Allo stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio, davanti a 1.000 spettatori, la Nazionale Under 17 firma una rimonta da manuale e si impone per 3-2 contro il Portogallo, campione d’Europa in carica, nella partita d’esordio nel Gruppo A2 della Lega A del secondo turno delle qualificazioni europee, agganciando in vetta alla classifica la Romania, che ha battuto l’Islanda per 5-2 a Gualdo Tadino.
Gli Azzurrini, dopo aver incassato le reti avversarie, firmate da Gustavo Guerra, centrocampista del Porto, all’11’, e da Afonso Ferreirinha, attaccante del Benfica, al 15’, ribaltano il risultato nella ripresa grazie ai gol del centravanti dell’Empoli Diego Perillo al 46’, del centrocampista del Club Brugge Gianluca Tommaso Okon-Engstler – figlio di Paul, ex Fiorentina, Lazio e Vicenza – al 52’ e del fantasista, sempre dell’Empoli, Jacopo Landi al 76’.
“Iniziare con il piede giusto, in queste competizioni, è fondamentale – sottolinea il tecnico Daniele Franceschini –. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, perché non era affatto facile. Per il calcio che stavamo esprimendo, siamo andati sotto di due gol immeritatamente. Non era semplice mantenere la calma; invece, sono rientrati dall’intervallo con il giusto piglio, facendo tutto quello che avevamo provato in allenamento e mantenendo la propria identità di squadra. Non capita tutti i giorni di compiere una rimonta del genere, specialmente contro il Portogallo, campione in carica, ma al di là del risultato sono contento del cuore e della mentalità che hanno messo in campo, dimostrando di essere una vera squadra”.
PARTITA. L’Italia, che deve rinunciare allo squalificato Biondini a centrocampo, si presenta con il consueto 4-3-1-2, schierando Corigliano a supporto della coppia d’attacco formata da Fugazzola e Perillo. Il Portogallo risponde con il 4-3-3, affidandosi al tridente composto da Tiago Rodrigues, Afonso Ferreirinha e Vlad.
Gli Azzurrini partono con coraggio e, al 5’, costruiscono la prima occasione del match con Perillo, che raccoglie una conclusione acrobatica di Corigliano e costringe André Marques a una parata ravvicinata. Nel miglior momento dell’Italia, però, arriva il vantaggio dei lusitani: Tiago Rodrigues crossa dalla destra per Gustavo Guerra che, inserendosi nei pressi del dischetto, anticipa Diallo e fulmina Lupo all’11’. Neanche il tempo di riordinare le idee per i ragazzi di Franceschini che, al 15’, arriva il raddoppio avversario: Tiago Rodrigues pennella per Afonso Ferreirinha, bravo ad anticipare Lupo in uscita sulla trequarti prima di depositare in rete a porta spalancata. Gli Azzurrini provano a reagire, affidandosi soprattutto alla vivacità di Fugazzola, ma né il colpo di testa al 19’ né il mancino a giro al 24’ del numero 11 azzurro impensieriscono l’estremo difensore lusitano. Si va così al riposo sul 2-0 per il Portogallo.
La ripresa vede un’Italia determinata a ribaltare il risultato e, dopo neanche un minuto, Perillo accorcia le distanze capitalizzando sul primo palo l’assist di Fugazzola. Trascorrono pochi minuti e, al 52’, i ragazzi di Franceschini trovano il meritato pari: Okon-Engstler, inseritosi sul secondo palo, realizza il tap-in vincente su cross di Corigliano. Gli Azzurrini, galvanizzati dal gol del pareggio, continuano a spingere e, dopo essere andati vicini al 3-2 con Gasparello al 65’ e lo stesso Perillo al 67’, trovano la rete del sorpasso con Landi, che approfitta di un’incertezza del portiere portoghese, si accentra e firma la rete del sorpasso al 76’. L’Italia gestisce con maturità i minuti finali dell’incontro e, nel quinto dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro danese Lasse Læbel Graugaard, va vicinissima al quarto gol, sempre con Landi, che colpisce il palo. Al triplice fischio finale può scattare la festa azzurra per un successo di cuore e carattere.
ITALIA-PORTOGALLO 3-2 (0-2 pt)
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi (89' Donato), Diallo, Varali, Albini; Ballarin (89' Bernamonte), Okon-Engstler, Gasparello; Corigliano © (71' Landi); Fugazzola (71' Casagrande), Perillo (83' Fustini). A disp.: Giaretta (P), Dattilo, Puricelli. All.: Daniele Franceschini.
Portogallo (4-2-3-1): André Marques; Estefânio, Isaac Silva, Rodrigo Silva ©, Francisco Cabeçana (80' Ricardo Batista); Nélio Batista (69' João Silva), Rúben Correia (69' Hugo Gomes); Tiago Rodrigues (80' Sandro Ferreira), Gustavo Guerra, Vlad (69' Duarte Tomás); Afonso Ferreirinha. A disp.: Pippo Gaidão (P), Tomás Ferreira, Kilian Ferreira, Rodrigo Gonçalves. All.: José Lima.
Arbitro: Lasse Læbel Graagaard (DEN). Assistenti: Esad Deronjic (DEN) e Bersan Duran (TUR). Quarto ufficiale: Oguzhan Çakir (TUR).
Marcatori: 11' Gustavo Guerra (POR), 15' Afonso Ferreirinha (POR), 46' Perillo (ITA), 52' Okon-Engstler (ITA), 76' Landi (ITA).
Note: ammoniti Rúben Correia (POR) al 45’+1, Fugazzola (ITA) al 51’, Bonifazi (ITA) al 58’ e Diallo (ITA) al 61’. Recupero 1’pt e 6’st.
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