinunciatario che, a suo dire, ha allenato la squadra all'indolenza, pagata poi a carissimo prezzo in campionato. A peggiorare il quadro generale ci ha pensato la scarsa lucidità offensiva: esemplare il caso di Henrikh Mkhitaryan, definito un giocatore eccezionale e prezioso ma che, una volta giunto al limite dell'area di rigore, difetta di freddezza, tanto da suggerire ironicamente lunghe sessioni di tiro alla Pinetina per ricalibrare la mira.
IL CASO BASTONI E LA STOCCATA ALLA JUVENTUS - Passando alle incandescenti vicende arbitrali, l'ex presidente elogia il basso profilo e l'assenza di alibi mantenuti dalla dirigenza nerazzurra in merito al mancato rigore per il tocco di braccio di Samuele Ricci, lanciando al contempo una stoccata alle reazioni ben più esasperate palesate in passato dalla Juventus in situazioni analoghe. Un passaggio obbligato è poi dedicato alla figura di Alessandro Bastoni, finito nell'occhio del ciclone per un'esultanza sopra le righe: «Ha commesso indubbiamente una grande cavolata e ha chiesto scusa, finiamola qui. Parliamo di un patrimonio vitale per la Nazionale, non possiamo accanirci in maniera autolesionista su di lui mentre tolleriamo le sceneggiate di altri giocatori pronti a contorcersi per un contatto minimo».
IL PESO DELLE ASSENZE E L'OSTACOLO NAZIONALE - La flessione di rendimento di pilastri inamovibili come Nicolò Barella e Marcus Thuram è sotto gli occhi di tutti, ma a pesare come un macigno sono soprattutto le defezioni eccellenti. Mancano all'appello elementi del calibro di Hakan Calhanoglu e Denzel Dumfries, tuttavia è l'assenza perdurante di Lautaro Martinez a svuotare l'anima della squadra. «Il Toro non garantisce unicamente i gol, è un leader indispensabile, coraggioso e umile, in grado di legare i reparti e caricare l'intero gruppo», ammette fiducioso l'intervistato – come si evince dal colloquio concesso a La Gazzetta dello Sport – estendendo successivamente le proprie preoccupazioni al difficile destino dell'Italia. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso è infatti atteso da un logorante banco di prova nei temuti spareggi mondiali, complice la pressione asfissiante e l'oggettiva forza delle avversarie.
NESSUNA RIVOLUZIONE E CORSA SCUDETTO - Respinte al mittente le fastidiose suggestioni su fantomatiche maledizioni legate al derby perso dopo il recente tricolore, l'imperativo societario resta quello di azzerare le scuse. C'è chi invoca rivoluzioni estive sul mercato per colmare l'evidente gap di ritmo patito in Europa, ma il problema, secondo l'ex dirigente, è squisitamente di natura psicologica, figlio delle scorie accumulate nell'ultima pesante sconfitta in finale di Champions League. Nonostante le oggettive difficoltà nell'affrontare i ritmi forsennati del calcio internazionale, le due finali raggiunte in sole tre stagioni rimangono un'autentica impresa da non banalizzare.
La corsa al titolo entra ora nella sua fase più incandescente e il prossimo imminente turno assume i contorni di uno snodo cruciale per la stagione meneghina. L'auspicio finale di Moratti è chiaro: la squadra deve serrare i ranghi e stringere i denti, ricordando a tutto l'ambiente che i sette punti di vantaggio accumulati finora sono il frutto di un dominio tanto netto quanto pienamente meritato sul campo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 10:00 Ultim'oraAddio al guerriero Alex Zanardi: un'esistenza vissuta a cento all'ora tra motori, medaglie e infinite battaglie
- 10:00 Avv Di Cintio spegne il caso arbitri: "Nessuna nuova Calciopoli, ma il VAR ha deresponsabilizzato tutti"
- 09:00 Insigne contro tutti: «Basito dalle parole del club». Il caso penalty avvelena l'ultima speranza del Pescara
- 07:30 Calciomercato DeaPanchina Atalanta, ombre su Palladino: il rinnovo è in stand-by, le ultime delusioni incrinano le certezze
- 07:00 Scamacca sulle orme di Doni: il bomber centra la doppia cifra ed entra nella leggenda della Dea
- 06:00 DirettaDIRETTA ATALANTA-GENOA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 20.45
- 03:00 Calciomercato oggi: Tare blinda Modric al Milan, la Juve rivoluziona l'attacco. Inter su Palestra
- 02:00 Probabili formazioniAtalanta-Genoa, le probabili formazioni
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arrichiello (Il Secolo XIX): "Genoa senza ansie ma proverà a vincere. Atalanta? Serve rabbia per centrare l'Europa"
- 00:33 Verona, l'addio alla Serie A è realtà: non basta l'illusione contro l'Atalanta, il mercato invernale tradisce la piazza
- 00:31 Il baratro dopo la favola: il Pisa crolla col Lecce e saluta la Serie A un anno dopo
- 00:30 Il Venezia vola in Paradiso: Stroppa firma un'altra impresa, la Serie A riabbraccia la laguna
- 00:15 Follia Pescara, Insigne rifiuta il rigore salvezza: Russo sbaglia e il Padova condanna gli abruzzesi
- 23:11 Il Pisa saluta la A, il Lecce si avvicina alla salvezza
- 20:01 Sprint finale per l'Europa: l'Atalanta riparte dal Genoa, Palladino cala l'asso Scamacca
- 17:00 ZingoniaIl paradosso d'acciaio della Dea: i tre veterani sono gli stakanovisti di un gruppo al limite delle forze
- 16:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Beppe Maestri: "Under 23 e Primavera sono il futuro. A Toloi ho insegnato le parolacce in bergamasco"
- 13:00 Il 21 maggio a Zurigo il sorteggio del Mondiale, c’è anche l’Italia U17 tra le 48 finaliste
- 08:30 Genoa, De Rossi catechizza i suoi: "In undici per fare punti". Il piano rossoblù per fermare la corsa di Palladino
- 08:15 Malagò prenota la poltrona della FIGC: l'asse di ferro con calciatori e allenatori mette Abete all'ango
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, Samaden: «La coppa della Primavera lavoro di squadra»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Modric ha scelto: solo Milan"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Tre finali Champions"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Jannik, dacci il cinque!"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 03:00 La Dea al tramonto delle illusioni: crisi, bilanci e la rivoluzione glaciale di Palladino
- 21:00 La Finale di Coppa Italia Frecciarossa sarà il primo evento in Italia con accesso tramite tecnologia NFC
- 19:30 Calciomercato DeaPalladino e l'Atalanta verso il divorzio? Spunta prepotentemente l'ombra del Napoli
- 19:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Jannone Cortesi: "Scamacca a volte è indisponente, manca l'attaccamento di una volta. Spero i Percassi riprendano la maggioranza"
- 18:30 VideoLuca Percassi: "Grande soddisfazione per la crescita del gruppo e del settore giovanile"
- 18:00 L'Atalanta cambia pelle per il Genoa: Hien e Ederson titolari, le mosse di Palladino per il riscatto
- 17:30 L'Ad Percassi e la Coppa Italia Primavera: "Trofei gratificanti, ma la vera vittoria è portare questi ragazzi in Prima Squadra"
- 16:15 Atalanta, Palladino in bilico: Un ex Milan tra i possibili sostituti
- 15:30 Calciomercato DeaInter, asse con l’Atalanta: Carlos Augusto tra rinnovo e possibili scambi
- 14:45 Genoa, Bijlow: "Sto bene, pronto per Bergamo"
- 13:45 Genoa, De Rossi alla vigilia dell’Atalanta: "Dobbiamo fare i punti"
- 13:00 Esclusiva TAPrimavera, le pagelle: Anelli sovrumano, Isoa firma il miracolo
- 12:30 Serie A, giustizia sportiva a rilento: classifica blindata fino a fine stagione
- 11:00 Genoa, sfida all’Atalanta tra riscatto e salvezza: De Rossi punta alla reazione
- 11:00 ZingoniaProve tecniche anti-Genoa a Zingonia: rebus Zalewski sulle fasce, Scamacca sorpassa Krstovic
- 10:30 Cartellino rosso per chi si copre la bocca: l'Ifab rivoluziona il calcio e spegne i furbetti del labiale
- 10:00 Dov'è finita la cooperativa del gol? L'Atalanta di Palladino piange venti reti in meno rispetto a un anno fa
- 09:15 Atalanta, attacco in calo: tanti gol in meno rispetto alla scorsa stagione
- 08:30 Crisi Atalanta: crollo verticale dei rinforzi e senatori senza fiato, ora la stagione è a rischio
- 08:00 Macchine da gol a Bergamo: la staffetta perfetta tra Scamacca e Krstovic vale l'Olimpo europeo
- 07:45 Simone Inzaghi rompe il silenzio: "Niente soldi in Arabia, volevo fuggire. L'inchiesta arbitri? Noi scippati dallo scudetto"
- 07:30 Calciomercato DeaRumors Dea, il talento di Monka per la difesa e il sogno Doumbia in mediana
- 06:45 PRIMA PAGINA - QS Quotidiano Sportivo: "Primavera, coppa Italia all'Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Inzaghi parlo io"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Lewa dice Juve, Chico anche"
