Sono giorni di afa e di attesa a Zingonia, dove l'Atalanta del nuovo corso muove i primi passi sotto un sole implacabile. Mercoledì a Bergamo si sono toccate le temperature più alte degli ultimi trent'anni, e a poche ore e pochi chilometri di distanza il quadro non cambia. Eppure nemmeno il caldo soffocante riesce a spegnere del tutto la voglia di Dea che si respira davanti ai cancelli del centro sportivo.

POCHI E BUONI - I fedelissimi, però, si contano. Diluiti tra le undici del mattino e le cinque del pomeriggio, resistono in pochi. Nella prima fascia oraria arrivano i gruppi del Servizio Formazione all'Autonomia dei comuni di Urgnano, Azzano e Zanica: un paio di furgoni carichi di entusiasmo, ripagati dal solo passaggio di Marco Sportiello e Nicola Zalewski. Non abbastanza per chi ha atteso a lungo, ma sufficiente per portare a casa un ricordo.

LA PAZIENZA DEI GIOVANI - Meno resistente si rivela un trio di ragazzini in bicicletta, animati dallo stesso interesse genuino ma presto sopraffatti dalla noia. Il tempo di un rapido giro d'orizzonte sul mercato altrui — con un verdetto unanime sull'affare più riuscito dell'estate, quel Nico Paz al Como pagato sessanta milioni, cifra giudicata persino modesta per un fuoriclasse — e verso l'ora di pranzo arriva la resa. «Non c'ho voglia di aspettare qua, chiamatemi quando arrivano», sbotta uno di loro, prontamente imitato dagli altri. Le nuove generazioni e la fatica di restare sul pezzo.

I PENSIUNACC - Ben altra tempra mostra la decina di membri del Gruppo Pensiunacc, presenza fissa fuori dai cancelli, schierata fin dal primissimo pomeriggio per la prima seduta della squadra agli ordini del nuovo tecnico. Sul cambio di guida tecnica il sentimento è condiviso e senza nostalgie: «Avevamo bisogno di cambiare, meglio voltare pagina senza pensarci troppo».

PRUDENZA SU GAETANO - Nessuno azzarda giudizi sul primo tassello del nuovo scacchiere. Su Gianluca Gaetano vige la regola non scritta della concretezza bergamasca, come racconta L'Eco di Bergamo: prima lo si accoglie, poi semmai lo si giudica. Una filosofia che vale anche per Maurizio Sarri e per il calcio che porterà a Bergamo.

Intanto, come sempre, i Pensiunacc ci sono. Ed è già più di qualcosa.

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Sezione: Zingonia / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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