L'Atalanta non muore mai e lo dimostra sul prato dell'Olimpico. Il 2-2 strappato in extremis contro la Lazio nella semifinale di andata di Coppa Italia certifica la tenuta mentale e caratteriale degli uomini di Raffaele Palladino, capaci di riprendere due volte i padroni di casa. Ai microfoni dei canali ufficiali del club, l'allenatore campano ha espresso grande soddisfazione per la reazione della squadra dopo il passo falso di Sassuolo, esaltando in particolar modo l'apporto dei subentrati come Musah e rinnovando la totale fiducia verso l'intero gruppo in vista degli innumerevoli impegni tra campionato e coppe. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister, c'è da dire che quest'Atalanta non muore davvero mai.
«Eh sì, non molla mai. Lo spirito nostro deve essere sempre questo, quello di essere competitivi, lottare sempre fino all'ultimo secondo e sudare la maglia. Siamo molto felici della prestazione offerta: abbiamo fatto un'ottima partita nel primo tempo, in cui secondo me abbiamo giocato bene tecnicamente, anche se ci è mancata un po' di finalizzazione perché negli ultimi metri potevamo scegliere decisamente meglio. Nel secondo tempo poi siamo andati sotto due volte e abbiamo rimontato, dimostrando grande carattere, personalità e tanta consapevolezza. Probabilmente il risultato della sconfitta non sarebbe stato meritato per quanto visto in campo, quindi siamo felici del pareggio finale. Abbiamo giocato solo il "primo tempo" di questa sfida, ora ci aspetta un grande "secondo tempo" in casa nostra e mi aspetto davvero una grande spinta da parte dei nostri tifosi».

In una partita che sembrava ormai avviata sull'1-1, arriva il 2-1 per loro. Cosa ha pensato quando mancavano solo due minuti alla fine?
«Beh, ho pensato che fosse un vero peccato, perché abbiamo commesso una piccola leggerezza in difesa in quell'occasione. Però voglio sottolineare che Mario Pasalic ha fatto una grandissima partita, quindi un errore purtroppo può capitare. Infatti a fine partita sono andato ad abbracciarlo, perché ha fatto davvero una grande prestazione ed è stato un vero leader in mezzo al campo. Dispiace ovviamente per il gol subìto in quel momento, ma siamo stati altrettanto bravi a recuperarlo in fretta».

Intanto poi è arrivato il gol di Musah per il 2-2 che ha risolto tutto.
«Sì, sì, un grande Musah. Ha fatto un grande ingresso in campo per la seconda volta consecutiva, ricordiamo che anche a Sassuolo era entrato molto bene. Ho assolutamente bisogno di questi ragazzi che magari hanno trovato meno spazio in questo ultimo periodo: ho bisogno di Musah, di Kossounou, di Sulemana e di tutti coloro che hanno giocato meno, perché c'è da disputare una marea di partite. Siamo orgogliosamente in corsa in tre competizioni. Il passo falso di domenica a Sassuolo è stato un semplice incidente di percorso e lo abbiamo dimostrato ampiamente oggi. Siamo molto soddisfatti, adesso pensiamo subito a recuperare energie e a concentrarci sulla gara contro l'Udinese».

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Sezione: Interviste / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 01:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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