Quarantatré anni di attesa, un'intera generazione, condensati in novantacinque minuti di football giovanile puro. La Fiorentina Primavera di Daniele Galloppa è campione d'Italia. I ragazzi viola hanno battuto il Parma per 2-1 nella finale del Campionato Primavera 1, disputata davanti a oltre duemila tifosi al Viola Park di Bagno a Ripoli, riportando a Firenze uno scudetto di categoria che mancava dal lontano 1983. Una notte da incorniciare, vissuta nel segno della sofferenza, della lucidità nei momenti chiave e di quella fame agonistica che ha contraddistinto l'intera stagione dei viola, capaci di chiudere al primo posto la regular season e di eliminare il Bologna in semifinale prima di alzare la coppa più ambita.
La #Fiorentina alza la coppa al cielo🟣
— Sportitalia (@tvdellosport) May 28, 2026
I Viola vincono per la quarta volta nella storia il Campionato #Primavera1 ️#Sportitalia pic.twitter.com/R7selp8Clc
IL PRIMO TEMPO: RESISTERE PER VINCERE - La finale non è filata via liscia, tutt'altro. Il Parma di Simone Corrent si è presentato al Viola Park con idee chiare e un pressing forsennato che ha messo in seria difficoltà la manovra viola fin dalle prime battute. I ducali hanno tenuto in mano il pallino del gioco per larghi tratti, senza però riuscire a sfondare un muro difensivo attento e organizzato. La prima vera palla gol della serata è stata comunque viola: al 27' Elia Mazzeo ha seminato due avversari sulla corsia mancina e ha messo al centro un traversone perfetto per Riccardo Puzzoli, ma il numero 10 non ha trovato la forza giusta e il tiro si è spento sul fondo. Il momento più pericoloso per la Fiorentina è arrivato al 36', con una punizione magistrale di Kacper Mikolajewski dal limite che si è stampata sulla traversa immaginaria: Alessandro Leonardelli si è disteso e ha deviato in corner con un riflesso prodigioso. Nel recupero, poi, Marco Balbo ha trovato Flavio Bertolini in area piccola, ma Andrea Astaldi si è superato salvando il risultato sull'immediata conclusione dell'attaccante viola.
LA SVOLTA: IL RIGORE DI BRASCHI - Nella ripresa il Parma ha continuato a pressare, sfiorando il vantaggio con un traversone di Mattia Cardinali che ha costretto Simone Trapani a un intervento provvidenziale per evitare il peggio. La partita sembrava destinata ai supplementari o ai calci di rigore, quando al 73' l'episodio che ha cambiato la storia: Mazzeo è entrato in area, il contatto con Amir Conde c'è stato e l'arbitro Di Mario ha indicato il dischetto tra le furiose proteste degli emiliani. Dal lato destro della palla si è avvicinato Riccardo Braschi, il centravanti rivelazione della stagione, già protagonista nelle ultime settimane con le prime presenze in Serie A con la Fiorentina di Paolo Vanoli: tiro secco, Astaldi spiazzato, 1-0.
KOUADIO CHIUDE I CONTI - Il Parma ha accusato il colpo e i viola ne hanno approfittato per chiudere definitivamente il discorso. Al minuto 83, sugli sviluppi di un corner battuto da Kossounou Montenegro, Ilias Košpo ha provato la conclusione trovando la respinta della difesa emiliana, ma Yanis Kouadio si è fatto trovare prontissimo sul rimbalzo e ha insaccato di testa il 2-0 che ha fatto esplodere il Viola Park. Nel finale Mikolajewski ha riacceso le speranze gialloblù, sfruttando una respinta corta di Leonardelli su tiro di Cardinali, ma i quattro minuti di recupero non sono bastati al Parma per riaprire i giochi.
𝐆𝐚𝐥𝐥𝐨𝐩𝐩𝐚: “𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐥’𝐡𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨‼️”
— Sportitalia (@tvdellosport) May 28, 2026
Le parole di Daniele #Galloppa sul suo futuro dopo la vittoria dello Scudetto Primavera con la #Fiorentina 🟣 #Primavera1 #Sportitalia pic.twitter.com/IDzKualNIC
LA STORIA E IL FUTURO - Per la Fiorentina è il quarto titolo Primavera della sua storia, dopo i trionfi del 1971, 1980 e appunto 1983. Una vittoria che arriva un anno dopo la finale persa contro l'Inter e che racconta la solidità di un settore giovanile in costante crescita. La ciliegina sulla torta è che i nerazzurri della Dea, vincitori della Coppa Italia Primavera contro la Juventus, sfideranno proprio la Fiorentina nella Supercoppa di categoria: un incrocio che già fa sognare entrambe le tifoserie. Per il Parma, arrivato per la prima volta in finale nella sua storia dopo essere salito dalla Primavera 2 appena dodici mesi fa, resta la soddisfazione di un cammino straordinario e la consapevolezza di avere un vivaio in rapida crescita.
Galloppa solleva la coppa, Firenze esulta. L'Atalanta Primavera, già campione di Coppa Italia, aspetta la Fiorentina in Supercoppa: un duello fra vivai che promette spettacolo. Braschi e Kouadio hanno scritto il loro nome nella storia del calcio fiorentino giovanile: due gol, una notte, quarantatré anni di silenzi finalmente spezzati.
IL TABELLINO
Fiorentina-Parma 2-1
74’ Braschi (rig. F), 83’ Kouadio (F), 88’ Mikolajewaki (P).
Fiorentina (4-2-3-1): Leonardelli; Trapani (C), Kouadio, Kospo, Balbo 88’ Turrone); Montenegro, Deli; Bertolini (64’ Koné), Puzzoli (79’ Conti), Mazzeo (88’ Atzeni); Braschi. A disposizione: Fei, Ademi, Bonanno, Jallow, Angiolini, Evangelista, Sturli. All.: Galloppa
Parma (4-2-3-1): Astaldi; Mena Martinez, Drobnic, Conde, D’Intino (86’ Semedon); Konate, Diop (78’ Vranici); Tigani, Plicco (68’ Castaldo), Cardinali; Mikolajewaki. A disposizione: Mazzocchi, Pajsar, Balduzzi, Opoku, Chimezie, Avramescu, Mengoni, Sartori. All.: Corrent.
Arbitro: Di Mario.
© Riproduzione Riservata
🟣 La #Fiorentina batte il #Parma 2-1 al Viola Park e si aggiudica lo scudetto Primavera1: decisive le reti di Braschi e Kouadio️️#Sportitalia #Primavera1 pic.twitter.com/Cm5EJnuY0t
— Sportitalia (@tvdellosport) May 28, 2026
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primavera 1
Altre notizie
- 16:15 Vivaio: il programma del weekend
- 15:45 Frosinone, definiti quadri tecnici e dirigenziali per la Serie A: confermato Alvini in panchina
- 15:00 Abodi: “L’esclusione dal Mondiale è una grande amarezza, serve un cambio di passo definitivo”
- 14:30 Luiso: "Maurizio Sarri è la scelta giusta per l'Atalanta. Dispiace per Palladino"
- 13:48 Calciomercato DeaJashari nel mirino dell'Atalanta: la Dea pronta a ripetere il colpo De Ketelaere pescando ancora dal Milan
- 13:46 Calciomercato DeaInter-Atalanta, il duello di mercato si chiama Palestra: Frattesi come chiave per abbassare il muro dei 40 milioni
- 13:44 Garics e il ricordo dell'Atalanta: «Con Delneri il mio campionato migliore. Chapeau per ciò che questa società ha saputo fare»
- 13:30 CONIFA Euro 2026 Insubria Football Cup: il calcio che l'Europa non vi ha mai fatto vedere arriva in Brianza
- 13:15 Esclusiva TAD'Amico non è andato, è stato rimosso: il dettaglio che cambia tutto
- 12:15 Calciomercato DeaAtalanta, rivoluzione a centrocampo: in due nel mirino per il dopo Ederson
- 11:45 Totti contro Tutti – verità, ricordi e retroscena del Capitano
- 11:15 Azzurrini verso il rematch con il Montenegro a Tallinn. Franceschini: “Una storia diversa”
- 10:45 Tragedia Heysel. Gravina: “Vittime sono state più di 39, il pensiero a chi quel giorno ha perso un suo caro”
- 09:30 Calciomercato DeaLa grande rivoluzione nerazzurra: partenze, arrivi e un tesoretto da 100 Mln per la Dea di Sarri e Giuntoli
- 09:00 Cannavaro, vent'anni dopo Berlino: "L'Italia ha avuto paura della Bosnia. Tonali è l'unico degno del 2006"
- 08:30 Sarri è il tecnico più vincente mai approdato all'Atalanta: nessun tecnico aveva mai portato così tanto
- 08:00 L'Italia che verrà ha già un volto: Baldini sceglie i giovani, Palestra e Inacio guidano la rivoluzione azzurra
- 07:30 ZingoniaGiuntoli a Zingonia, Sarri libero dalla Lazio: l'Atalanta è a un comunicato dalla nuova era
- 07:15 Diallo, Højlund, Ederson: l'asse Atalanta-Manchester United vale 150 Mln e riscrive la storia del club
- 07:15 Sarri all'Atalanta: modulo nuovo, regista cercasi e un centrocampo tutto da ricostruire
- 07:00 Calciomercato DeaRetroscena D'Amico: non ha rescisso ma è stato rimosso. La Roma deve trattare con l'Atalanta per averlo
- 07:00 Gazzetta - Scamacca dice sì alla Roma e rinuncia a 500mila euro di stipendio: i dettagli
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Sarri un vincente oltre che giochista È una sicurezza"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Ancora più numero 1"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Il Re solo"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Inter, è Frattesi la carta per Palestra"
- 01:30 Calciomercato oggi: Allegri siede sulla panchina del Napoli, Abate verso il Torino e Grosso vicino alla Fiorentina
- 01:00 Calciomercato DeaPalestra scatena l'Europa: il City di Maresca si aggiunge all'Inter. L'Atalanta spara alto e aspetta
- 01:00 Calciomercato DeaFrattesi nel mirino dell'Atalanta: il sogno di Sarri per ridisegnare il centrocampo della Dea
- 00:30 VideoSinner crolla al Roland Garros: il malore sul 5-1 spezza un sogno, Cerundolo compie l'impresa del secolo
- 00:15 Mbappé e Ester Expósito in Sardegna: dalla polemica dei tifosi alle voci di investimenti da cinque stelle
- 00:00 Sinner eliminato al secondo turno del Roland Garros: il caldo abbatte il numero uno, Cerundolo fa l'impresa
- 23:45 Calciomercato DeaScamacca resta all'Atalanta: Pedullà smentisce la Roma, Sarri è l'ago della bilancia
- 23:42 Brescianini saluta Firenze da protagonista: salvezza raggiunta, riscatto scattato e 10 Mln all'Atalanta
- 23:42 Da Amatrice alla Val Pusteria: il gemellaggio tra Bergamo e Monguelfo che vale più di qualsiasi coppa
- 23:31 Calciomercato DeaPedullà: "Palestra nella lista del City di Maresca". Inter e inglesi si sfidano per il terzino della Dea
- 23:15 VideoLa Fiorentina Primavera è campione d'Italia: 43 anni di attesa spazzati via al Viola Park
- 20:45 Calciomercato DeaI pupilli di Sarri, il sogno Gila e il 4-3-3 che cambierà tutto: ecco l'Atalanta del Comandante
- 20:15 Calciomercato DeaPalestra, l'Inter fa sul serio: 40 milioni per sfidare l'Atalanta e costruire il dopo-Dumfries
- 20:15 I nerazzurri convocati in Nazionale per le gare di maggio/giugno
- 20:00 Esclusiva TAGrazie Éderson, Bergamo ti vuole bene
- 19:54 Italiano saluta il Bologna: addio consensuale e futuro tutto da scrivere, Napoli fuori dai piani
- 19:50 Il TFN colpisce duro: Juve Stabia penalizzata di 2 punti, Siracusa la più punita con 7. Crotone e Trapani nel mirino
- 19:47 Modrić lascia il Milan e torna al Real Madrid: dopo il Mondiale la leggenda croata siede dietro una scrivania
- 19:45 Calciomercato DeaKoren, il 2010 che segna ogni volta che tocca il pallone: l'Atalanta lo vuole dal Brinje
- 19:45 Al Centro Bortolotti il 6° Memorial Chicco Pisani e Ale
- 19:44 Calciomercato DeaSavona nel mirino dell'Atalanta: se parte Palestra, la Dea pesca l'ex Juve ora al Nottingham Forest
- 19:00 Calciomercato DeaTA - Musah torna al Milan: l'Atalanta non lo riscatta. Ufficiale la comunicazione ai rossoneri
- 18:50 Corvino lascia il Lecce dopo la quarta salvezza: il mago che ha scoperto Krstović e Hjulmand dice addio
- 18:45 Esclusiva TASamardžić sposa Sila Enisa: il gol più bello della stagione è fuori dal campo
