Una prestazione superlativa per incoronare una notte da leggenda. Davide Zappacosta, premiato come Most Valuable Player del match, si è preso la scena nello storico 4-1 che ha permesso all'Atalanta di schiantare il Borussia Dortmund e volare agli ottavi di Champions League. Ai microfoni dei canali ufficiali del club, l'esterno nerazzurro ha espresso tutta la sua incontenibile gioia, svelando le emozioni di un gruppo che ha saputo gettare il cuore oltre l'ostacolo dopo lo scetticismo maturato in seguito all'andata. Dalla supremazia costruita sulle seconde palle fino alla dedica speciale per il riconoscimento ricevuto, le sue parole sono il manifesto di una squadra che non smette di riscrivere la storia. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Sei stato eletto Most Valuable Player del match. Dire che l'Atalanta ha semplicemente "vinto" questa gara è forse riduttivo.
«Diciamo che è stata una serata incredibile, ma noi ci credevamo e siamo doppiamente contenti. Ovviamente dopo la gara di andata c'era un po' di negatività attorno a questa sfida di ritorno, però noi cerchiamo sempre di lavorare duro, di spingere al massimo e di andare oltre i nostri limiti [00:00:32]. Questa sera è stato dimostrato ancora una volta che la squadra è viva ed è forte: è composta innanzitutto da veri uomini e poi da grandi giocatori, altrimenti partite del genere non riesci a ribaltarle. Siamo contenti per la città, per il nostro stadio, per i tifosi e per le nostre famiglie, perché queste sono quelle serate che ti rimangono per sempre nel cuore».

Avete giocato con leggerezza, ma anche con tantissima determinazione e con la voglia di riscattare le battute d'arresto subite contro il Borussia, un avversario già incrociato all'inizio del vostro percorso europeo in Europa League.
«Assolutamente sì, era una partita da dentro o fuori. Li avevamo affrontati diverse volte negli anni passati e anche la settimana scorsa non era andata bene. Fortunatamente siamo riusciti a riscattarci e siamo davvero felicissimi: ho visto una gioia genuina e una bellissima energia all'interno del gruppo e negli occhi dei ragazzi. Adesso dobbiamo solo cercare di cavalcare questa onda positiva».

Dal tuo punto di vista, in quale aspetto o in quale zona del campo avete vinto questa partita?
«Secondo me l'abbiamo vinta perché abbiamo dato davvero tutto, mettendola sul piano della voglia e della grinta. Abbiamo conquistato tantissime seconde palle: all'andata fisicamente ci avevano messo in difficoltà loro sotto questo aspetto, mentre stasera siamo stati noi a metterli costantemente sotto pressione. Inoltre l'avevamo preparata molto bene, studiando gli errori commessi all'andata, le cose positive e le contromisure da attuare per ferirli. Credo proprio che sia andata nel migliore dei modi».

Quando è stato calciato il rigore decisivo del 4-1, sei riuscito a guardarlo?
«Sì, l'ho guardato ma con un bel po' di ansia, perché dalla mia prospettiva sembrava che la palla stesse andando fuori. Invece è stato tirato un rigore davvero perfetto. In quel momento era un pallone che pesava tantissimo, è stato davvero molto bravo chi lo ha calciato»

Facciamo inquadrare questo bellissimo premio da MVP: dove lo metterai? C'è spazio in bacheca?
«Sicuramente andrà dritto in bacheca. Ma la cosa che mi emoziona di più, pensandoci, è che magari un giorno potrò raccontare a mio figlio di questa memorabile partita. Avere questo premio come testimonianza di quella notte è l'aspetto che mi tocca maggiormente il cuore».

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Sezione: Interviste / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 23:39
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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