Il mercato del Bologna si accende improvvisamente, complice un effetto domino che potrebbe ridisegnare la spina dorsale della squadra di Vincenzo Italiano. Con Giovanni Fabbian sempre più diretto verso la Capitale, sponda Lazio, la dirigenza felsinea è costretta a muoversi rapidamente per colmare il vuoto che si creerà a centrocampo. Ma il restyling non riguarderà solo la mediana: tra sirene inglesi per i gioielli della difesa e uscite programmate, a Casteldebole si preparano giorni di fuoco.

CACCIA AL JOLLY: NO A DELE-BASHIRU - L'addio ormai probabile di Fabbian impone l'acquisto di un giocatore con caratteristiche simili: un incursore capace di legare il gioco. Il tecnico ha le idee chiare e ha messo nel mirino due profili giovani e italiani: Fabio Miretti della Juventus e Jacopo Fazzini dell'Empoli. La trattativa con la Lazio per Fabbian ha vissuto un momento di stallo sulla contropartita tecnica: i biancocelesti hanno offerto Dele-Bashiru per abbassare le pretese economiche, ma il profilo non convince Italiano, che preferisce puntare su altri obiettivi.

DIFESA IN MOVIMENTO: DAL SOGNO CITY A CASALE - Anche il reparto arretrato è sotto i riflettori - scrive La Gazzetta dello Sport -. Voci insistenti dall’Inghilterra sussurrano che il Manchester City di Guardiola avrebbe inserito Jhon Lucumi in una lunga lista di potenziali obiettivi, anche se per ora resta una suggestione. Più concreta l'uscita di Nicolò Casale: l'ex Lazio ha due richieste in Serie A e potrebbe salutare a gennaio. Per sostituirlo, il Bologna ha sondato Fedde Leysen dell'Union Saint-Gilloise, ma la richiesta di 13 milioni è ritenuta eccessiva. Sale quindi la quotazione di Juan Pablo Freytes del Fluminense, operazione fattibile intorno agli 8 milioni di euro.

INCASTRI OFFENSIVI E RITORNI - Davanti tutto ruota attorno a Dominguez: se l'argentino dovesse partire, il favorito per prenderne il posto è Bogdan Kostic. Intanto, arrivano buone notizie dall'infermeria: da oggi Federico Bernardeschi tornerà a lavorare sul campo dopo l'operazione alla spalla sinistra, un recupero fondamentale per il girone di ritorno.

Mentre la squadra lavora, la società si gode anche un momento di prestigio istituzionale: il direttore sportivo Marco Di Vaio è stato infatti inserito nella lista dei tedofori per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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