Da Dubai, dove vive e lavora come consulente calcistico, Alessandro Ruggeri non perde mai di vista la "sua" Atalanta. L'ex numero uno nerazzurro, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoAtalanta.com, ha fatto le carte alla formazione bergamasca, promuovendo a pieni voti il progetto tecnico targato Raffaele Palladino e guardando con grande ammirazione alla riqualificazione dello stadio, un traguardo che ricalca esattamente i progetti della sua passata gestione.

Cosa pensa della squadra di quest’anno? Palladino è un allenatore che avrebbe scelto anche lei?
«Secondo me il gruppo sta andando bene. Non possiamo dimenticare quello che è stato incredibilmente fatto nei nove anni precedenti da Gasperini. Dopo tanti anni, tante vittorie e risultati, quando cambi allenatore è normale che ci possa essere una fase di assestamento, ma dopo l’inizio un po’ difficile con Juric, adesso le cose stanno andando molto bene. Palladino penso fosse un predestinato. Se due persone che hanno fatto la storia del calcio come Berlusconi e Galliani hanno scelto Palladino, che allenava la Primavera, e gli hanno dato in mano il Monza significa che in lui hanno visto qualcosa di diverso. Ormai Palladino non è più una sorpresa, ma una realtà e spero possa ripetere il percorso incredibile degli ultimi anni».

Un sogno, però, lo aveva anche suo padre: quello di un nuovo stadio. Oggi sarebbe contento del nuovo impianto, sebbene avesse idee progettuali diverse?
«Aveva idee diverse, ma spesso bisogna trovare dei compromessi per ogni momento di vita. Vent’anni fa il contesto era diverso e lui aveva in mente uno stadio fuori dalla città, con altre possibilità logistiche, però sicuramente sarebbe stato contento di vedere che oggi l’Atalanta ha uno stadio di proprietà, con la possibilità di creare ricavi diversi da reinvestire nel progetto. Il suo sogno era proprio questo: reinvestire i ricavi nelle infrastrutture e nei giocatori, che poi è stato quello che ha sempre fatto».

Un'investitura in piena regola per l'attuale tecnico nerazzurro, unita alla consapevolezza che le solide fondamenta su cui poggia l'Atalanta di oggi affondano le proprie radici nelle intuizioni e nei grandi sacrifici di chi l'ha guidata in passato.

LEGGI QUI - L’intervista integrale di Alessandro Ruggeri ai microfoni esclusivi di TuttoAtalanta.com

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Sezione: Interviste / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 18:00 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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