C'è un filo invisibile che lega i grandi campioni alla terra che li ha visti nascere, un richiamo che prima o poi diventa impossibile da ignorare. Luis Muriel ha deciso di ascoltare quel richiamo. Il talento cristallino che ha fatto innamorare Bergamo a suon di gol, colpi di tacco e sorrisi contagiosi, è pronto a compiere il viaggio a ritroso. Dopo aver incantato l'Europa e vissuto l'esperienza americana in MLS, "Lucho" torna lì dove tutto è cominciato, per chiudere il cerchio di una carriera straordinaria.

TUTTO FATTO - Non è una suggestione di mercato, ma una splendida realtà. L'accordo tra l'attaccante classe '91 e il Junior de Barranquilla è stato definito in ogni dettaglio. Il club che lo ha lanciato nel grande calcio è riuscito a convincerlo con un progetto ambizioso, che lo vede al centro del villaggio come leader tecnico e carismatico per la stagione 2026 e quella successiva. L'operazione è chiusa: già nella giornata di domani Muriel sosterrà le visite mediche di rito prima di apporre la firma sul contratto.

L'EREDITÀ NERAZZURRA - In Italia ha vestito tante maglie prestigiose – da Lecce a Udine, passando per la Sampdoria e la Fiorentina – ma è a Bergamo, sotto la guida sapiente di Gian Piero Gasperini, che Muriel ha toccato l'apice della sua parabola calcistica. Con l'Atalanta si è consacrato come uno degli attaccanti più letali e imprevedibili del panorama continentale, capace di spaccare le partite e regalare notti magiche in Champions League. Ora, a 34 anni e dopo la parentesi all'Orlando City, porta in dote ai Tiburones un bagaglio di esperienza e qualità tecnica fuori dal comune.

GENIALITÀ SOCIAL - L'attesa a Barranquilla è febbrile e il club ha saputo cavalcare l'entusiasmo con una strategia comunicativa degna della fantasia del giocatore. L'annuncio è stato anticipato da una serie di messaggi emozionali diffusi sui canali social: le iniziali di ogni post, lette in sequenza, componevano la scritta "MURIEL". Un acrostico creativo che ha infiammato la tifoseria, pronta ad accogliere nuovamente il suo figliol prodigo.

NUOVA VITA - Non sarà un ritorno per svernare. Il Junior ha puntato forte su di lui per rilanciare le proprie ambizioni nazionali e internazionali. Muriel rientra in Colombia non solo come una gloria del passato, ma come il volto presente e futuro della squadra. Il "Ronaldo" colombiano è tornato a casa, pronto a far ballare ancora le difese avversarie, questa volta sotto il sole dei Caraibi.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 22:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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