Il calcio toglie, il calcio dà. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo a soli 31 anni, piegato da un calvario fisico ma non nello spirito, Mattia Caldara ha scelto di ricominciare dalle basi, lì dove batte il cuore più puro di questo sport. L'eroe del primo, indimenticabile ciclo gasperiniano torna in campo: non più per fermare gli attaccanti di Serie A, ma per insegnare l'arte della difesa ai piccoli talenti dell'Azzano.
DALLA SERIE A ALLA CATTEDRA DI PROVINCIA - L'ufficialità è arrivata come una carezza per chi ha sofferto vedendo il suo talento frenato dalla sfortuna. Quella che fino a poche settimane fa era un'indiscrezione sussurrata dallo stesso ex difensore, ora è realtà certificata dai canali dell'Azzano, società dilettantistica di Prima Categoria con una rinomata scuola calcio. Caldara entra nello staff tecnico con un ruolo operativo e prezioso: collaboratore tecnico dedicato, con una delega speciale all'insegnamento della fase difensiva per la categoria Giovanissimi Under 14. Un ritorno alle origini per il bergamasco, che mette la sua esperienza al servizio dei più piccoli.
PROGETTO E AMBIZIONI - L'orizzonte temporale è fissato, almeno per ora, fino al termine della stagione in corso. Ma la visione di Caldara va oltre: l'estate prossima l'obiettivo è ottenere il patentino da allenatore, trasformando questa vocazione in una professione certificata. Non è escluso che il matrimonio con l'Azzano possa proseguire anche nell'annata 2026/27, ma molto dipenderà dall'evoluzione di questo percorso di apprendistato. Per ora, l'ex numero 13 nerazzurro studia da mister, portando sul campo la stessa intelligenza tattica che lo aveva reso uno dei migliori centrali italiani.
UMILTÀ E METODO - A svelare i retroscena di questa collaborazione - scrive L'Eco di Bergamo - è Simone Di Palma, direttore generale del club e responsabile del vivaio. «Mattia ha già cominciato da qualche mese, in sostanza da inizio stagione» racconta il dirigente, svelando un legame nato in famiglia, visto che il figlio di cinque anni di Caldara frequenta la stessa scuola calcio. L'approccio dell'ex campione è stato esemplare: nessuna spocchia, tanta voglia di fare. «Sta portando la sua esperienza da ex calciatore di grande livello e i nostri ragazzi sono contentissimi, lo ascoltano e lo seguono. Affronta ogni allenamento con metodicità e intelligenza».
UNA NUOVA CARRIERA? - Azzano rappresenta un laboratorio, un test probante per capire se il futuro di Mattia sarà davvero in panchina. Dopo un'odissea fatta di ginocchia fragili e caviglie doloranti, Caldara cerca il suo riscatto in una veste diversa. «È molto consapevole del percorso che ha intrapreso» conclude Di Palma. Se la tenacia sarà la stessa mostrata nei recuperi dagli infortuni, c'è da scommettere che sentiremo ancora parlare di lui, questa volta come guida tecnica.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 18:30 Diciassettenne scoperto aggrappato all’autobus del Valladolid dopo la trasferta a Ceuta
- 18:15 Scalvini a riposo a Coverciano: come sta il centrale dell'Atalanta
- 18:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Atalanta? Ora come ora, la vedo fuori da tutto"
- 17:30 De Zerbi verso l’addio al Tottenham: decisiva la scelta dello sponsor Sidiz
- 17:00 Abodi: "Il progetto per il Maradona ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile"
- 16:45 Calciomercato DeaC'è chi boccia il mercato dell'Atalanta: nessuno sopra il 6 in pagella
- 16:30 Totti rivela: "A 48 anni ho ricevuto offerte da Genoa e Como, ho detto no..."
- 16:15 Spalletti salvo, anche Elkann si complimenta dopo il 2-0 all'Atalanta
- 16:00 La standing ovation
- 15:30 Tardelli a muso duro contro gli ultras juventini: "Mai fine all'ignoranza"
- 15:15 ZingoniaDue centrali per il Venezia: la difesa che Sarri deve ricostruire nella sosta
- 15:00 Grabara crac prima dell'Atalanta, la Juve pensa a Neto, ma...
- 15:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Sette stop muscolari in quattro stagioni: il dossier amaro di Kossounou
- 14:45 Krstović titolare, Scamacca in panchina: la scelta di Torino che non ha pagato
- 14:45 Serie A, si segna tanto e mancano gli 0-0: non accadeva dal 1949
- 14:30 Palladino striglia il Bologna: sedute intense di allenamento, ecco perché
- 14:30 Pedullà punge Sarri: "C'è polvere nel comò! L'Atalanta vista contro la Juve è stata un pianto"
- 14:15 Kristensen, l'esordio ai raggi X: il colpo di testa, la linea, la frase
- 14:00 Esclusiva TAIl fuoco e il VAR
- 14:00 Rowe, la partita di Torino: il tiro, la trattenuta e l'unico che ha provato
- 14:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - La nipote di Salvioni, Carlotta Pasinetti boccia la Dea: "La vedo fuori da tutto! Vedo Carnesecchi futuro capitano"
- 13:45 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 13:45 La nuova Atalanta cerca la propria identità
- 13:40 Minuto di silenzio per Mazzola, solo multa per la Juventus. Ecco le decisioni del Giudici Sportivo
- 13:30 Atalanta, il tempo delle risposte
- 13:15 Giuffredi: "Gaetano, scelta vincente. Niente meglio di Sarri"
- 13:00 Infantino apre al confronto: consultazione per riformare la governance della Fifa
- 12:45 Fabregas dopo il ko di Frosinone: "Non sono stato bravo". E boccia Nico Paz regista
- 12:30 Carnesecchi, il migliore anche nella sconfitta: la parata su Sarr e il viaggio verso Coverciano
- 12:15 Il tempo di Giuntoli: «Gli diamo quello che serve», e quanto vale davvero
- 12:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Se non sei bella, fai molta più fatica"
- 11:45 Pisacane difende Maldini: "Se si fosse chiamato Pisacane e non Maldini, cosa sarebbe successo?"
- 11:30 Messi, l'ultima con l'Argentina ha già una maglia speciale
- 11:15 Sannino torna al Bellinzona: terza chiamata per salvare la stagione
- 11:00 Qualificazioni europee, in vendita i biglietti per Italia-Polonia a Pescara: promozioni per giovani e Over 65
- 10:45 Xhaka ammette il falso certificato Covid: ora rischia il carcere
- 10:15 Napoli, Allegri e il peggior avvio dal 2019: Adani attacca, la piazza si interroga
- 10:00 La curva di spalle
- 09:45 Juventus, oggi il Giudice sportivo sul gesto della curva: la Procura ha segnalato il caso
- 09:30 Quarto ko in cinque gare: la Primavera va alla sosta con un problema
- 09:15 Maldini negativo al test, il Cagliari abbraccia il suo trascinatore
- 09:00 Il Ravenna ferma la serie: cosa dice lo 0-2 di Caravaggio all'Under 23
- 08:45 Ruggeri al posto di Dimarco: l'ex atalantino torna in azzurro per la Nations League
- 08:15 Il braccio di Kolašinac e la maglia di Kalulu: due settimane, due rigori, due letture opposte
- 07:45 Un gol in tre partite, sei subiti: la crisi dell'Atalanta in cifre
- 07:15 ZingoniaKossounou, stop lungo: la difesa dell'Atalanta è in piena emergenza
- 07:10 Dea, sei punti in cinque gare: cosa dicono i precedenti dal 1995
- 07:01 Calciomercato DeaTA - Emergenza in difesa: Acerbi, lo svincolato che parla la lingua di Sarri
- 07:00 Atalanta troppo cerebrale: Sarri usa la sosta per liberare la fantasia
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Var, da 10 revisioni a una (e netto calo dei rigori). Errori ed effetto Orsato"
