Pronti: si parte. Ora inizia ufficialmente il calciomercato e per 30 giorni (anzi fino al 3 febbraio) tutte quelle che finora sono state idee per migliorare la squadra possono diventare realtà.
Alcune di queste già le conosciamo, alcune proveremo a scoprirle cammin facendo. Altre verranno in mente ai diretti interessati. Non sarà un mercato banale, ci sono tante squadre sospese fra necessità e urgenze. Altre che invece vogliono approfittare di opportunità per migliorare ulteriormente. C’è anche chi dovrà decidere se rischiare o meno.
Sarà il primo calciomercato in cui ci si incastra anche la Champions League: con una particolarità importante. Se io acquisto un giocatore adesso nella fase attuale, quella del girone unico, non potrò schierare quelli nuovi. Quindi almeno l’Europa non possiamo inserirla come variabile nei nostri ragionamenti.
Ma il tempo sì: visto che il tempo (soprattutto in un mercato breve come questo) ha un valore importante. Il rischio più del tempo: chi è disposto a rischiare di più, a tirare il più possibile, a non scoprire le proprie carte all’interno di una trattativa.
A gennaio gli affari non sono mai veri affari. Servono per risolvere dei problemi in squadra (o strutturali o legati a degli infortuni) oppure per cercare di rinfrancare gli scontenti e dargli delle opportunità altrove, per far ripartire la carriera che magari si era in quel momento fermata.
Dicevamo che non sarà un mercato banale. Le previsioni ci dicono che ci sono molte squadre coinvolte. Sarà coinvolta la prima della classe, il Napoli, che cerca un difensore centrale (Danilo), un terzino sinistro se parte Spinazzola (Biraghi), un centrocampista offensivo (Pellegrini? Fazzini?) e dovrà decidere cosa fare con Raspadori (oltre che con Rafa Marin, con Folorunsho destinato alla Fiorentina e con Zerbin promesso al Venezia). Sarà coinvolta forse l’Atalanta che secondo Gasperini avrebbe bisogno di un attaccante (esterno) in più ma che già così fa paura a tutti.
Sarà coinvolta la Juventus che ha bisogno di rimettere a posto la difesa (dopo gli infortuni di Bremer e Cabal e la rottura totale con Danilo) con almeno due pezzi (Tomori? Antonio Silva? Hancko?) e l’attacco (Kolo Mouani? Oppure Zirkzee dopo la sostituzione di lunedì?) visto che ancora di Milik non si hanno notizie certe.
Sarà coinvolto il Milan che dopo il cambio di allenatore proverà a far Coincecao il più contento possibile, sarà coinvolta la Fiorentina che vorrebbe cambiare le sue seconde linee (Biraghi interesse del Napoli, Parisi del Como, Kouame del Torino, Ikone, Martinez Quarta del River, Kayode del Brighton) e cercare di fare un ulteriore passo in avanti (magari pescando da Napoli con Folorunsho e Spinazzola, ma ovviamente non solo, con Pablo Mari e Valentini per esempio o con Matic). Sarà protagonista la Lazio che ha bisogno di centrocampisti (come Fazzini?). Sarà protagonista il Torino che certamente bisogno di un attaccante (Kouame? Beto? Arnautovic?). Sarà protagonista, ma non necessariamente ora, anche l’Inter che ha molti contratti in scadenza da dover discutere. Saranno protagoniste le cosidette piccole della A, che hanno una grande voglia di lottare per evitare la retrocessione. Sarà certamente il mercato della Roma e non solo questa sessione: servono almeno tre giocatori ma soprattutto ci si concentra sulle cessioni: quella (clamorosa, per il peso e il significato che finora ha avuto) di Pellegrini, su tutte.
Sarà il mercato delle scadenze di contratto: tecnicamente il loro ultimo contratto. O rinnovano (e alcuni lo faranno) o saranno parametri zero. Per alcuni di loro sarà un affare, per altri molto meno, visto che la percezione è cambiata. E’ vero che dovrebbe essere più preoccupato il Liverpool piuttosto che altri (Alexander Arnold e Salah in teoria potrebbero decidere di lasciare a zero il club primo in classifica in Premier), ma ormai si vive la situazione di scadenza in maniera totalmente diversa rispetto a prima.
Per le italiane il pezzo più pregiato potrebbe essere, ovviamente in prospettiva, David, attaccante del Lille. Ma a spulciare la lista ce ne sono per tutti i gusti. C’è anche Calvert Lewin per esempio che piace molto alla Fiorentina. Ci sono di nuovo Cristiano Ronaldo e Messi. Ci sarà da essere attenti anche per le traiettorie future, quelle del prossimo mercato. Quindi concentrati e attivi per non perdersi neanche un secondo di questo mercato. Con la consapevolezza che basta sapere dove andare a guardare per avere il resconto migliore possibile!
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Altre news
Altre notizie
- 12:00 Calciomercato DeaIl mercato invernale aprirà il 28 dicembre: cosa cambia per l'Atalanta
- 11:45 Parma, via Cuesta dopo quattro punti: un'altra panchina salta in Serie A
- 11:30 Italia, Mancini alla vigilia: "Nessuna modifica tattica, avremo l'occasione di vedere altri giocatori"
- 11:15 Pioggia a Bursa, l’Italia salta la rifinitura
- 11:15 Oggi Turchia-Italia: Scalvini con Bastoni, Raspadori dal 1', Scamacca in ballottaggio
- 11:15 ZingoniaScalvini rinnova e si racconta: "Per me l'Atalanta è una vera e propria famiglia"
- 11:09 Carnesecchi, l'ipotesi a sorpresa: se Donnarumma rifiata, il favorito è il nerazzurro
- 11:00 ZingoniaZingonia riapre domani: il gruppo ridotto di Sarri e i rientri a scaglioni verso il Venezia
- 11:00 Esclusiva TAScalvini rinnova: l'unico contratto che a Bergamo si firma con le radici
- 10:48 Samardžić ancora a zero minuti: la Serbia cade anche con l'Olanda
- 10:46 Il giorno di Scalvini
- 10:45 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 10:45 Breda: "All’Atalanta competenza e struttura, una delle realtà più solide"
- 10:15 De Ketelaere, segnali di risveglio
- 09:46 ZingoniaKristensen, il gigante dell'emergenza: il danese da 198 centimetri che la Dea aspetta a ottobre
- 09:45 Esclusiva TATute, sole e dolci metà: la sosta romantica dei nerazzurri
- 09:45 Italia, la Nations League si complica: con la Turchia sfida decisiva
- 09:15 Parma, Cuesta lascia: Gilardino in pole per la panchina
- 08:45 ZingoniaAtalanta, l’attacco non decolla: numeri e gol raccontano le difficoltà della Dea
- 08:15 Israele-Irlanda si gioca, nessun boicottaggio: la protesta dei giocatori irlandesi
- 07:45 Deturpato il murale dedicato a Franco Baresi davanti a casa Milan
- 07:15 Ronaldo, 18 anni dopo torna a vivere una partita intera dalla panchina
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Siamo vivi, siamo forti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Scalvini prolunga fino al 2031: "Qui in famiglia"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Brivido Calcio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: Totti: "Com'ero? Imbarazzante"
- 22:15 Calciomercato DeaDa Kean a Rowe, i colpi dell'estate costruiti sul riscatto differito
- 21:00 Esclusiva TAIl ct che divide il gruppo
- 19:15 Domani Turchia-Italia: orario, tv, arbitro e i quattro atalantini in Turchia
- 18:15 Stasera Norvegia-Portogallo: Haaland contro Ronaldo, il big match della domenica
- 18:00 ZingoniaInter, Lazio, Napoli e l'Udinese in Coppa: i big match della Dea fino a gennaio
- 17:30 Bursa, la partita degli atalantini
- 17:25 Parma, è caccia al sostituto di Cuesta: i nomi caldi
- 17:05 UfficialeParma, esonerato Cuesta: "Non c'erano i presupposti per continuare"
- 17:00 Empoli, Pagliuca lascia la panchina: l'ex Andreoletti in pole per la successione
- 16:00 Totti compie 50 anni: la metà vissuta con la maglia della Roma
- 15:45 Serbia-Olanda alle 18: Samardžić cerca i primi minuti, dove vedere la partita
- 15:30 Oltre sei milioni davanti all'Olimpico: gli ascolti di Italia-Belgio nonostante la sconfitta
- 15:00 Vivaio: ecco i risultati del weekend
- 14:45 Italia, il ko con il Belgio agita anche la Figc: cresce la tensione sul caso Malagò
- 14:30 Cinque o sei cambi a Bursa, Mandragora per Romano: gli spazi per Raspadori, Scamacca e Carnesecchi
- 14:15 Under 23, la settimana azzurra dei ragazzi di Beati: lunedì l'Under 19, martedì la Germania per Idele e Mirra
- 14:15 Scalvini verso la prima da titolare: Coppola e Gianluca Mancini restano in Italia
- 14:00 Cavan Sullivan nella storia: è il più giovane esordiente degli USA
- 13:44 Dieci azzurri restano a Coverciano, i quattro atalantini volano a Bursa
- 13:30 Ceferin guarda all’Italia: "Euro 2032 può essere l’occasione per un nuovo inizio"
- 13:00 Ascolti TV: il 34,2% di share per l’esordio degli Azzurri in Nations League
- 12:30 Esclusiva TALa domenica senza Dea
- 12:00 Calciomercato DeaGennaio senza fretta
- 11:30 Atalanta e Albinoleffe, un legame sempre più forte
