Archiviata la notte magica di Francoforte e goduto del meritato giorno di relax concesso dallo staff, l'Atalanta ha riacceso i motori. Al Centro Bortolotti di Zingonia è scattata ufficialmente l'operazione Fiorentina: la Dea ha messo nel mirino lo scontro diretto di domenica sera, fondamentale per dare continuità in Serie A alla rinascita europea. Raffaele Palladino ha potuto dirigere una seduta pomeridiana con un gruppo che scoppia di salute, eccezion fatta per un unico, pesante, punto interrogativo che riguarda la retroguardia.

SCALVINI ANCORA A PARTE, NIENTE RECUPERO LAMPO - Le notizie dall'infermeria confermano la prudenza. Giorgio Scalvini ha svolto un lavoro individuale: il difensore è ancora impegnato nel percorso di recupero dal risentimento muscolare all'adduttore destro che lo ha costretto a saltare la trasferta tedesca. Le speranze di vederlo in campo contro la Viola si riducono al lumicino: lo staff medico non vuole correre rischi inutili, preferendo puntare al pieno ristabilimento. Terapie anche per Mitchel Bakker, il cui rientro è previsto per l'anno nuovo.

ABBONDANZA PER PALLADINO, TUTTI PRESENTI - Se si esclude il numero 42, per il resto è un'Atalanta al gran completo. Tutto il gruppo nerazzurro ha lavorato regolarmente agli ordini del mister, compresi i reduci dalle fatiche di Champions. Una situazione di abbondanza che permette a Palladino di studiare le migliori soluzioni tattiche e di valutare eventuali rotazioni senza emergenze numeriche. La preparazione proseguirà oggi con una nuova sessione pomeridiana, dove si inizierà a provare l'undici anti-Fiorentina.

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Sezione: Zingonia / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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