Alzi la mano chi sabato mattina si aspettava una pesante sbottata di Antonio Conte in conferenza stampa. Dopo che la scorsa settimana era ufficialmente esploso il caso Kvaratskhelia, dopo che il georgiano aveva (ri)chiesto la cessione e il Napoli aperto alla stessa, in molti erano pronti a scommettere su una versione dell'Antonio furioso alla vigilia della sfida contro l'Hellas Verona. Io di sicuro. In fondo avrebbe avuto anche motivi validi per farlo: il Napoli è primo in classifica, sta lottando alla pari con Inter e Atalanta per lo Scudetto e in una finestra di calciomercato in cui aveva chiesto di migliorare la rosa la società potrebbe privarlo del miglior giocatore a disposizione. Un incubo.
La piazzata era dietro l'angolo. E invece sabato in conferenza stampa s'è vista tutt'altra versione di Antonio Conte. Come se non bastasse, domenica sera è tornato sul tema per precisare che in questa vicenda nessuno l'ha deluso. Né Kvaratskhelia, né il Napoli. E' deluso solo da sé stesso per non esser riuscito a far cambiare idea al georgiano dalla scorsa estate a oggi: "Ci ho provato in tutti i modi e invece mi rendo conto che siamo tornati al punto di partenza".
Ma perché Conte ha cambiato volto? Come mai ha deciso di addossarsi le colpe per un caso che sostanzialmente è volato sopra la sua testa? La sua unica mancanza, in fondo, è stata quella di non esser riuscito ad afferrarlo, di non aver cambiato lo status quo. Ma la situazione è la stessa della scorsa Primavera, con la differenza che in estate è stato posto il veto sulla sua cessione mentre oggi no, non è più possibile.
Succede perché Conte più di chiunque altro sa che gli equilibri negli spogliatoi sono precari e fondamentali. Perché Kvara oggi è un separato in casa ma magari tra tre settimane potrà tornare titolare e il Napoli che si giocherà una buona fetta di Scudetto nei prossimi 40 giorni non può farsi distrarre da nulla. Nemmeno da un elefante entrato a zampe tese nella cristalleria partenopea.
"Non incateniamo nessuno", ha detto Conte più volte nel fine settimana. Un messaggio lanciato non tanto per dare il pubblico via libera a una sempre più probabile cessione. Tutt'altro. Lanciato perché nel caso in cui non dovesse concretizzarsi l'addio ecco che Kvara dovrà anche mentalmente tornare totalmente a disposizione senza il retro-pensiero di un allenatore che gli ha fatto perdere l'occasione della sua vita. Se non andrà via, sarà solo perché il PSG non avrà offerto abbastanza. Non avrà creduto fino in fondo in una operazione che oggi il Napoli è disposto a chiudere a cifre giuste per quello che è il valore del ragazzo. Insomma, se non andrà via non avrà alibi dietro cui nascondersi.
C'è poi la posizione del Napoli, club che in questa vicenda ha commesso un solo errore: non rinnovargli immediatamente il contratto. Già nella stagione dello Scudetto. Perché poi dopo, ormai da più di un anno, De Laurentiis ha provato in tutti i modi a convincere Kvaratskhelia e il suo entourage a firmare un nuovo accordo a cifre anche molto importanti. Il problema è che non sono quelle del PSG e allora meglio arrendersi all'evidenza: Kvara col Napoli non vuole rinnovare e quindi meglio perderlo oggi, al giusto prezzo, quando si ha ancora il coltello dalla parte del manico.
Una posizione moderata, lungimirante, figlia anche del pasticcio Osimhen. Calciatore che dopo lo Scudetto fu valutato 200 milioni di euro e un anno dopo è stato gratuitamente prestato al Galatasaray. La lezione in fondo è sempre la stessa: i giocatori vanno ceduti quando in un club non vogliono più starci. Discorso che vale per qualunque club, figurarsi per una società come il Napoli che il suo terzo tricolore l'ha conquistato pochi mesi dopo dopo gli addii di Koulibaly, Insigne, Fabian Ruiz e Mertens. Però vanno sostituiti adeguatamente e su questo Conte non transige: ha dato il via libera alle uscite di Caprile e Folorunsho solo dopo aver avuto certezza che qualcun altro sarebbe arrivato al loro posto. Figurarsi con Kvaratskhelia, ancora oggi il calciatore più importante del Napoli. Nonostante tutto.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Altre news
Altre notizie
- 23:05 DirettaDIRETTA FINALE PLAYOFF MONDIALE / BOSNIA-ITALIA Frana Gomme Madone 1-1 (15' Kean, 79' Tabakovic)
- 23:04 Proteste azzurre per la mancata espulsione di Muharemovic, Adani: "È rosso tutta la vita"
- 23:02 Serata agrodolce per gli "italiani": Dumfries espulso, Djimsiti leader con l'Albania
- 22:57 Montella e la Turchia. Centra la 3ª qualificazione ad un Mondiale della storia
- 22:54 Bosnia-Italia, giallo sulla rete dell'1-1. Tocco con il braccio di Dzeko prima del gol
- 22:47 Ci giochiamo il pass Mondiale ai supplementari: Bosnia-Italia 1-1 dopo 90 minuti
- 22:32 Arriva il pareggio della Bosnia. Tabakovic trova l'1-1 contro l'Italia all'80'
- 21:47 DirettaLIVE Photogallery Frana Gomme Madone, gli scatti più belli della sfida tra Bosnia-Italia
- 21:44 Il crollo di Bastoni: dal caso Kalulu al rosso di Zenica, un mese e mezzo da dimenticare
- 21:43 Kean sempre più bomber di questa Italia: con il gol di Zenica stacca Retegui e Raspadori
- 21:38 Italia avanti a Zenica con un lampo di Kean: ma il rosso a Bastoni fa tremare Gattuso all'intervallo
- 21:37 Magia di Inacio e riscatto compiuto: l'Italia U19 stacca il biglietto per la fase finale in Galles
- 21:03 Errore di Vasilj, Kean non perdona: dopo 15 minuti Italia avanti 1-0 a Zenica!
- 20:55 Bosnia-Italia in campo senza goal-line technology: in caso di dubbio, deciderà il VAR
- 20:39 Donnarumma nella storia dell'Italia: è il primo 27enne con 80 presenze in Nazionale
- 20:37 L'Italia U21 vince nel segno di Koleosho: 4-0 alla Svezia e -3 dalla Polonia
- 20:36 Baldini si sbilancia: "In Bosnia andrà bene sicuramente, l'Italia deve giocare il Mondiale"
- 20:27 Qual. Europee / Svezia-Italia 0-4, il tabellino
- 20:24 DirettaRivivi QUAL. EUROPEE U21 / SVEZIA-ITALIA Frana Gomme Madone, 0-4
- 20:00 Calciomercato DeaIl capolavoro Atalanta si chiama Bernasconi: valore triplicato e rinnovo blindato per la nuova freccia
- 19:41 Il Tottenham si affida alla cura De Zerbi: missione salvezza immediata e contratto di cinque anni per rinascere
- 19:39 Napoli col pugno di ferro: Lukaku non si presenta, il club pronto a metterlo fuori rosa
- 19:35 La rabbia del Trapani sprofondato a -25: Antonini valuta lo stop del campionato per protestare
- 19:31 Zenica infuocata per il Mondiale: cortei e musica rock per spaventare l'Italia di Gattuso
- 19:21 Italia U21, Koleosho trascina gli Azzurrini: 2-0 sulla Svezia all'intervallo
- 19:15 UfficialeFinale Playoff Mondiale / Bosnia-Italia, le formazioni ufficiali
- 18:45 Dietro le quinte di Zingonia con Samaden: "Ecco come la famiglia Percassi cresce campioni e uomini veri"
- 18:45 Calciomercato DeaIl rinnovo nell'uovo di Pasqua: Zappacosta blinda il suo futuro a Bergamo e spegne le sirene di Conte
- 18:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Alessandro Ruggeri: "Mio padre Ivan dava tutto per la Dea. Palladino? Un predestinato, credo nella Champions"
- 18:15 Retegui e Kean, il patto per le Americhe: l'Italia si aggrappa ai suoi bomber per espugnare la Bosnia
- 18:00 Violazioni amministrative: 5 punti di penalizzazione per il Trapani
- 18:00 Esclusiva TAAlessandro Ruggeri a TA: "Il vivaio era la nostra forza. Oggi i ragazzini tifano Dea, è bellissimo"
- 18:00 Esclusiva TAAlessandro Ruggeri a TA: "Palladino un predestinato, stadio di proprietà era il sogno di papà"
- 17:33 UfficialeQUAL. EUROPEE U21 / Svezia-Italia, le formazioni ufficiali
- 17:30 Calciomercato DeaL'Inter insiste per Palestra e prepara l'offerta per l'Atalanta
- 17:15 Esclusiva TANew Genesis sbarca a Bergamo nella splendida sede di Pedrengo, la nuova frontiera della Medicina Estetica è qui!
- 16:45 Wesley spinge la Roma a guardare al futuro sulle fasce, Gasperini insidia la Dea per Carlos Augusto
- 16:30 Dentro o fuori nel fango di Zenica: Gattuso esige un'Italia brutta, sporca e cattiva per il Mondiale
- 16:15 Lecce, Stefano Trinchera: “Ogni partita è decisiva, niente calcoli”
- 16:00 Il Milan stregato dalla rinascita di Zaniolo: Allegri fiuta il grande colpo in attacco
- 15:45 Primavera 1 / Atalanta-Roma arbitra Guitaldi di Rimini
- 15:15 Siracusa-AtalantaU23 arbitra Vogliacco di Bari
- 14:45 Bosnia-Italia senza goal line technology
- 14:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 12:04 De Ketelaere si prende l'Atalanta: "Gioco molto meglio di un anno fa, Bergamo è la mia oasi felice"
- 12:00 Esclusiva TAAlessandro Ruggeri a TA: "Mio padre era atipico. Quando esonerò Mandorlini era distrutto"
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:15 Esclusiva TAOzonoterapia, il segreto per resettare l'orologio biologico e ritrovare energia pura da New Genesis Bergamo
- 10:45 Calciomercato DeaMilan: occhi su Bellanova per rinforzare la fascia
- 10:30 Bosnia-Italia, solo due calciatori hanno esperienza Mondiale
