Una rimpatriata dal sapore di Bergamo, in piena febbre mondiale. Alla vigilia di Argentina-Capo Verde, in conferenza stampa a Miami, il ct campione del mondo Lionel Scaloni ha ritrovato un vecchio amico: Germán Denis, suo ex compagno all'Atalanta e oggi inviato della Rai negli Stati Uniti per raccontare il torneo.

GLI ANNI IN NERAZZURRO - Il loro incrocio professionale risale a due stagioni e mezza vissute fianco a fianco, tra il gennaio 2013 e il luglio 2015. Erano gli anni in cui il Tanque guidava l'attacco e lo spogliatoio dell'Atalanta; per Scaloni, invece, Bergamo rappresentò l'ultima tappa da calciatore, con 17 gettoni prima di appendere gli scarpini al chiodo e reinventarsi in panchina.

IL SIPARIETTO IN SALA STAMPA - Il momento più bello è arrivato appena Scaloni lo ha visto entrare. «Gordo! Come stai?», l'ha accolto entusiasta, salvo poi scusarsi con un sorriso per il soprannome e svelare un retroscena di quei giorni: «andavo sempre a mangiare a casa sua a Bergamo». Sulla stessa lunghezza d'onda Denis, che ha ricordato con affetto la convivenza: «Siamo stati un mese a casa mia». Un legame che, ha ammesso l'ex bomber, va ben oltre il campo: «per me è difficile separare l'amicizia e l'affetto che ci lega da quello che vivo oggi come tifoso».

L'ABBRACCIO E LA SFIDA - Al termine della conferenza, i due si sono stretti in un abbraccio caloroso, suggello di un'amicizia nata all'ombra della Dea e mai sbiadita. Poi la testa di Scaloni è tornata al campo: l'Argentina avrebbe piegato Capo Verde soltanto ai supplementari, imponendosi 3-2 al termine di una battaglia. Un altro capitolo di quel Mondiale che continua a intrecciarsi con i colori nerazzurri.

Perché certe amicizie, quelle vere, resistono al tempo e alle latitudini. E se oggi Scaloni insegue un altro trionfo iridato e Denis lo racconta da bordocampo, il filo che lega l'Argentina alla Bergamo nerazzurra non si è mai spezzato.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 17:03
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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