L'eventuale ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana assumerebbe i contorni di un'autentica liberazione strategica per tutte le parti in causa. Da un lato, il movimento azzurro riabbraccerebbe il condottiero capace di far sognare un intero Paese a Euro 2016, dall'altro il Napoli di Aurelio De Laurentiis potrebbe scrollarsi di dosso un fardello economico divenuto quasi insostenibile per i rigidi e storici parametri aziendali del club partenopeo.
IL PREZZO DEL TRIONFO - Nessuno intende sminuire il formidabile impatto del tecnico salentino, artefice principale e anima del quarto storico tricolore campano. La sua abilità nel massimizzare il capitale umano a disposizione è indiscutibile e sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, analizzando a mente fredda il rapporto tra costi e benefici, emerge un quadro gestionale complesso. Il Napoli è da sempre una società virtuosa, abituata all'autosufficienza e lontanissima dalle logiche del mecenatismo sfrenato. Non sorprende affatto, dunque, che il patron azzurro abbia mostrato un'apertura totale di fronte a un possibile divorzio anticipato: «Se Antonio me lo chiedesse, penso proprio che accetterei», ha confidato di recente, evidenziando una rottura filosofica netta e pacifica rispetto a quanto accadde in passato con Luciano Spalletti.
I CONTI IN ROSSO - Per comprendere la reale portata del problema, basta spulciare i libri contabili. Il nuovo ciclo tecnico ha comportato investimenti che hanno letteralmente stravolto la fisionomia finanziaria della società. Nelle ultime due stagioni – come analizza accuratamente La Gazzetta dello Sport – il peso complessivo della rosa si è impennato di circa 115 milioni tra stipendi e ammortamenti. Dopo la perdita di 21 milioni registrata nell'esercizio 2024-25, il prossimo 30 giugno si profila un ulteriore passivo stimato tra i 25 e i 30 milioni, salvo cessioni di lusso in extremis. Sebbene il club goda di un patrimonio netto rassicurante e di una posizione finanziaria invidiabile, la dinamica dei costi ha fatto scattare l'allarme in Federazione, portando addirittura al blocco temporaneo del mercato di gennaio per lo sforamento del rapporto tra ricavi e costo del lavoro.
SPENDING REVIEW OBBLIGATA - Le cifre legate esclusivamente allo staff tecnico fotografano perfettamente l'anomalia del momento. Il team di Conte pesa a bilancio per la cifra monstre di 22 milioni di euro (18 di fisso e 4 di bonus), un abisso se paragonato agli 8 milioni destinati allo staff dell'ultimo scudetto o ai soli 9 spesi per il trio composto da Rudi Garcia, Walter Mazzarri e Francesco Calzona. A questo si aggiungono i contratti pesantissimi dei calciatori, primo fra tutti quello di Romelu Lukaku, che incide per 11 milioni lordi. Per rientrare nei parametri e abbattere le spese, la dirigenza è pronta a sacrificare sull'altare del bilancio pilastri assoluti del centrocampo come Stanislav Lobotka o André-Frank Zambo Anguissa.
Il destino del Napoli sembra dunque segnato: un ritorno a una politica di forte contenimento dei costi è inevitabile. Il potenziale matrimonio bis tra l'ex ct e l'Italia potrebbe rivelarsi l'assist perfetto per dare il via a questo nuovo ridimensionamento strategico in maniera totalmente indolore.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 10:30 Un ex Atalanta nel mirino del Milan
- 10:00 Bonucci resta in FIGC: il motivo è nel suo ruolo “formativo”
- 09:30 Il miracolo della Primavera e l'esempio per l'Italia: la baby Dea prenota la Juve in finale e blinda il futuro
- 09:00 Mauro non si fida: "Juve, attenta all'Atalanta. I nerazzurri non hanno nulla da perdere e sognano la Champions"
- 08:30 Il peso dello Scudetto e l'ombra dell'addio: perché il Napoli è pronto a liberare Conte
- 08:15 Tutti pazzi per il gol: l'Atalanta a un passo dalla vetta europea con diciannove marcatori
- 08:00 Beccantini inquadra lo scontro Champions: "La Dea è tornata grande. Palladino ha il calcio fresco che serve"
- 07:45 Il rinnovo di Spalletti e la maledizione Palladino: la Juventus sbarca a Bergamo tra cerotti e fantasmi del passato
- 07:30 Ribaltone in Figc: la Serie A compatta su Malagò per salvare il calcio italiano dal baratro
- 07:00 ZingoniaCorsa contro il tempo a Zingonia: Scamacca prenota la Juve, la decisione di Palladino sul filo di lana
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Spalletti, le garanzie"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta-Juventus: Le gemelle diverse"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Spalletti con pieni poteri"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Milan prendimi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Atalanta, parola di Beccantini: «Con la Juventus sfida equilibrata»
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 VideoEuropa League / Bologna-Aston Villa 1-3: tabellino, gol e highlights
- 01:00 VideoConference League / Crystal Palace-Fiorentina 3-0: tabellino, gol e highlights
- 00:45 Probabili formazioniAtalanta-Juventus, le probabili formazioni
- 00:45 Il maestro Emery incorona l'Atalanta e blinda il calcio italiano: lezione di stile dopo il tris al Bologna
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Massimo Pavan (TuttoJuve.com): "Sfida decisiva per la Champions. Palladino sa bene come fare male ai bianconeri"
- 20:30 Roma-Atalanta: domani al via la prevendita, ecco le info
- 19:48 VideoESCLUSIVA TA - De Roon a scuola di bergamasco: le esilaranti lezioni con il Gruppo Pensiunacc Atalanta
- 17:45 Piano parcheggi e navette per Atalanta-Juventus
- 17:00 Padovan: "La Juve è schizofrenica, e a Bergamo contro l'Atalanta la vedo male"
- 16:15 Verso Atalanta-Juve, Magrin: “A Bergamo gara chiave per la corsa Champions”
- 15:45 Serie A, ecco i prossimi record. In lista anche Krstović
- 15:00 Roma-Atalanta, in arrivo limitazioni per gli ospiti. Ecco le ultime dell'ONMS
- 14:30 Giornata Nazionale del Made in Italy 2026
- 14:00 AtalantaU23-Monopoli arbitra un fischietto di Nola
- 13:30 Atalanta, sedute tattiche e recuperi in vista della Juventus
- 13:00 Il paradosso della Serie C: giovani usati solo per fare cassa. L'Atalanta e Spalletti predicano nel deserto
- 12:30 Yamal annullato e assist a valanga: lo show di Ruggeri in Spagna è uno schiaffo alla Nazionale
- 12:30 Palladino riscrive la storia a Bergamo: media punti clamorosa e difesa d'acciaio per la Champions
- 12:00 Esclusiva TAAntonio Gavazzeni a TA: "La Curva è stata la mia università. Ruggeri criticato ingiustamente"
- 12:00 Gasperini all'ultima spiaggia: la Roma si aggrappa al Pisa per non abbandonare il treno Champions
- 12:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Antonio Gavazzeni: "La Curva Nord è stata la mia università. Ora sogno la Coppa Italia più della Champions"
- 11:45 Zappacosta scopre l'elisir dell'eterna giovinezza
- 11:45 PodcastIl Napoli prenota il colpo Rios ma l'ombra dell'Inter spaventa l'Atalanta sul fronte Ederson. Il punto di Gianluca Di Marzio
- 11:45 Zappacosta: "Vogliamo stupire, Palladino ci ha dato coraggio"
- 11:30 Maximiliano Pellegrino: "Palladino da Champions, Koopmeiners ha perso la sua isola felice"
- 11:00 Calciomercato DeaEderson nel mirino Juve, ma c’è l’Atletico avanti
- 10:30 Solidità Palladino: numeri da record in difesa
- 10:00 Juventus e Atalanta volano in finale di Coppa Italia Primavera
- 09:15 Cavese, Prosperi deluso: “Troppi rimpianti, potevano essere tre punti. Pardel ci ha negato la vittoria"
- 08:30 Ancora Zappacosta: "Nessun limite, il segreto è avere ancora fame"
- 08:00 Difesa d'acciaio e cinismo letale: il capolavoro tattico di Palladino blinda i sogni dell'Atalanta
- 07:15 Da Kalulu a Donnarumma, tutti dietro a Carnesecchi: l'Atalanta si gode il suo stakanovista da record
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Spalletti ha firmato"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve a Handicap"
