Le luci si spengono al Bentegodi e con esse le certezze di un'Atalanta che sembrava aver ingranato la marcia giusta. Il 3-1 incassato contro l'Hellas Verona non è solo un incidente di percorso, ma un campanello d'allarme che risuona forte soprattutto sotto l'aspetto mentale. In una gara dove serviva il coltello tra i denti, la Dea è apparsa scarica, incapace di leggere le pieghe di un match sporco e fisico. A metterci la faccia nel post-partita è Nicola Zalewski. L'esterno, senza nascondersi dietro frasi di circostanza, offre un'analisi spietata del blackout collettivo, individuando nell'atteggiamento la causa scatenante della sconfitta. Ma il calcio moderno non aspetta: con il calendario fitto, la possibilità di riscatto è già dietro l'angolo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Nicola, la sensazione dalla tribuna è che la squadra sia stata sorpresa dall'intensità dell'Hellas, non riuscendo a interpretare il match come serviva. Condivide questa analisi o crede ci sia dell'altro dietro questo passo falso?
«Purtroppo l'analisi è corretta e non possiamo nasconderci. La squadra non è riuscita a capire in tempo che tipo di partita era richiesta oggi: serviva una battaglia su ogni pallone e noi non siamo stati pronti. Abbiamo sbagliato l'atteggiamento iniziale e questo, a questi livelli, si paga a caro prezzo. Loro, al contrario, sono stati più bravi di noi proprio sotto questo aspetto: hanno messo più fame e determinazione nei duelli. È una responsabilità che dobbiamo prenderci».
Tutti i gol della prima vittoria del Verona in campionato ️#VeronaAtalanta #DAZN pic.twitter.com/Axitwif2w8
— DAZN Italia (@DAZN_IT) December 7, 2025
Il calendario però non concede tregua: si torna in campo tra pochissimo. In un momento del genere, giocare ogni tre giorni rappresenta un rischio ulteriore o un'opportunità benedetta per cancellare subito questa delusione?
«È un punto fondamentale da approfondire. Giocare ogni tre giorni è una lama a doppio taglio che ci aiuta sia in senso positivo che negativo, ma oggi voglio vederla come un'opportunità. In questo ritmo frenetico, il passato, sia esso una vittoria o una sconfitta come questa, te lo devi scordare subito. Non c'è tempo per festeggiare né per piangersi addosso: devi dimostrare il tuo valore sempre "oggi", nel presente. Non puoi pensare a quello che è stato o preoccuparti troppo del futuro. Martedì abbiamo già una partita molto importante davanti ai nostri tifosi e vi garantisco che cercheremo di fare del nostro meglio per riscattarci immediatamente».
Niente alibi, solo la presa di coscienza di un errore di approccio che non deve ripetersi. Zalewski traccia la linea: archiviare Verona non significa dimenticare gli errori, ma trasformare la rabbia in energia cinetica per la sfida di martedì. Il pubblico nerazzurro attende una risposta, e la squadra sembra aver recepito il messaggio.
© Riproduzione riservata
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 20:52 Papu Gómez: "Tutti i miei ricordi più belli nel mondo del calcio sono a Bergamo"
- 20:47 Sarri e l'Atalanta, le due urgenze: vittorie e gol
- 20:30 Dea, la sosta in cifre: Elmas sempre in campo, Krstović a segno
- 20:30 Calciomercato DeaRetroscena de Roon, Sarri: "Lui con me non ha mai parlato, ha scelto lui! Su Djimsiti facevo affidamento"
- 20:15 Giuntoli si confessa a 360° a BergamoTV: "Quando ero a Carpi, l'Atalanta era il mio sogno"
- 20:00 ZingoniaSarri difende Gaetano: "Neppure Jorginho era Jorginho dopo venti partite"
- 20:00 ZingoniaZingonia si ripopola: tornano sei nazionali
- 20:00 Esclusiva TAIl dilemma buono
- 19:45 Frosinone, Stirpe: "Inizio ottimo e imprevisto, ma l'obiettivo è la salvezza"
- 19:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Roberto Sottocornola: "L'Atalanta come rosa, è la squadra più forte che abbiamo mai avuto"
- 19:30 Sarri su Scalvini: "Passi in avanti giganteschi! Kolasinac può fare il centrale, su Bernasconi..."
- 19:30 Amsterdam a venti euro
- 19:15 La Turchia esonera Montella: pronta la buonuscita, chi lo sostituisce
- 18:45 Sarri su De Ketelaere: "Lo chiudo in una stanza con Scamacca e Krstović"
- 18:30 Sarri e l'Atalanta: "Adesso siamo un po' nella terra di mezzo"
- 18:15 Qui Venezia, Stroppa riabbraccia i nazionali. Qualche dubbio sull'infermeria
- 18:00 Nico Paz, il gol nella notte di Messi: il talento del Como che l'Argentina si tiene stretta
- 18:00 Esclusiva TASottocornola a TA: "Accetterei persino di arrivare undicesimi o dodicesimi in campionato"
- 17:45 Darmian-Bologna, è una telenovela: ancora visite mediche, spunta Hysaj
- 17:30 Juve, la linea verde: Romano, Doumbia e Ndour nel mirino bianconero
- 17:15 Pedro dice basta: lo spagnolo si ritira, ha vinto tantissimo
- 17:00 McTominay, ottenuta l'idoneità sportiva: il Napoli esulta
- 15:45 Il Venezia che arriva a Bergamo: Stroppa, il pressing, Bašić e l'ex Panada
- 15:30 Le infermerie della Serie A dopo la sosta: Napoli, Milan e Roma contano gli assenti
- 15:00 Pio Esposito come Vieri: la concorrenza che aspetta Scamacca
- 14:30 Roma, Cristante salta il Como: tocca all'ex nerazzurro de Roon
- 13:30 La sosta degli ex: Ruggeri, Maldini, Koopmeiners e Freuler
- 13:00 Messi, l'ultimo tango: 3-0 al Benin con un rigore e due assist
- 12:30 FIGC commissariata, Malagò commissario: cosa cambia per il calcio italiano
- 12:15 Corriere di Bergamo, Sarri: "Non giocheremo mai amichevoli, siamo l'Atalanta"
- 12:15 Matteo Darmian e il Bologna, ci siamo
- 12:00 Esclusiva TASottocornola a TA: "È la squadra più forte che abbiamo mai avuto"
- 12:00 Sarri verso il Venezia: "Testa libera per giocare a calcio"
- 11:30 Atalanta-Venezia, biglietti: la vendita prosegue fino a domenica
- 11:15 Nations League, le classifiche finali dei gironi nerazzurri
- 11:00 Sarri su CDK centravanti: "Ne parli prima con Scamacca e con Krstović! Rowe? Deve fare quello che gli passa per la testa"
- 10:15 ZingoniaZingonia, oggi il gruppo al completo: la prima vera seduta della settimana
- 09:00 Sarri e l'identità dell'Atalanta: "Sembriamo in balia degli eventi, ora abbiamo alzato il baricentro di più di 20 metri"
- 08:30 Elmas, la sosta più amara: quattro ko, zero gol e un ruolo da rileggere
- 08:00 Sarri e l'Atalanta: "Smettiamo di dire che abbiamo bisogno di tempo. Blocco mentale? Devo cercare di liberarli"
- 07:45 ZingoniaBuongiorno Dea: il gruppo al completo, domani la doppia seduta
- 07:30 Pašalić, cento minuti in quattro partite: cosa dice la sosta sul suo ruolo
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "L'Italia vede il futuro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Sarri: il tempo degli alibi è scaduto, ora voglio vedere calcio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Azzurro Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "T'amo Pio Bobo"
- 02:00 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Sarri: «Atalanta, ora devi sciogliere le briglie»"
- 01:30 Nations League, il punto dopo la 4ª giornata: l’Italia seconda a 7 punti, a novembre Francia e Belgio
- 01:00 Primavera, sabato alle 13 il Milan: sei partite in sei settimane
- 00:50 Messi, l'ultima notte: tra poco al Monumental l'addio all'Argentina
