Finisce in parità la sfida che chiudeva la terza giornata di Serie A: Juventus-Milan si è decisa negli ultimi ventidue minuti, con il vantaggio ospite firmato da Cissé e il pareggio in extremis di Federico Gatti, arrivato al 92'. All'Allianz Stadium le squadre di Luciano Spalletti e Rúben Amorim se la sono giocata a viso aperto senza però offrire uno spettacolo memorabile.

PRIMO TEMPO SENZA RETI - I ritmi iniziali sono stati discreti ma le occasioni scarse. Dopo il tentativo impreciso di Alajbegovic nei primi minuti, l'unico vero pericolo è arrivato dal mancino di Nico Gonzalez, neutralizzato di pugno da Mike Maignan. Nella seconda parte della frazione ci ha provato due volte Francisco Conceição, sempre respinto dal portiere francese. Zero interventi, invece, per Guglielmo Vicario: i rossoneri erano di fatto assenti dalla metà campo avversaria.

IL PALO DI CONCEIÇÃO - La ripresa si è aperta con l'occasione più clamorosa dei padroni di casa: al 55' il portoghese ha scaricato una conclusione dalla distanza che ha centrato in pieno il legno, con l'estremo difensore ospite battuto. Un episodio che avrebbe potuto indirizzare diversamente la serata.

I CAMBI PREMIANO IL MILAN - All'ora di gioco sono partite le sostituzioni da entrambe le panchine e proprio dai nuovi ingressi è nato il gol del vantaggio ospite. Al 68' l'attaccante rossonero ha controllato in maniera impeccabile il servizio di Samuel Chukwueze prima di infilare l'angolo con una conclusione chirurgica. Una mossa dalla panchina che ha pagato subito dividendi, come accade sempre più spesso in questo campionato: anche altrove i verdetti sono maturati nella mezz'ora conclusiva.

GATTI SALVA I BIANCONERI AL 92' - Il finale ha visto l'assedio della squadra di casa, rinvigorita anche dall'esordio di Nick Woltemade. Ed è stato proprio il tedesco a conquistare la punizione dalla quale è scaturito il pari: sul cross di Teun Koopmeiners, il difensore centrale si è avventato di testa e ha firmato l'1-1 al 92'. Un verdetto tutto sommato equo, considerando che i piemontesi avevano prodotto qualcosa in più nell'arco dei novanta minuti.

Un punto a testa, dunque, che muove la classifica di entrambe senza accontentare nessuna delle due. In una domenica in cui, come Sarri ha imparato a proprie spese, i minuti di recupero hanno pesato tantissimo, anche per chi come Rowe vive le sue prime settimane in Serie A.

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Sezione: Serie A / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 22:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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