Non chiamatelo turnover, chiamatela gestione delle risorse umane di alto livello. Raffaele Palladino esce dalla sfida di Coppa Italia contro il Genoa con certezze granitiche e la consapevolezza di avere tra le mani un motore che gira a pieno regime, indipendentemente dai piloti che scendono in pista. Nella sala stampa della New Balance Arena, l'allenatore nerazzurro ha tracciato il bilancio non solo dei novanta minuti, ma di un inizio di ciclo che sta coinvolgendo l'intera rosa. Dalla consacrazione della "vecchia guardia" alla gestione dei nuovi talenti come Maldini, fino alla libertà tattica concessa a De Ketelaere: le parole del mister dipingono un'Atalanta che vuole essere protagonista su tutti i fronti, puntando sulla forza del collettivo e sull'intensità, dogma imprescindibile per chi vuole indossare questa maglia.
LA FILOSOFIA DEL GRUPPO - La prima precisazione è quasi filosofica e riguarda le scelte di formazione. Palladino sgombra il campo da equivoci: «Io non credo nel turnover: valuto in base a chi sta più in forma. Ho cambiato la catena di sinistra volendo puntare su Zalewski e Kolasinac, oltre a Sulemana nonostante l'infortunio. In queste 4 partite tutti hanno trovato spazio: per me è importante questa cosa». Un messaggio allo spogliatoio: giocano tutti, ma gioca chi merita.
I CUSTODI DELLO SPIRITO - Per costruire il nuovo, servono fondamenta solide. L'elogio ai senatori (Pasalic, De Roon, Djimsiti) è sentito e doveroso: «Mi stanno dando una grande mano e sono tutti ragazzi molto seri: un aiuto sia tecnico che umano. Poi è chiaro che dietro una grande squadra c'è sempre anche una grande società». Sono loro i garanti della continuità e dell'etica del lavoro a Zingonia.
DE KETELAERE TUTTOCAMPISTA - Parole al miele per il belga, sempre più centrale nel progetto tattico. Il tecnico svela la chiave per farlo rendere al meglio: «È un ragazzo straordinario: deve essere libero di trovare gli spazi giusti. Io cerco sempre di dargli una mano, ma lui ha una qualità incredibile: sta facendo anche una fase difensiva fantastica. Lui, così come gli attaccanti, stanno facendo un grande lavoro».
IL CONSIGLIO A DANIEL - Spazio anche per analizzare il momento di Daniel Maldini, talento che necessita di trovare la sua dimensione. Palladino usa il bastone e la carota: «Deve metterci intensità negli allenamenti, ma è un ragazzo che ha bisogno di minutaggio e fiducia perché ci può dare una grande mano». La strada è tracciata: sudore in settimana per brillare nel weekend.
BERNASCONI E AHANOR - Spazio anche per la linea verde, con citazioni per Bernasconi e Ahanor: «Bernasconi è un ragazzo molto serio che si sta impegnando ogni giorno. Ha trovato poco spazio, ma sto cercando di darlo a tutti».
DATI ALLA MANO - L'analisi tattica si sofferma su un miglioramento statistico cruciale. L'Atalanta ha cambiato passo nei duelli fisici: «Eravamo ultimi per duelli vinti e recupero palla in zone alte. Volevo abbattere questo dato negativo, e penso che possiamo fare ancora meglio». Soddisfazione anche per il lavoro sulle catene laterali: «La mia idea di gioco ha sempre portato grandi frutti: tutti stanno facendo un grande lavoro. Abbiamo portato molte palle-gol sulle fasce, oltre anche alla fase difensiva dove sono molto soddisfatto».
DIFESA E INFORTUNI - Il ritorno di Kolasinac è la nota lieta di giornata: «Fantastico. Ha fatto un grande lavoro durante la settimana e ci ha messo del suo: siamo felici di averlo ritrovato». Resta però l'apprensione per l'infermeria, tra il nuovo stop di Sulemana e l'attesa per Scalvini: «Ho bisogno di recuperare Scalvini, mi dispiace aver perso Sulemana: abbiamo tante partite e serve tutta la rosa a disposizione».
OBIETTIVO DICHIARATO - La chiosa finale non lascia spazio a interpretazioni. L'Atalanta non gioca la Coppa Italia per onor di firma, ma per vincerla. «Molto. Noi vogliamo vincere la Coppa Italia e arrivare fino in fondo: obiettivo mio e di tutta la società. Ci teniamo molto a questo traguardo». La sfida è lanciata, ora testa al Verona.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 01:00 VideoSerie C, gir. B / Sambenedettese-Atalanta U23 2-3, gol & highlights
- 00:45 Serie C, gir. A - 5ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l'U23 espugna San Benedetto e sale a quota nove
- 00:45 Tre vittorie di fila e il Ravenna secondo in arrivo: la classifica dell'Under 23
- 00:30 Milan-Benfica 0-2, la prima volta dei portoghesi a San Siro: Amorim preoccupato, Jashari sincero
- 00:16 DirettaAtalanta U23, Beati in conferenza: "Ci aspettavamo una gara di sofferenza, dobbiamo essere più cinici"
- 00:15 Esclusiva TAAtalanta U23, le pagelle - De Nipoti incontenibile, Anelli fa il Carnesecchi. Levak sontuoso
- 00:00 Esclusiva TAAnelli, Diao, De Nipoti: il percorso dell'Under 23 ha già dei nomi
- 22:54 Costa d'Avorio, Renard convoca Kessie e Kossounou
- 22:52 PodcastMaifredi avverte la Juve: "Un altro ko e si cambia"
- 22:49 Il Groningen riabbraccia Hateboer: «Sensazioni sempre speciali»
- 22:00 Moreira e i cambi: il Milan che rimonta e che aspetta la Dea a San Siro
- 21:40 Jonathan David rinasce a Madrid: la Juve spera nei 25 milioni
- 21:15 Frosinone, la neopromossa che vola: sette punti e le doppiette di Raimondo
- 20:32 Tre gol e primo blitz esterno: l'Under 23 espugna il Riviera delle Palme
- 20:32 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 20:31 Serie C, gir. B / Sambenedettese-Atalanta U23 2-3, il tabellino
- 20:30 Ajax-Atalanta, il precedente del 2020: la notte di Muriel ad Amsterdam
- 20:29 DirettaRivivi SERIE C / SAMBENEDETTESE-ATALANTA U23 Frana Gomme Madone 2-3
- 20:26 Douvikas rinnova fino al 2030: adeguamento e nessun dubbio
- 20:00 Le avversarie di ottobre in cifre: da Venezia a Monza, il ciclo dopo la sosta
- 19:51 Mancini chiama Inacio, Romano e Doumbia: tre nuovi azzurri
- 19:50 Europa League / Milan-Benfica, le formazioni ufficiali
- 19:37 ZingoniaSarri raddoppia a Zingonia: doppia seduta verso la Juventus
- 19:34 Calciomercato DeaZhegrova, vecchio pallino nerazzurro: l'idea per gennaio
- 19:30 Frosinone, la neopromossa a sette punti che la Dea affronterà il 25 ottobre
- 19:23 Al Riviera delle Palme comanda la Dea: 0-1 al riposo sulla Samb
- 19:00 Esclusiva TAGaetano, il regista che torna nel momento giusto
- 18:30 Roma-Inter e la Dea: perché il risultato dell'Olimpico conta anche per Torino
- 18:15 Spalletti: "Le voci su Conte? Non mi stupiscono. Non deluderò Carnevali"
- 18:00 ZingoniaObrić, il difensore che aspetta il campionato e non solo
- 17:45 Sassuolo, sette punti come la Juve: il colpo di Adžić e la squadra di Aquilani
- 17:37 UfficialeSerie C girone B / Sambenedettese-Atalanta U23, le formazioni ufficiali
- 17:30 Budel: "Il centrocampo del Cagliari ha messo sotto quello dell'Atalanta"
- 17:15 Venezia a zero: il primo avversario dopo la sosta è ultimo in classifica
- 17:00 Zingonia produce, il mercato incassa: la filiera che nessuno ferma
- 16:45 Dodici punti e tre gol subiti: il doppio volto dell'Inter prima della Roma
- 16:30 ZingoniaUn clean sheet in quattro gare: i gol subiti raccontano cosa correggere a Torino
- 16:15 James Rodriguez, addio Colombia: l'annuncio sui social
- 16:00 Zalewski ed Elmas, i due jolly che aspettano il loro turno
- 15:45 Mancini sceglie Pio Esposito: la gerarchia dei centravanti azzurri
- 15:30 Pochesci: "L'Atalanta ha uno degli allenatori migliori, ma oggi va di moda il nuovo"
- 15:15 Zoma, dall'Albinoleffe alla Nazionale: la favola dell'attaccante di Merate
- 15:00 Bernasconi, l'outsider azzurro cresciuto a Zingonia
- 14:30 Niente Coppa Italia Serie C: vantaggi e rovesci per l'Under 23
- 14:15 Juventus-Atalanta, arbitra un fischietto di Udine. Ecco la designazione completa
- 14:00 Saluti romani durante Roma-Atalanta: Daspo per 16 tifosi giallorossi
- 13:45 Pafos, da Cipro alla New Balance Arena: il primo avversario europeo della Dea
- 13:30 ZingoniaHien, il centrale che manca: il rientro passa dalla sosta
- 13:15 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Sambenedettese-Atalanta U23, le probabili formazioni
- 13:15 Figc, il Coni chiede il commissariamento: il commento di Buonfiglio
