Attenzione, applicazione, voglia di ricominciare. La prima giornata di lavoro sul campo di Maurizio Sarri all'Atalanta si è consumata sotto il segno di questi tre concetti, e il nuovo allenatore li ha ritrovati, come per un riflesso, negli occhi dei giocatori che ha guidato a Zingonia. Un debutto che ha già raccontato molto dello spirito con cui la Dea affronta la sua rivoluzione.

IL PRIMO DISCORSO - Ritrovo alle 15.30, giusto il tempo di cambiarsi, e alle 16 merenda collettiva con il tecnico e il suo staff. Al Centro Bortolotti c'erano anche l'amministratore delegato Luca Percassi e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Proprio il dirigente e l'allenatore hanno radunato il gruppo per il discorso inaugurale della stagione, benvenuto compreso per Gianluca Gaetano. Il messaggio è stato limpido: il bene dell'Atalanta davanti a tutto, e il Dna del club da portare non soltanto in partita, ma in ogni singolo allenamento. Il lavoro e l'applicazione, poi, faranno il resto.

IN CAMPO CON SARRI - Verso le 17.45 la squadra si è spostata in palestra per l'attivazione, prima di scendere sul rettangolo verde alle 18.15. Lì è entrato in scena il tecnico, con le prime esercitazioni tecniche e tattiche destinate a trasmettere i principi del suo calcio. Sarri si è mostrato loquacissimo, generoso di indicazioni, pronto a spronare, incoraggiare e complimentarsi con i ragazzi per spirito e attenzione. Al suo fianco, uno staff coinvolto in ogni fase del lavoro, ciascuno nel proprio ambito di competenza. Giornate, queste, particolarmente fertili anche per costruire i rapporti umani: la pressione è ancora lontana e c'è tempo per i confronti individuali.

PERCASSI A BORDOCAMPO - Consapevole del valore simbolico del momento, l'amministratore delegato ha seguito l'intera seduta a bordo campo insieme al direttore sportivo. Non solo: si è intrattenuto con i giocatori, li ha salutati uno a uno, si è fermato a chiacchierare per far percepire a tutti il peso di una ripartenza tutt'altro che banale. Dopo il settimo posto della passata stagione, il club ha scelto di ribaltare l'orientamento tattico affidandosi a un allenatore riconosciuto in Italia e all'estero per la qualità del suo calcio e per la capacità di accelerare la crescita dei suoi uomini, come racconta La Gazzetta dello Sport. Una svolta che passa dal passaggio a un nuovo sistema di gioco.

CENA E SPIRITO DI GRUPPO - Seduta conclusa attorno alle 19.30, poi alle 20 tutti a tavola all'interno del centro sportivo, Gaetano compreso. Al termine, i calciatori sono stati liberi di scegliere se rientrare a casa o fermarsi a dormire a Zingonia. È in questa fase, del resto, che si cementa il senso del gruppo.

OGGI TOCCA A GAETANO - Le vacanze sono archiviate e il ritmo salirà progressivamente: oggi e domani doppie sedute, domenica lavoro unico al mattino. Gli occhi saranno tutti per il regista, primo rinforzo voluto dalla società e dall'area sportiva in piena sintonia con il tecnico. Gianluca Gaetano è arrivato dal Cagliari per 12 milioni più 2 di bonus, e non sarà l'unico volto nuovo a ridisegnare un centrocampo tutto da ricostruire.

Un passo alla volta, dunque. Ma il clima di partecipazione emerso fin dal primo giorno lascia intendere che la strada, a Zingonia, è quella giusta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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