ATALANTA-CAGLIARI 5-2 (p.t. 2-0)
14' Parmiggiani (A), 23' Arrigoni (A), 49' Baldo (A), 63' Mendy (C), 64' Baldo (A), 66' Cardu (C), 74' Cakolli (A)

ANELLI, voto 6
Ordinaria amministrazione per larghi tratti della sfida, si fa trovare pronto quando viene sollecitato, sventando un corner insidioso nel finale. Incolpevole sulla perla balistica di Cardu, mentre si fa beffare sotto le gambe dalla fiammata di Mendy, ma a quel punto il risultato era già ampiamente in ghiaccio. Attento.

GOBBO, voto 6,5
Ara la sua corsia con grande continuità, offrendo sempre un'opzione di sfogo sicura in fase di possesso. Non lesina interventi decisi dietro, tanto da rimediare un duro colpo nel primo tempo che lo costringe alle cure mediche. Stringe i denti e resta in trincea con caparbietà. Tenace.

PARMIGGIANI, voto 7
Rompe il ghiaccio sbloccando la contesa con il più classico dei tap-in da rapace, facendosi trovare puntuale all'appuntamento sulla respinta corta del portiere avversario. Oltre alla firma sul tabellino, governa la linea arretrata concedendo solo le briciole agli attaccanti sardi per oltre un'ora di gioco. Roccioso.

ISOA, voto 6
Leggermente meno appariscente rispetto ai colleghi di reparto, ma svolge il suo compito di copertura con ferrea disciplina tattica. Si spinge in proiezione offensiva sfiorando anche la gioia personale di testa, pur difettando di precisione nel colpo. Diligente.

ARRIGONI, voto 7
Trova la sua prima e meritatissima gioia in categoria con un diagonale letale che indirizza definitivamente il match. Prezioso in entrambe le fasi, macina chilometri in mezzo al campo e si inserisce con i tempi perfetti, certificando una crescita esponenziale nei meccanismi nerazzurri. Esuberante.

ARTESANI, voto 7
Agisce da pendolo tra il centrocampo e il reparto avanzato, dialogando a memoria con Camara e Baldo. Proprio da un suo filtrante col contagiri nasce la perla del tre a zero, a coronamento di una prestazione intrisa di intelligenza tattica e cristallina visione di gioco. Ispiratore.
dal 68’ RAMAJ, voto 6
Getta muscoli e fosforo nella mischia per consolidare il possesso in una fase in cui la gara si accende per i disperati sussulti ospiti. Equilibratore.

GERARD RUIZ, voto 6,5
Regista occulto e mente pensante della manovra. Dai suoi piedi nascono le trame più interessanti, compreso lo schema su palla inattiva che propizia il vantaggio iniziale. Tenta la fortuna in prima persona, ma sbatte contro la reattività dei guantoni del portiere isolano. Geometra.

GASPARELLO, voto 6
Lotta con grande caparbietà nel cuore della mediana, non tirando mai indietro la gamba quando c'è da fare interdizione. Spende un cartellino giallo tatticamente utile per frenare le ripartenze rossoblù e mantenere alto il baricentro. Ringhioso.
dal 79’ GALAFASSI, SV

LEANDRI, voto 7
Il suo mancino è un fattore costante di pericolosità. Propizia la rete del vantaggio impegnando severamente Ciocci e apparecchia la tavola per il raddoppio di Arrigoni con un cross al bacio scoccato dalla corsia mancina. Un vero e proprio moto perpetuo. Spina.

H. CAMARA, voto 7
Una furia agonistica scatenata sul prato di Zingonia. Ingaggia duelli rusticani con l'intera difesa sarda, pressa con ferocia, recupera palloni sanguinosi (da un suo strappo nasce l'azione dell'1-0) e si sacrifica in ripiegamento. Manca solo il timbro personale, ma il suo lavoro sporco è del tutto imprescindibile. Incontenibile.
dal 68’ CAKOLLI, voto 6,5
L'approccio famelico di chi sa farsi trovare pronto dalla panchina: sfrutta un'imperdonabile leggerezza in disimpegno della retroguardia avversaria e cala la manita con freddezza chirurgica, archiviando definitivamente la pratica. Spietato.

BALDO, voto 8
Leader tecnico, carismatico e implacabile terminale offensivo della truppa. Raggiunge l'incredibile quota di quindici reti stagionali con una doppietta da urlo: prima gela la difesa con un destro chirurgico al volo, poi si ripete con un'esecuzione dal limite che sorprende l'estremo difensore. Coglie anche un palo interno sfortunatissimo. Un centravanti di razza pura. Dominatore.
dall’83’ BONO, SV

ALL. BOSI, voto 7
La sua creatura gira a ritmi vertiginosi. Mette in bacheca il terzo successo consecutivo e allunga a sette la striscia di risultati utili (con quattro vittorie), proiettando il gruppo al sesto posto a ridosso delle big. La formazione aggredisce la partita con ferocia, la chiude in un'ora e incassa i due gol avversari solo in un momento di fisiologico rilassamento. Ha plasmato una macchina da reti spettacolare e cinica. Condottiero.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 15:00 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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