C'è un filo azzurro, sottile ma resistentissimo, che lega le manovre di mercato al destino dell'Italia calcistica. Mentre a Zingonia si consuma il rito delle visite mediche che sanciranno l'inizio dell'era atalantina di Giacomo Raspadori, appare chiaro che la scelta dell'attaccante non sia dettata solo dalla volontà di rilancio personale, ma da una missione patriottica ben precisa. Il rientro in Serie A è la mossa necessaria per non perdere il treno che porta al Mondiale, in un intreccio di destini che vede Bergamo al centro della scena internazionale.

VISITE E MOTIVAZIONI - Rientrato in Italia nella serata di ieri dopo l'esperienza agrodolce all'Atletico Madrid, Raspadori sta completando in queste ore l'iter sanitario con la Dea. Sin dalle prime battute, l'attaccante ha svelato il motore della sua decisione: la voglia di continuità. Lo scarso minutaggio concesso da Diego Simeone rappresentava un rischio troppo alto per il suo status in Nazionale, nonostante una concorrenza non impossibile. L'Atalanta offre il palcoscenico ideale per ritrovare ritmo e gol, blindando una convocazione che "Jack" sente di meritare.

IL GEWISS COME TRAMPOLINO - La suggestione è forte: l'Italia si giocherà una fetta enorme di futuro proprio a Bergamo. La semifinale degli spareggi mondiali contro l'Irlanda del Nord andrà in scena al Gewiss Stadium, la nuova casa di Raspadori. Per l'ex Napoli e Sassuolo, giocare e segnare su quel prato da qui alle prossime settimane significa inviare un messaggio diretto al CT Gattuso, candidandosi a protagonista assoluto nella notte più importante, proprio davanti al suo nuovo pubblico.

L'ASSIST DI CHIESA - La "nostalgia azzurra" non ha colpito solo il nuovo numero 10 atalantino. Sulla stessa lunghezza d'onda si muove Federico Chiesa, anche lui intenzionato a un clamoroso ritorno al passato per ritrovare la Nazionale e sé stesso. L'ex viola ha lanciato un segnale inequivocabile alla Juventus, aprendo alla possibilità di ridursi l'ingaggio pur di lasciare Liverpool. Tuttavia, la strada è in salita: Arne Slot attende il rientro di Salah prima di liberarlo e la dirigenza dei Reds pretende una cessione a titolo definitivo, formula che al momento raffredda gli entusiasmi alla Continassa.

SCENARI TATTICI - Se Raspadori a Bergamo è una certezza tattica, Chiesa a Torino sarebbe un lusso da incastrare. Arriverebbe come vice-Yildiz o come soluzione per una fascia destra dove Spalletti non ha certezze granitiche: Zhegrova resta un oggetto misterioso e Conceicao è ai box, tanto che spesso si è adattato McKennie. Ma se per "Jack" la maglia azzurra è una seconda pelle, per Federico serve ritrovare la convinzione mentale prima ancora che quella tecnica, dopo la pausa richiesta in passato allo stesso Gattuso. Due storie di talenti in fuga dall'estero, un unico obiettivo: il Mondiale.

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Sezione: Italia / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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