Fabio Pisacane spende parole al miele per Marco Palestra, talento puro di proprietà dell'Atalanta e sempre più vicino a una storica convocazione in maglia azzurra. Alla vigilia del delicato match di campionato contro il Como, l'allenatore del Cagliari ha fatto il punto sull'evoluzione del giovane esterno e sulle imminenti scelte di formazione, non nascondendo l'orgoglio per il lavoro svolto dalla sua squadra sullo sviluppo del ragazzo.

IL SOGNO MONDIALE E LA CRESCITA - Il rendimento straordinario del laterale destro non è passato inosservato agli occhi di Rino Gattuso e dell'intero panorama calcistico nazionale. Un percorso di maturazione che riempie d'orgoglio l'intero ambiente sardo, come confermato dallo stesso Pisacane nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia: «Mi auguro vivamente che riesca ad andare al Mondiale, sarebbe una vittoria straordinaria per tutti noi e non soltanto un traguardo del singolo ragazzo. Credo che tutti, all'interno del club, gli abbiamo dato qualcosa per aiutarlo a migliorare e crescere, il tutto facilitato dalla presenza di un ambiente sano e stimolante».

L'AMORE PER LA SARDEGNA E L'ADDIO ANNUNCIATO - L'unico rammarico per la piazza isolana è la consapevolezza di non poter trattenere a lungo il proprio gioiellino. Il cartellino è infatti saldamente nelle mani dell'Atalanta, squadra in cui Palestra tornerà a fine stagione per mettersi a disposizione di Palladino dopo essersi fatto le ossa con continuità. «Dispiace solo che tra qualche mese lo dovremo salutare e farà ritorno alla base - ha ammesso con un pizzico di malinconia l'allenatore - ma posso assicurare che lui si è letteralmente innamorato di Cagliari e della nostra gente».

IL RIENTRO DI FOLORUNSHO E I DUBBI TATTICI - Chiusa la parentesi legata al mercato e alla Nazionale, l'attenzione si è spostata forzatamente sulla sfida contro il Como e sulle condizioni fisiche di Michael Folorunsho. L'eclettico centrocampista offensivo scalpita per ritrovare una maglia da titolare e Pisacane non esclude sorprese tattiche dal primo minuto: «Sicuramente Michael è rientrato molto bene. Ad oggi ha una preziosa settimana di lavoro in più sulle gambe e potrebbe partire dall'inizio già nella sfida di domani. Potrebbe anche essere impiegato nel ruolo di attaccante dal primo minuto, è un dubbio tattico affascinante che mi porterò dietro fino all'ultimo istante prima della gara».

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 22:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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