L'Atalanta ha iniziato una nuova fase della propria storia. Con Sarri in panchina, la squadra sta modificando principi, movimenti e gestione delle diverse fasi della partita. È un processo che non può essere completato in poche settimane. I giocatori devono imparare un nuovo linguaggio calcistico e trasformare le indicazioni dell'allenatore in automatismi.

UNA TRASFORMAZIONE TOTALE - Il cambiamento non riguarda soltanto la difesa o il centrocampo. Nel calcio di Sarri ogni giocatore deve partecipare alla costruzione e alla fase di non possesso.

Per questo motivo le distanze tra i reparti saranno decisive. Se un centrocampista perde la posizione o un attaccante non accompagna correttamente la pressione, l'intera struttura può andare in difficoltà.

I RISULTATI NON RACCONTANO TUTTO - Le prime partite hanno regalato indicazioni contrastanti. Da una parte ci sono le difficoltà e i tanti tiri concessi, dall'altra una squadra che ha saputo ottenere risultati e superare anche il turno europeo. È proprio questo il motivo per cui bisogna evitare giudizi definitivi. Il progetto è ancora giovane e la squadra deve crescere insieme al suo allenatore.

L'OBIETTIVO È VEDERE PROGRESSI - Il tempo, però, dovrà essere accompagnato dai miglioramenti. Ogni partita dovrà aggiungere qualcosa al nuovo sistema. Quando gli automatismi saranno più naturali, l'Atalanta potrà finalmente capire quanto è grande il potenziale del progetto Sarri. E sarà allora che si potranno valutare davvero ambizioni e obiettivi della stagione.

Sezione: Serie A / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 08:45
Autore: Daniele Luongo
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