Le lancette dell'orologio segnavano le 13.15 in Italia quando un comunicato freddo e formale ha messo la parola fine a una delle storie più intense e controverse del calcio inglese recente. Enzo Maresca non è più l'allenatore del Chelsea. Il matrimonio, durato 18 mesi e capace di riportare nella bacheca di Stamford Bridge una Conference League e un Mondiale per Club, si è consumato non per mancanza di risultati, ma per una frattura insanabile tra la panchina e la stanza dei bottoni. Il tecnico italiano lascia i Blues con effetto immediato, risolvendo un contratto quinquennale che, sulla carta, doveva aprire un ciclo ma che, nella realtà, si è trasformato in una gabbia dorata divenuta insostenibile.
L'ULTIMATUM E L'ADDIO VOLUTO – Dietro la formula di rito della "separazione consensuale" si nasconde una verità più ruvida - scrive Gazzetta.it -. L'accordo per l'addio è stato fortemente voluto dallo stesso Maresca. La situazione è precipitata dopo il pareggio per 2-2 di martedì contro il Bournemouth: un risultato che ha scatenato un nuovo, aspro confronto con la dirigenza. Behdad Eghbali e i vertici del club avrebbero dato al tecnico un ultimatum, fissando a fine gennaio il termine per raddrizzare la stagione. La risposta del 45enne allenatore è stata perentoria: pronto ad andarsene subito. Stanco delle continue ingerenze nella gestione tecnica e soffocato da una visione societaria distante anni luce dalla sua, Maresca ha preferito chiudere qui, dopo 48 ore di riflessione che hanno reso il divorzio inevitabile.
VISIONI INCOMPATIBILI E SUCCESSI – Se ne va un vincente che si è sentito messo in discussione una volta di troppo. Maresca aveva accettato la sfida nell'estate 2024 consapevole di dover plasmare una squadra giovane, ma è riuscito a bruciare le tappe. Ha centrato la qualificazione Champions al primo colpo con la rosa più verde della storia della Premier (piena di teenager), ha vinto trofei internazionali e valorizzato un patrimonio tecnico enorme, da Cole Palmer a capitan Reece James, passando per Caicedo ed Enzo Fernandez. I giocatori stravedevano per lui, per quell'identità forte che aveva saputo imporre. Ma il club, prigioniero della sua stessa strategia di rastrellare giovani talenti guardando più al bilancio futuro che al risultato sportivo immediato, non ha mai smesso di voler imporre le proprie scelte sulla gestione degli uomini.
IL NODO NAPOLI E IL FUTURO – L'addio arriva in un momento cruciale. Il Chelsea è atteso domenica dal big match contro il Manchester City e deve ancora chiudere il girone di Champions League, dove l'ultima sfida in programma è quella suggestiva al "Maradona" contro il Napoli. Obiettivi che Maresca, con la squadra in lotta per le prime quattro posizioni in campionato e per la top 8 europea, sentiva pienamente alla portata nonostante la recente flessione (una vittoria nelle ultime sette gare). Il comunicato del club recita: "Enzo e il club credono che un cambiamento possa dare alla squadra le migliori opportunità". Parole di circostanza che chiudono un capitolo amaro.
CACCIA AL SOSTITUTO: TENTAZIONE FARIOLI – Mentre Maresca svuota l'armadietto, a Londra è già partito il toto-panchina. Il favorito numero uno sembra essere Liam Rosenoir, attuale tecnico dello Strasburgo (club della galassia Chelsea), soluzione interna e "aziendalista". Ma attenzione alla pista che porta a un altro connazionale: tra i candidati forti c'è Francesco Farioli. L'attuale allenatore del Porto piace molto, ma per strapparlo ai Dragoes serve pagare una clausola rescissoria da 20 milioni di euro.
Il Chelsea resta così prigioniero tra la grandeur dell'era Abramovich e un presente fatto di algoritmi e ingerenze. Maresca esce di scena a testa alta, vittima di un sistema che chiede vittorie ma non concede l'autonomia per ottenerle. La Premier perde il suo unico rappresentante italiano in panchina, ma la sensazione è che per l'ex collaboratore di Guardiola le offerte non tarderanno ad arrivare.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calcio Estero
Altre notizie
- 15:44 Terremoto a Londra: Maresca sbatte la porta e saluta il Chelsea. Finisce l'era dell'unico italiano in Premier
- 15:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Duccio Innocenti: "Gasp ha fatto la storia, ma l'Atalanta può battere la sua Roma"
- 10:00 Calciomercato DeaTutti in fila per Samardzic: dopo Lazio e Viola, irrompe la Juventus. Si scatena l'asta a Zingonia
- 09:00 Calciomercato DeaRaspadori, il tormentone non tramonta mai: Palladino apprezza, ma c'è l'ostacolo Roma
- 08:30 Verso il big match: Gasp sorride a metà, recuperato il gioiello. Ma l'influenza colpisce la difesa
- 07:45 Calciomercato DeaBagarre per Brescianini: il jolly di centrocampo diventa l'uomo mercato. Tre club pronti all'assalto
- 07:30 Atalanta regina d'Italia in Europa: gli ottavi diretti sono lì, a portata di mano. Il punto sulla Champions
- 07:00 Dea, lo Scudetto è nel bilancio: un decennio d'oro da 210 milioni di utile. Il modello che umilia le big
- 01:30 Calciomercato oggi: Juve, idea scambio Nkunku-Gatti. Roma, sogno Salah e scatto Raspadori
- 00:30 Gattuso guarda in casa Dea per il sogno Mondiale: Scamacca scalpita, ma la vera sorpresa è Palestra
- 00:15 Atalanta-Roma è il festival del destino: non solo Gasp, in campo un esercito di ex e rimpianti
- 00:00 Buon 2026, popolo atalantino! Inizia un anno di sfide: dalla Roma al mercato, noi ci siamo
- 16:00 Atalanta, ecco gli impegni di gennaio
- 13:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Gigi Petteni: "Gasperini? A Roma lo odiavano, ora lo amano. Ma la Capitale del calcio non è lì"
- 12:45 Atalanta, il bilancio di un 2025 sulle montagne russe: dal sogno Scudetto all'anno zero. I numeri della transizione
- 12:33 Calciomercato DeaTutti pazzi per i gioielli della Dea: parte l'asta per Samardzic e Maldini, ma D'Amico ha già il piano B
- 11:45 Calciomercato DeaSirene bianconere per Maldini: la Juve ci pensa come vice-Yildiz, ma c'è l'ombra di Sarri
- 11:30 Serie A, ascolti record per DAZN. Ecco quanti spettatori per Atalanta-Inter
- 11:00 Roma regina dell'anno solare: numeri da Scudetto. E c'è la firma dell'ex Gasperini
- 09:30 Candela avvisa la Dea: "Gasp trasforma tutto in oro, la sua Roma può sognare lo Scudetto"
- 09:00 Rivoluzione Fiorentina, occhi in casa Dea: Paratici tenta il doppio colpo. Dzeko ai saluti dopo il flop
- 08:30 Roma, lo Scudetto virtuale fa paura: il 2025 giallorosso è da record. E Zirkzee è il colpo in canna per gennaio
- 08:00 ZingoniaSospiro di sollievo per Zappacosta: escluse lesioni, corsa contro il tempo per la Roma. Musah scalda i motori
- 07:45 Scamacca predica nel deserto: la Dea ha bisogno dei suoi "fantasmi"
- 07:30 Lookman e la Nigeria non sbagliano un colpo: en plein e ottavi da leader. Ora tocca a Kossounou
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "L'Inter riapre il Cancelo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: Un anno fa in testa al campionato, oggi pochi gol
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: Carnevali esclusivo «Juve salva Frattesi»
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta-Roma è anche la sfida dei destini incrociati"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: Manna esclusivo: «Ha ragione Conte»
- 00:15 Calciomercato DeaPalladino chiama i suoi fedelissimi: doppio colpo in canna, nel mirino Mandragora e la roccia Pablo Marí
- 00:00 Calciomercato DeaDea, muro invalicabile a gennaio: Lookman ed Ederson non si toccano. Il piano per l'Europa
- 23:00 ZingoniaAllarme fascia destra, Zappacosta lavora a parte: corsa contro il tempo per l'ultima sfida dell'anno
- 20:45 Zirkzee e il richiamo della Serie A: da flop a Manchester a scommessa per Gasperini? I precedenti fanno scuola
- 19:00 Calciomercato DeaAssalto a Samardzic, la Lazio bussa a denari: la Dea fissa il prezzo e avvisa le pretendenti
- 18:30 Calciomercato DeaL'ombra di Paratici si allunga su Zingonia: la Viola tenta il doppio scippo a centrocampo
- 17:00 Giudice Sportivo, Atalanta multata. Ecco chi salterà il prossimo turno
- 14:30 Lookman: "Atalanta, il mio focus è tornare al top. Gasperini? L'ho perdonato, è acqua passata"
- 14:00 Primavera 1 / Monza-Atalanta arbitra un fischietto di Verona
- 13:54 Calciomercato DeaLazio, il mercato è un rebus ma spunta una tentazione nerazzurra: Fabiani punta Maldini, Lotito frena
- 13:30 Atalanta-Roma sarà diretta da Fabbri di Ravenna. Ecco la designazione completa
- 13:15 AtalantaU23-Latina arbitra Migliorini di Verona. Ecco la designazione completa
- 12:41 Calciomercato DeaLa Dea guarda a Est: caccia al "nuovo Adzic", è sfida a tre per il gioiello del Buducnost
- 12:39 Calciomercato DeaLookman, l'ultimo valzer alla New Balance Arena: la Dea stretta tra l'incasso subito e il sogno Champions
- 11:00 Capocannoniere Serie A: Pulisic chiama, Lautaro risponde. Hojlund insegue i 'milanesi' in quota
- 09:00 Serie A, retromarcia sul pallone invernale: addio all'arancione, discriminava i daltonici
- 09:00 Calciomercato DeaRadar accesi in tutta Europa, la Dea gioca d'anticipo: tre nomi "esotici" per costruire il domani
- 08:45 New Balance Arena d'oro, la sconfitta ha un retrogusto dolce: l'incasso è da record storico in Serie A
- 08:15 Gasperini: "Bergamo, torno da te con emozione. Ma la mia Roma ora ha un'anima"
- 07:45 ZingoniaAtalanta-Torino, l'ultimo sforzo del ciclo terribile: via alla vendita dei biglietti
