La miccia è definitivamente esplosa all'ombra del Vesuvio, trasformando il caso legato a Romelu Lukaku in una vera e propria bufera istituzionale senza precedenti. Dopo giorni di estenuante e vana attesa, i vertici societari azzurri hanno deciso di rompere gli indugi, diramando una nota ufficiale che rischia di scrivere la parola fine sull'avventura dell'ariete fiammingo nel capoluogo campano e aprendo una faglia impossibile da ricucire.

L'ASSENZA INGIUSTIFICATA E LA SCELTA DEL BELGIO - Il centravanti ha infatti scelto di ignorare apertamente la convocazione per la ripresa degli allenamenti a Castel Volturno. Ferma e irremovibile la sua decisione di prolungare la permanenza in patria, giustificata dalla personale necessità di ritrovare la forma fisica ottimale e smaltire definitivamente i recenti acciacchi prima di rimettersi a disposizione per la volata finale. Una fuga in avanti, gestita in totale autonomia, che il club non ha minimamente digerito, decidendo di passare alle maniere forti per tutelare la propria immagine.

LA MANO PESANTE E L'IPOTESI FUORI ROSA - La risposta della dirigenza si è materializzata attraverso un testo perentorio che non lascia spazio ad alcuna interpretazione diplomatica: «SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l'adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell'attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato». Parole che equivalgono a una vera e propria dichiarazione di guerra sportiva, spianando la strada allo scenario più estremo in assoluto: la clamorosa messa fuori rosa.

La palla passa ora alle vie legali e sindacali, in una vertenza che promette innumerevoli scintille e che allontana, con molta probabilità in maniera definitiva, l'attaccante dalle dinamiche del rettangolo verde.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 19:39
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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