Vittoria esterna, zona Champions blindata e un traguardo statistico leggendario. Sulla carta, ci sarebbero tutti gli ingredienti per un lunedì di festa, ma chi conosce bene Gian Piero Gasperini sa che la logica dei numeri spesso non coincide con quella dell'umore. Il silenzio stampa scelto dall'allenatore dopo il successo di Lecce non è un vezzo, ma un grido d'allarme silenzioso che rimbomba tra le mura di Trigoria. L'ex tecnico della Dea è descritto come furibondo, deluso da un mercato di riparazione che, secondo i suoi piani, avrebbe già dovuto consegnargli i primi innesti.

MILLE PUNTI E TANTARABBIA - Niente sorrisi davanti alle telecamere - spiega La Gazzetta dello Sport -, nessuna voglia di cedere a diplomazie di facciata. Gasp ha preferito cucirsi la bocca – «decisione personale», ha filtrato il club – piuttosto che esplodere in diretta. Eppure, il traguardo raggiunto al Via del Mare è di quelli storici: 1.000 punti in Serie A, sedendosi al tavolo dei giganti come Trapattoni, Liedholm, Allegri e Spalletti. Ma il tecnico ha tirato dritto, evitando le domande per non dover affrontare lo spinoso tema delle trattative, preferendo attendere gli sviluppi delle prossime 48 ore.

IL VERTICE DELLA VERITÀ - La resa dei conti è attesa per la giornata di oggi. Il presidente Dan Friedkin è atteso al centro sportivo per un summit che dovrà tracciare la linea definitiva. Si vocifera di confronti già molto accesi nelle scorse settimane tra Gasperini e il direttore sportivo Massara, un rapporto professionale che vive di scosse continue, come già accaduto in estate. L'allenatore invoca quella svolta tecnica necessaria per alzare l'asticella, ma la società deve fare i conti con i paletti del fair play finanziario.

L'INTRECCIO RASPADORI-ZIRKZEE - A far salire la temperatura è soprattutto il reparto avanzato. Per Giacomo Raspadori c'è un accordo di massima con l'Atletico Madrid (pacchetto da 20,5 milioni tra prestito e riscatto quasi obbligatorio), ma si attende il sì del giocatore, impegnato in Supercoppa di Spagna e atteso a una risposta entro il 12 gennaio. Massara è stato chiaro: «Su Raspadori ci sono discussioni in corso, situazione in evoluzione». Più complessa la pista Zirkzee: l'esonero di Amorim allo United ha rimescolato le carte e il ds giallorosso ammette che «il cambio di allenatore potrebbe modificare gli interessi». L'alternativa pronta sul tavolo risponde al nome di Gudmundsson.

SPUNTA L'IPOTESI OOSTERWOLDE - Nel calderone del vertice odierno finirà anche un nome nuovo per la difesa e il centrocampo: Jayden Oosterwolde. L'ex Parma, ora al Fenerbahce, piace per la sua duttilità tattica e potrebbe essere l'elemento giusto per dare solidità al reparto, permettendo ai giovani talenti lanciati da Gasp di crescere con meno assilli. I contatti con l'entourage sono avviati, ma tutto dipenderà dalle strategie che usciranno dalla stanza dei bottoni nelle prossime ore.

Gasperini attende risposte, non promesse. Il silenzio di Lecce è stato l'ultimo avvertimento: il tecnico vuole capire non solo il presente, ma anche i programmi per la rifondazione estiva. Sarà una delle giornate più lunghe e decisive della stagione giallorossa.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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