Dalla cantera di Zingonia all'Europeo Under 17. Due ragazzi cresciuti in nerazzurro si apprestano a vivere la notte più importante della loro giovane carriera: Francesco Gasparello e Marcello Fugazzola sono tra i protagonisti dell'Italia che domani sera — ore 19, stadio Kadriorg di Tallinn — affronta la Spagna nella semifinale della kermesse continentale di categoria. Gli azzurrini del ct Daniele Franceschini arrivano all'appuntamento da imbattuti e con il primo posto nel girone B, maturato attraverso un percorso lineare e convincente – come ricostruisce L'Eco di Bergamo – davanti a Francia, Montenegro e Danimarca.

LA SPAGNA E IL GIRONE STORTO - Dall'altra parte del tabellone arriva una Furie Rosse che hanno vissuto un cammino meno sereno del previsto: seconde nel Gruppo A alle spalle del Belgio dopo una rimonta subita dalla Croazia nell'ultima gara, poi eliminata per effetto della classifica avulsa nonostante gli stessi punti delle iberiche. Una semifinale secca, senza margine d'errore.

GASPARELLO, IL MANCINO CON CATTIVERIA TATTICA - Attesa per lui una maglia da titolare come mezzala sinistra. Il profilo di Francesco Gasparello è quello di un centrocampista completo in costruzione: mancino, con linee di passaggio pulite e una crescente consapevolezza in fase di non possesso, maturata grazie alle diverse soluzioni tattiche che mister Bosi gli ha cucito addosso nel corso della stagione. Padovano doc, ha percorso tutta la trafila del club veneto principale prima di atterrare a Zingonia, portandosi in dote lo scudetto Under 14 conquistato con quella maglia. Su di lui si erano mossi anche Inter e Chelsea — con una prospettiva concreta di firma al compimento dei sedici anni, come consentono le norme internazionali — ma la scelta è ricaduta sull'Atalanta. Una decisione che ha già prodotto frutti: lo scudetto Under 16 con i compagni classe 2008 e la Coppa Italia Primavera dello scorso aprile a Milano. Senza dimenticare la rete allo Slavia Praga in Youth League a ottobre, una delle poche luci di quel percorso europeo. Il calcio scorre nelle vene della sua famiglia: il padre Guerrino ha una lunga militanza tra Serie C e Serie D, mentre lo zio Massimiliano Ossari — scomparso prematuramente a 24 anni in un incidente stradale nel 2002 — aveva avuto il tempo di esordire in Serie A con il Padova.

FUGAZZOLA, VELOCITÀ E GOL - Elemento duttile e pericoloso, Marcello Fugazzola sa coprire più posizioni nel reparto offensivo: esterno, trequartista, e all'occorrenza anche da falso centravanti. Mancino puro, vanta un repertorio di conclusioni vario e potente, con soluzioni anche da calcio piazzato. Ha già lasciato il segno in questa fase finale segnando nel 3-0 rifilato al Montenegro – risultato riportato nell'articolo dedicato a Fugazzola e Gasparello in nazionale. Originario di Crema, è cresciuto nell'Atalanta sin da bambino, conquistando lo scudetto Under 13 quattro anni fa. In questa stagione si è diviso tra la formazione Under 17 e l'Under 18, chiudendo con una decina di reti complessive, numeri inferiori rispetto al bottino di 26 centri realizzato nella categoria Under 15. Assieme a Gasparello e al capitano nerazzurro Nicolò Amalfitano, ha formato uno dei terzetti offensivi più dotati del vivaio bergamasco degli ultimi anni. Il suo futuro prossimo potrebbe già colorarsi di Primavera: una candidatura da titolare nella stagione 2026/27 non è affatto fantascienza.

UNA NOTTE DA VIVERE INSIEME - Tallinn è la città che ospita la semifinale, ma anche il palcoscenico su cui Zingonia si misura con l'Europa. Non capita spesso che due prodotti dello stesso vivaio condividano una fase finale continentale a questa età, e il club nerazzurro ha tutto il diritto di seguire con orgoglio il cammino dei propri ragazzi. Domani sera, con Gasparello in mezzo al campo e Fugazzola pronto a colpire in avanti, l'Atalanta avrà due rappresentanti nell'impresa più importante dell'anno per l'Italia giovanile — come documentato già nella pagina dedicata alle azzurrini Under 17 di Franceschini.

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Sezione: Italia / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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