Il destino iridato dell'Italia passa inesorabilmente dal prato e dal calore di Bergamo. La marcia d'avvicinamento al cruciale playoff contro l'Irlanda del Nord entra ufficialmente nel vivo, con il commissario tecnico azzurro pronto a definire le tappe di una missione che non ammette il minimo margine di errore per l'intero movimento calcistico nazionale.

IL MAXI LISTONE E IL TAGLIO - Il primo passo operativo andrà in scena proprio nella giornata odierna, con la stesura di una fittissima lista di preconvocati. Un elenco che si preannuncia extralarge, comprendente tra i 50 e i 60 profili monitorati attentamente dallo staff tecnico. Questo bacino allargato verrà poi drasticamente scremato alla fine della settimana: la lista definitiva e ufficiale dei giocatori chiamati alle armi sarà diramata venerdì 20 marzo.

IL RADUNO E LO SLALOM DEL CAMPIONATO - Il quartier generale di Coverciano aprirà i battenti domenica 22 marzo, in un incastro di calendario che richiederà massima attenzione. Il raduno coinciderà infatti con gli ultimi fuochi della trentesima giornata di Serie A. Un dettaglio logistico e fisico non indifferente, dal momento che proprio in quella delicatissima domenica scenderanno in campo formazioni ricche di papabili azzurri come l'Atalanta, la Roma, la Fiorentina e l'Inter, costringendo i prescelti a un rapido trasferimento in Toscana subito dopo il triplice fischio dei rispettivi impegni.

LA DISCESA A BERGAMO - Il lavoro sui campi del centro tecnico federale sarà intenso ma breve - spiega La Gazzetta dello Sport -. Mercoledì la spedizione azzurra farà i bagagli per trasferirsi nel capoluogo orobico, in vista del dentro o fuori di giovedì. Alle ore 20.45, sotto i riflettori di un impianto che si preannuncia infuocato, andrà in scena la semifinale secca contro la tignosa formazione nordirlandese.

IL BIVIO DECISIVO PER IL SOGNO - I novanta minuti (o gli eventuali supplementari) in terra bergamasca scriveranno il futuro a breve termine della Nazionale. In caso di trionfo, l'Italia si guadagnerà il pass per la finalissima in trasferta in programma martedì 31 marzo, dove incrocerà i guantoni con la vincente dell'altra vibrante semifinale tra Galles e Bosnia. Un malaugurato ko casalingo, invece, trasformerebbe l'appuntamento di fine mese in una malinconica e amara amichevole di consolazione contro la perdente dell'altro incrocio.

La clessidra si sta svuotando inesorabilmente. La città è pronta a vestire il suo abito da sera più bello per spingere gli azzurri oltre l'ostacolo, in una di quelle notti in cui conteranno solo il cuore, l'orgoglio e la vittoria.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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