Il destino iridato della Nazionale italiana ha il volto, la prepotenza fisica e il fiuto del gol di Moise Kean. Nel momento di massima tensione sportiva, sul prato del caldissimo impianto di Zenica dove si sta consumando l'atto finale dei playoff per i Mondiali 2026, è proprio il centravanti della Fiorentina a rompere gli equilibri e a griffare a fuoco il primo tempo, mandando gli Azzurri negli spogliatoi con un preziosissimo vantaggio di misura sulla Bosnia.

LA SENTENZA DEL BOMBER E IL RECORD ASSOLUTO - La rete che sta momentaneamente decidendo la spigolosa contesa balcanica certifica lo stato di grazia assoluto dell'attaccante. Con questa chirurgica zampata d'autore, il bomber vola a quota tredici realizzazioni complessive con la casacca azzurra. Un dato reso ancora più impressionante dalla mostruosa continuità di rendimento: quasi la metà di questo bottino (ben sei centri) è arrivata infatti in maniera consecutiva. Numeri da capogiro che gli consentono di staccare tutti e di consolidare la leadership nella speciale graduatoria dei marcatori sotto l'era tecnica guidata da Gennaro Gattuso.

LE GERARCHIE OFFENSIVE E L'IMPREVISTO TATTICO - Alle spalle del trascinatore indiscusso, la classifica all time dei cannonieri di questa Italia vede appaiati a quota undici Mateo Retegui e l'attaccante dell'Atalanta Giacomo Raspadori (rimasto a disposizione in panchina per i primi quarantacinque minuti). La durissima battaglia in terra bosniaca ha però costretto il commissario tecnico a stravolgere i propri piani in corso d'opera. L'imprevista e sanguinosa espulsione rimediata da Alessandro Bastoni ha infatti imposto un sacrificio immediato, portando alla sostituzione dell'italo-argentino per far spazio all'ingresso di Federico Gatti, mossa necessaria per ristabilire l'assetto arretrato in pesante inferiorità numerica.

I CECCHINI DI SCORTA E L'ATTESA PER IL SECONDO TEMPO - Scorrendo i numeri del gruppo tricolore, l'unico altro elemento in doppia cifra è l'incursore Nicolò Barella (dieci reti), tallonato dai proverbiali blitz di Davide Frattesi a quota otto. Più staccati troviamo Matteo Politano e Sandro Tonali (quattro centri a testa), seguiti dal blocco a quota tre composto da Federico Dimarco, Manuel Locatelli, il già citato difensore interista espulso e la giovane promessa Francesco Pio Esposito. A chiudere il cerchio ci pensano Bryan Cristante e Gianluca Mancini con due segnature, oltre alla firma singola di Gianluca Scamacca, terminale offensivo che Raffaele Palladino sta curando meticolosamente alla New Balance Arena in vista del rovente rush finale in campionato.

MARCATORI ALL TIME DI QUESTA ITALIA
Moise Kean 13 gol

Mateo Retegui e Giacomo Raspadori 11 gol
Nicolò Barella 10 gol
Davide Frattesi 8 gol
Matteo Politano e Sandro Tonali 4 gol
Federico Dimarco, Manuel Locatelli, Alessandro Bastoni e Francesco Pio Esposito 3 gol
Bryan Cristante e Gianluca Mancini 2 gol
Gianluca Scamacca 1 gol

Sezione: Italia / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 21:43
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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