Ci sono amori che non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano, anche solo per una notte. Prima del fischio d'inizio di Atalanta-Fiorentina, la New Balance Arena si è fermata per riabbracciare uno dei talenti più puri mai passati da Bergamo: Luis Muriel. Il colombiano, visibilmente commosso, ha effettuato un giro d'onore che si è trasformato in un'onda anomala di affetto. Ai microfoni di Sky Sport, "Lucho" ha faticato a trattenere le emozioni, regalando parole che sanno di dichiarazione d'amore eterna verso i colori nerazzurri e di nostalgia per il nostro calcio.

L'EMOZIONE, PIÙ FORTE DI UN GOL - Non è riuscito a smettere di sorridere, travolto dai cori della sua gente. «Sento un'emozione grandissima», ha confessato l'attaccante con gli occhi lucidi. «È la cosa più bella che mi sia successa dopo la nascita delle mie figlie. Senza dubbio è il momento più bello della mia vita sportiva, spero di ricordarmelo per sempre». Un attestato di stima viscerale per una piazza che lo ha eletto a idolo indiscusso.

L'APPELLO AL MERCATO, VOGLIA DI SERIE A - Ma la visita di Muriel non è solo amarcord. Respirare l'aria dello stadio ha riacceso una fiamma mai sopita. «Appena ho rimesso piede qui, ho sentito qualcosa di diverso dentro che mi ha riportato ai bei tempi vissuti in Italia», ha ammesso candidamente. «Mi è venuta tanta voglia di tornare a giocare in Serie A. A me farebbe davvero tanto piacere». Un messaggio neanche troppo velato alle dirigenze italiane: il talento di Santo Tomás è pronto a rimettersi in gioco.

IL SIPARIETTO CON PERCASSI, LA BATTUTA DEL PRES - Il momento più gustoso dell'intervista riguarda l'incontro avvenuto a Zingonia con il numero uno del club. Muriel svela un retroscena esilarante: «Ho visto per primo il presidente Antonio Percassi. Mi ha guardato e mi ha detto: "Che cazzo ci fai qua? Torna!"». Una battuta colorita che nasconde un affetto profondo. «Mi piacerebbe molto tornare», ha chiosato Muriel ridendo. «Non sarà facile, ma vediamo quale sarà il mio futuro. La voglia c'è».

PENSIERO PER GASP - Infine, una battuta sul suo ex mentore, ora capolista altrove. «È strano vedere Gasperini a Roma dopo tanti anni a Bergamo, ma mi fa piacere vedere la sua posizione in classifica. Mi auguro che resti lassù per molto tempo».

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© foto di TuttoAtalanta.com
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Sezione: Interviste / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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