Juventus-Milan, gara che chiude la domenica della terza giornata di Serie A, va al riposo sullo 0-0: quarantacinque minuti di ritmi discreti ma con poche vere occasioni, in cui i padroni di casa hanno tenuto in mano il pallino del gioco senza però riuscire a concretizzare la propria supremazia territoriale.

AVVIO DI MARCA BIANCONERA - La prima fiammata arriva dopo appena due giri di lancetta, quando Alajbegovic approfitta di una lettura sbagliata di Mario Gila ma spedisce il pallone sopra la traversa da fuori area. Dieci minuti più tardi tocca a Nico Gonzalez accendersi: l'argentino salta Strahinja Pavlovic e scarica il mancino, respinto di pugno da Mike Maignan.

IL SOLO SQUILLO ROSSONERO - La risposta ospite si esaurisce quasi subito. Al 13' Adrien Rabiot prova la conclusione da fuori, ma la mira è imprecisa e il pallone finisce alto sopra la porta. È di fatto l'unico acuto della squadra di Rúben Amorim in tutta la frazione, in una serata che segna anche l'esordio dal primo minuto per uno dei volti nuovi della sessione estiva, come accaduto in altre piazze del campionato ad altri innesti recenti.

MAIGNAN DICE NO A CONCEIÇÃO - Le occasioni migliori portano tutte la stessa firma. Al 25' Francisco Conceição viene servito in area da Manuel Locatelli e calcia, trovando ancora una volta la risposta del portiere francese. Il copione si ripete al 37', sempre con il portoghese protagonista e sempre con l'estremo difensore rossonero a chiudere la porta.

Poche emozioni, dunque, ma un dato chiaro: più Juventus che Milan, con il pareggio che fotografa comunque quanto visto. Un equilibrio che ricorda quello di altri big match di questo turno risolti soltanto nel finale, come sa bene anche Sarri.

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Serie A / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 21:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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