La deadline delle convocazioni ha consegnato all'Atalanta una pagina da incorniciare. L'inserimento di Kamaldeen Sulemana nella lista dei ventissei del Ghana ha completato un quadro che non aveva precedenti nella storia del club: sette nerazzurri al Mondiale, per sette nazionali diverse. Un primato che cancella il vecchio record di quattro convocati stabilito in Qatar appena quattro anni fa – come ricostruisce L'Eco di Bergamo – e che vale come fotografia nitidissima di quanto sia cambiata, in profondità, la dimensione internazionale della Dea.
LA DELEGAZIONE NERAZZURRA - Accanto a Sulemana, che rappresenta le Black Stars, sfilano Mario Pasalic per la Croazia, Marten de Roon per l'Olanda, Charles De Ketelaere per il Belgio, Isak Hien per la Svezia, Sead Kolašinac per la Bosnia ed Erzegovina e Odilon Kossounou per la Costa d'Avorio. Sette giocatori, sette storie diverse, un unico punto di caduta: Zingonia.
IL CONFRONTO CON IL PASSATO - La proporzione con le edizioni precedenti è eloquente. In Qatar l'Atalanta aveva schierato quattro giocatori divisi su tre nazionali — de Roon e Koopmeiners nell'Olanda, Pasalic nella Croazia e Maehle nella Danimarca — per venti presenze complessive. Prima ancora, il club era arrivato a quota due soltanto in tre occasioni: nel 1950 con gli azzurri Casari e Caprile, nel 1990 con Caniggia nell'Argentina e Stromberg nella Svezia, nel 2018 con Freuler nella Svizzera e Cornelius nella Danimarca. Il salto da due a sette, nell'arco di una generazione calcistica, misura meglio di qualsiasi analisi tattica la traiettoria percorsa dal club bergamasco.
IL BIS DI PASALIC E DE ROON - Tra le statistiche che il Mondiale 2026 porta in dote, spicca quella di Pasalic, che torna in campo iridato aggiungendo così una quarta partecipazione alle competizioni top per nazionali — contando anche due Europei — e si afferma come primatista assoluto nella storia del club su questo fronte. Sorprendente invece il ritorno di de Roon in arancio, convocato a quasi due anni dall'ultima presenza con l'Olanda: sono i primi due atalantini a concedere il bis al Mondiale. Bosnia, Belgio, Costa d'Avorio e Ghana sono invece nazionali che si affacciano per la prima volta nella storia dei convocati nerazzurri in Coppa del Mondo.
UN PRIMATO QUASI ASSOLUTO - Nella graduatoria di tutte le competizioni per nazionali, quella dei sette atalantini in Nord America vale come secondo risultato di sempre: davanti c'è soltanto Euro 2020, quando furono nove i nerazzurri a prendere parte alla rassegna continentale, Toloi e Pessina compresi, quelli che poi alzarono il trofeo. L'assenza dell'Italia pesa e si fa sentire: con Carnesecchi, Scalvini, Raspadori e Scamacca in rosa azzurra, la delegazione bergamasca avrebbe potuto spingersi in doppia cifra.
LA SVEZIA 36 ANNI DOPO - Nella storia lunga della Dea al Mondiale, ci sono curiosità che meritano una sosta. La Svezia torna a portare un atalantino alla fase finale dopo 36 anni: Hien raccoglie idealmente il testimone di Stromberg, che nel 1990 condivise quella spedizione con Caniggia. Ed è proprio l'argentino l'ultimo nerazzurro ad aver segnato in Coppa del Mondo: una rete nella semifinale di Italia '90, rimasta senza eredi da allora. Fare meglio dei predecessori, in questo senso, non sarebbe impresa complicata — basterebbe un solo gol.
IL CONFRONTO CON LA SERIE A - Solo il Milan, tra i club di A, porta più atalantini al Mondiale: dieci rossoneri contro i sette della Dea, ma con un vantaggio ridotto a un'unità sul piano delle nazionali rappresentate. Con l'Atalanta a quota sette figurano anche Inter e Juventus. Il primo nerazzurro a scendere in campo sarà Sead Kolašinac: la Bosnia apre il suo Mondiale venerdì 12 contro il Canada, in quella partita che avrebbe dovuto essere dell'Italia. Sul palcoscenico più grande del calcio, la Dea ha già prenotato un posto di assoluto rilievo.
UN DERBY TUTTO NERAZZURRO - Il calendario ha già scritto uno degli appuntamenti più intriganti per i tifosi atalantini: il 20 giugno a Houston, Olanda e Svezia si sfideranno nel Gruppo F, con de Roon e Hien avversari per un giorno. Compagni di spogliatoio a Zingonia, antagonisti sul campo del Mondiale: un'immagine che racconta, meglio di qualsiasi cifra, l'alba di una nuova stagione per il club di Bergamo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Mondiali 2026
Altre notizie
- 08:30 ZingoniaDue nerazzurri nella semifinale dell'Europeo U17: chi sono Gasparello e Fugazzola
- 08:15 Baldini, l'eretico azzurro: "Non ho studiato il Lussemburgo, voglio che si divertano"
- 08:00 Calciomercato DeaL'Inter perde Dumfries che va al Real Madrid e punta Palestra: la Dea ha già detto no ai 40 milioni
- 07:45 Sette bandiere nerazzurre al Mondiale: l'Atalanta non era mai arrivata così lontano
- 07:30 Calciomercato DeaGiuntoli e Sarri, la coppia che (ri)parte da Bergamo: triennale e cantiere aperto
- 07:00 Calciomercato DeaIl carnefice di Zenica piace alla Dea: Sarri sogna il colpo Alajbegović. Ma la Roma è in vantaggio
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Dumfries da Mou"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Dumfries da Mou. Ora serve Palestra"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Asta per Palestra e il nodo Palladino"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Anche Sulemana andrà ai Mondiali Atalanta da record"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Allons enfants de l’Italie"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 02:00 Ultim'oraCalciomercato oggi: Palestra nel mirino dell'Inter: City e Premier League alzano il muro
- 01:15 Probabili formazioniAmichevole / Lussemburgo-Italia, le probabili formazioni
- 00:46 Calciomercato DeaPalestra, l'Atalanta vuole l'asta: 50 milioni come base di partenza
- 00:45 Belgio e Pašalić: il derby nerazzurro di Fiume sorride a De Ketelaere
- 00:15 Esclusiva TACastellanos-Sarri bis a Bergamo: la Dea ci vuole pensare
- 00:04 Carnevali apre alla rottura: Grosso verso Firenze, il Sassuolo cerca l'erede
- 23:50 El Shaarawy riparte da zero: Venezia in pole, ma il Genoa sogna il ritorno
- 23:45 Inter, Chivu vuole due centrali: Solet già "bloccato", Mancini è il piano B
- 23:19 Ultim'oraÉderson al Manchester United: è fatta!
- 23:18 Calciomercato DeaPalestra, l'Inter cerca scorciatoie: Cocchi come carta da giocare con la Dea
- 23:15 La Zanzara De Luca: "L'Atalanta era oltre il sogno, la notte mi ha fregato"
- 23:09 Italia, i numeri di maglia per il Lussemburgo: Ahanor la 24, Palestra la 2. La numero 10...
- 22:56 Calciomercato DeaDumfries-Real Madrid, gli spagnoli eserciteranno la clausola da 20 milioni e ora l'Inter punta tutto su Palestra
- 22:56 Allegri verso Napoli: l'ultimo nodo è il Milan
- 22:46 Italiano, la Turchia chiama: Beşiktaş in pressing sull'ex Bologna
- 22:45 Pavoletti sentenzia su Palestra: "Ne ho visti pochi così in vent'anni di carriera"
- 22:44 Calciomercato DeaSchalke a mani vuote: per riprendersi Kolašinac bisogna trattare con la Dea
- 21:58 Galles-Ghana, nell'amichevole c'è soltanto Sulemana a rappresentare la Serie A
- 21:15 In Lussemburgo un’amichevole con vista sul futuro. Baldini: “Questo è un gruppo stupendo, qui ci sono i nostri giovani più bravi”
- 16:10 Calciomercato DeaPalestra, l'Inter deve sudarselo: 50 milioni o si tratta con qualcun altro. L'Atalanta non ha fretta
- 16:02 D'Amico a un passo da Trigoria, Soulé nel mirino del Dortmund: la Roma cambia pelle
- 15:58 Scamacca blindato: l'Atalanta ha già esercitato l'opzione, la Roma può solo sognare
- 14:00 CONIFA Euro 2026 Insubria Football Cup: il calcio che l'Europa non vi ha mai fatto vedere arriva in Brianza
- 13:30 UfficialeDomenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna
- 12:31 Calciomercato DeaSarri a un passo dalla firma, Djimsiti al bivio: l'Atalanta entra nella settimana che ridisegna tutto
- 12:30 Ghana, lista Mondiali: Sulemana tra i 26 convocati di Queiroz
- 12:17 Calciomercato DeaPalestra a 50 milioni e domani non basterà più: l'asta che svuota il calcio italiano dei suoi talenti
- 12:00 Colombia in forma Mondiale: 3-1 al Costa Rica tra entusiasmo e spettacolo
- 11:30 Canada convincente: 2-0 all’Uzbekistan nell’amichevole pre-Mondiale
- 10:30 Il 2 giugno 1963 l'Atalanta conquista la Coppa Italia
- 10:00 Calciomercato DeaMarotta torna alla carica dopo Lookman: Chivu vuole Palestra e l'asse con Bergamo si riaccende
- 09:30 ZingoniaSarri firma in settimana con un triennale da 3 milioni: prima il nodo Palladino, poi il mercato
- 09:00 Camminata Nerazzurra, le iscrizioni volano: il 7 giugno Bergamo si muove per la 17ª volta e per i 60 anni di storia
- 08:45 Calciomercato DeaIl difensore più veloce d'Italia che dribbla meglio di quasi tutti: Palestra è un'anomalia del calcio, e l'Inter lo sa
- 08:30 Calciomercato DeaÉderson allo United, poi il cantiere: Rovella sogno, Jashari alternativa, Romagnoli piano B
- 08:30 Hien ko con la Svezia nell'umiliante 3-1 norvegese: tutti e tre i gol nel suo primo tempo
- 07:45 Calciomercato DeaPalestra a Coverciano: "Sono pronto a tutto". L'Inter offre 45 milioni, l'Atalanta dice no: ne vuole 50
- 07:30 Pašalić, otto anni di storia nerazzurra: terzo di sempre, 10 gol e un ruolo su misura nel 4-3-3 di Sarri
