Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Dieci anni dopo aver spiccato il volo, Emiliano Rigoni torna a casa. L'ex esterno dell'Atalanta è ufficialmente un nuovo giocatore del Belgrano, il club di Córdoba dove è cresciuto calcisticamente e che ora lo riaccoglie per rinforzare la rosa guidata da Ricardo Zielinski. Si apre così un nuovo capitolo romantico per il classe 1993, nativo proprio di Colonia Caroya.

I DETTAGLI DELL'ACCORDO - Rigoni arriva in Argentina da svincolato, dopo l'ultima esperienza con il San Paolo. L'operazione è stata definita in ogni dettaglio: il giocatore ha firmato un contratto che lo legherà alla compagine celeste fino a dicembre 2027. Un colpo che ha un forte valore simbolico oltre che tecnico, riportando al "Gigante de Alberdi" un talento entrato nel vivaio nel lontano 2005, quando aveva appena 11 anni.

LA STORIA COL PIRATA - Prima di diventare un giramondo del pallone, Rigoni aveva percorso tutte le tappe nelle giovanili del Belgrano fino al debutto in prima squadra, datato 4 agosto 2013 contro il Lanús (subentrando a un altro talento come Lucas Zelarayán). Nella sua prima avventura con la maglia del Pirata, l'esterno ha collezionato 76 presenze, impreziosite da 8 gol e 6 assist, prima di essere ceduto all'Independiente nel gennaio 2016.

PARENTESI NERAZZURRA E TROFEI - Da quel momento è iniziato un lungo percorso internazionale che lo ha visto protagonista in campionati di primo livello e con la maglia della Nazionale argentina. Dopo l'Independiente, Rigoni ha vestito le maglie di Zenit San Pietroburgo (vincendo tre campionati, una Coppa e una Supercoppa russa), Atalanta e Sampdoria in Serie A, Elche in Liga, Austin FC in MLS, León in Messico e San Paolo in Brasile (dove ha vinto una Copa Sudamericana). Ora, il cerchio si chiude dove tutto era cominciato.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 12:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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