Il mercato estivo si preannuncia rovente e, questa volta, il vero terremoto partirà proprio dalla linea di porta. L'estate che ci attende vedrà clamorosi stravolgimenti tra i pali delle principali corazzate della nostra Serie A, con Inter e Juventus costrette, per ragioni diametralmente opposte, a mettersi alla disperata ricerca di un nuovo guardiano titolare. E quando le grandi potenze si muovono, le onde sismiche raggiungono inevitabilmente anche le mura di Bergamo.
LE CERTEZZE SGRETOLATE - In casa nerazzurra la carta d'identità di Sommer impone riflessioni profonde e a stretto giro di posta. La dirigenza milanese si guarda attorno con crescente urgenza, soprattutto nel caso in cui Josep Martinez, prelevato per ben 15 milioni di euro, non venisse giudicato sufficientemente «pronto» per raccogliere un'eredità così pesante in una piazza esigente. Sull'altra sponda, quella bianconera, il clima non è certamente più sereno: le recenti prestazioni di Di Gregorio sono finite nell'occhio del ciclone, attirando feroci critiche per un rendimento considerato troppo altalenante e decisamente non all'altezza delle ambizioni storiche del club torinese.
L'ORO DI BERGAMO - In questo intricato scenario, il profilo che ingolosisce maggiormente le nobili decadute porta dritto in casa Atalanta. Marco Carnesecchi si sta consacrando in modo definitivo come una delle più splendide realtà dell'intera stagione. I suoi voti in pagella sono costantemente elevati e le sue parate salva-risultato portano punti pesanti e tangibili in cascina. È esattamente il tipo di garanzia che milanesi e piemontesi vanno cercando per innalzare il proprio livello di competitività. Presentarsi a Zingonia per intavolare una trattativa, tuttavia, si preannuncia come un esercizio di altissima e complessa diplomazia finanziaria: la Dea non fa sconti a nessuno.
LE SUGGESTIONI OLTREMANICA - Volgendo lo sguardo alla Premier League, emergono due candidature di caratura assoluta. La prima conduce al trentatreenne Alisson Becker: l'ex Roma continua a sfoderare un rendimento formidabile, ma il Liverpool sembra ormai deciso a sbloccare l'intero potenziale dell'ex Valencia Mamardashvili, designandolo come futuro titolare. Il brasiliano rappresenterebbe un'iniezione pazzesca di esperienza e qualità, a patto di trovare una complessa quadra su uno stipendio decisamente ingombrante. La seconda pista porta dritta nella Londra del Tottenham, dove milita Guglielmo Vicario. L'estremo difensore stuzzica l'Inter fin dai tempi del suo exploit all'Empoli, mentre la Juventus si è inserita sulle sue tracce in tempi più recenti. L'idea di un numero uno italiano dal respiro internazionale intriga parecchio, ma le condizioni dell'affare dipenderanno dalla volontà degli Spurs e dal drammatico epilogo della loro lotta per non retrocedere.
L'USATO SICURO - A chiudere il cerchio dei papabili spunta l'ipotesi affascinante che porta il nome di David De Gea. Lo spagnolo, attualmente a difesa dei pali della Fiorentina, rappresenta la più classica delle opzioni pronte all'uso. Conosce già perfettamente le insidie del nostro campionato e vanta un curriculum che incute rispetto. Anche in questo caso, le dinamiche di un eventuale trasferimento saranno indissolubilmente legate a come si concluderà l'aggrovigliata e complessa annata della formazione toscana.
Costruire un ciclo vincente partendo da fondamenta solide è il dogma ineludibile del grande calcio. Mentre le corazzate del campionato sfogliano nervosamente la margherita dei candidati, a Bergamo si respira un'aria di beata consapevolezza: il gioiello di casa vale oro e, per portarlo via, servirà un'offerta capace di far tremare i polsi.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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