La pazienza in casa Trapani è giunta definitivamente al limite. Dopo la pesantissima decisione del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto ulteriori cinque punti di penalizzazione al club siciliano portando il bilancio stagionale a un catastrofico -25 in classifica, il presidente Valerio Antonini ha deciso di rompere il silenzio. Attraverso un durissimo sfogo affidato ai propri canali social, il numero uno del club ha attaccato frontalmente le istituzioni calcistiche e sportive, paventando scenari clamorosi per il prosieguo del torneo.

L'ATTACCO FRONTALE E LA BATTAGLIA LEGALE - Il massimo dirigente granata non usa mezzi termini per descrivere la propria rabbia, pur cercando di dosare le parole per evitare ulteriori ripercussioni: «Non voglio esprimere giudizi, soprattutto sul come sia stata incredibilmente ignorata la sospensiva della corte tributaria, altrimenti verrei magari incriminato per qualche grave reato penale». La via dei tribunali, in ogni caso, è tutt'altro che abbandonata: «Ci saranno altri ricorsi su ricorsi, nell'attesa dell'8 maggio e della sentenza Agnelli».

LA RINCORSA SALVEZZA E LA MINACCIA ESTREMA - Nonostante una zavorra che abbatterebbe chiunque, l'obiettivo sportivo resta vivo nella mente della dirigenza, che chiede un ultimo sforzo ai suoi ragazzi: «Nel mentre, la squadra dovrà fare più punti sul campo possibile prima del match Trapani-Siracusa. La speranza di andare ai playout è lontana solamente tre punti nonostante questa situazione, e dobbiamo fare di tutto per dimostrarci in ogni modo superiori a questa clamorosa ingiustizia».

Ma l'amarezza di Antonini sfocia in un avvertimento finale senza precedenti: «Fermo restando che sto seriamente pensando ad un gesto clamoroso, ma a questo punto ho dimostrato di non avere certamente paura di nulla. Entro le prossime ore decideremo con gli avvocati se e come procedere per tentare di bloccare questo campionato, oramai divenuto una vera e propria farsa».

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Sezione: Serie C / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 19:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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