L'Atalanta si conferma una vera e propria cooperativa del gol, un'orchestra perfetta dove ogni singolo elemento dello spartito sa come trovare la via della rete. L'impianto corale costruito a Zingonia ha trasformato la squadra in una macchina letale e imprevedibile, capace di coinvolgere un numero impressionante di interpreti in fase realizzativa durante questa esaltante stagione agonistica.

LA CLASSIFICA DEI BOMBER - Spulciando le statistiche stagionali, emerge un quadro di assoluto dominio offensivo collettivo. A guidare l'attacco ci pensa Gianluca Scamacca con le sue 12 marcature complessive, tallonato a stretto giro di posta dalla furia di Nikola Krstovic, fermo a quota 10 ma attualmente in vantaggio sul compagno di reparto se si considerano esclusivamente i centri in Serie A (9 contro 8). Dietro di loro si piazza l'incursore per eccellenza Mario Pasalic con 9 gioie personali, seguito dal talento di Lazar Samardzic a 7 e dalle magie di Charles De Ketelaere a 5. Un ventaglio di opzioni che rende la manovra nerazzurra, sapientemente orchestrata da Raffaele Palladino, un vero rebus irrisolvibile per le retroguardie avversarie.

UN ESERCITO DI REALIZZATORI - La lista si allunga a dismisura scendendo lungo le gerarchie del tabellino. A quota tre centri troviamo un terzetto di grande spessore composto da Giorgio Scalvini, Davide Zappacosta e Kamaldeen Sulemana. Seguono a ruota con due firme Nicola Zalewski, Giacomo Raspadori, Ederson, Yunus Musah e il capitano Marten de Roon. Non mancano all'appello nemmeno i difensori e i giovani rampanti, con un gol a testa per Odilon Kossonou, Isak Hien, Emanuele Ahanor e Berat Djimsiti (questi ultimi due a segno esclusivamente in Coppa Italia contro il Genoa). Al computo totale di diciannove marcatori stagionali vanno doverosamente aggiunti anche Ademola Lookman (3 reti) e Marco Brescianini (1 rete), che hanno salutato la compagnia nel mercato di riparazione di gennaio.

I RITARDATARI DA SBLOCCARE - Per completare l'en plein e scrivere una pagina di storia indelebile, la squadra ha a disposizione circa un mese e mezzo di fuoco. All'appello – come analizza L'Eco di Bergamo – mancano clamorosamente soltanto quattro uomini di movimento dell'attuale rosa. Si attende l'acuto di Sead Kolasinac, titolarissimo da sempre in possesso di una discreta confidenza con la porta, e le folate offensive di Raoul Bellanova, il cui stantuffo sulla fascia destra potrebbe presto regalare una gioia personale. Più complesse, invece, le posizioni del giovane Alessandro Bernasconi, ancora a secco ad altissimi livelli, e di Mitchel Bakker, il quale non ha ancora calcato il manto erboso nel 2025/26.

NEL MIRINO L'EUROPA E LA STORIA - Il traguardo è a un passo e profuma di gloria. Attualmente la formazione lombarda si trova a una sola lunghezza dal primato continentale, condiviso a quota venti da corazzate come Roma, Arsenal, Psg e Chelsea (nel gruppone a diciannove figurano, tra le altre, Juventus, Napoli e Manchester City). Restringendo il campo alla sola Serie A, la vetta è occupata dai partenopei con 19 giocatori a referto contro i 17 nerazzurri. Ma la sfida più affascinante si gioca contro sé stessi: l'obiettivo è frantumare il record storico del club risalente all'annata 2021/22, quando i marcatori stagionali toccarono quota ventuno.

Le notti vibranti della New Balance Arena sono pronte ad accogliere i prossimi eroi. L'assalto definitivo alla vetta del calcio europeo è appena cominciato, e la cooperativa del gol non ha alcuna intenzione di fermarsi.

© Riproduzione Riservata

© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Primo Piano / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture