Dovevano essere duecento. Alla fine sono diventati 850. E forse basterebbe questo numero per raccontare cos'è successo lunedì pomeriggio a Zingonia. I numeri, però, stavolta dicono poco: perché quello andato in scena al Centro Bortolotti è stato molto più di un allenamento a porte aperte. È stato un abbraccio. Uno di quelli che Bergamo e l'Atalanta sembravano avere bisogno di ritrovare.
Alle 15, tre ore prima dell'apertura dei cancelli, c'era già chi aspettava fuori per portarsi a casa un autografo dei giocatori che, uno dopo l'altro, arrivavano al centro sportivo. Sotto il caldo di agosto tanti bambini con la maglia nerazzurra addosso, un pennarello in mano e la speranza di tornare a casa con una firma. Poi famiglie, ragazzi, tifosi di sempre. Alle 18 l'ingresso, alle 18.30 l'inizio della seduta. La previsione iniziale parlava di circa duecento persone, ma davanti all'ennesima grande risposta la società ha aperto ulteriormente le porte: alla fine in 850 hanno riempito ogni spazio disponibile.
E poi c'era la Curva Pisani. È arrivata prima dell'inizio dell'allenamento: due striscioni appesi a bordocampo, le bandiere, i fumogeni e i cori che non si sono mai fermati. Un'ora e un quarto a cantare, dal primo all'ultimo minuto della seduta, trasformando il Bortolotti in una piccola Curva a cielo aperto. Intanto Sarri lavorava e la squadra correva.
Quando l'allenamento è finito, tutti i giocatori sono andati sotto la tribuna a salutare i tifosi. Tra loro c'era anche Thomas Kristensen. Poche ore prima si era presentato per la prima volta alla stampa da nuovo giocatore dell'Atalanta; poco dopo si è trovato davanti quella parte di Bergamo nerazzurra che l'Atalanta la ama davvero.
Chissà cosa avrà pensato. Chissà quale sarà stato l'impatto con quella parte di Bergamo che non si racconta nelle conferenze stampa e non si spiega quando si firma un contratto. Poi i cori hanno lasciato spazio alle parole. Dal megafono della Curva Pisani è arrivato un messaggio chiarissimo: «Dobbiamo stare tutti uniti. Società, mister, squadra, tifosi. Noi non saremo mai schiavi del risultato: conta solo la maglia sudata. Si vince insieme, si perde insieme». A ribadire il bene dell'Atalanta davanti a tutto e a tutti.
A pochi metri, ad ascoltare, Antonio e Luca Percassi. E quando la Curva ha chiamato il presidente, la risposta della gente è stata un boato: perché che lui ami l'Atalanta non ha mai avuto bisogno di spiegarlo. «Grazie. Vi vogliamo bene»: emozionato, poche parole e proprio per questo ancora più forti. Accanto a lui, sempre lì, Percassi junior. Quello che si tiene tutto dentro, ma che i colori nerazzurri li porta addosso. Lo dicono gli occhi. Anche stavolta, come quella sera di pochi mesi fa, quando l'Atalanta ha battuto il Borussia Dortmund e si è qualificata agli ottavi di Champions.
Padre e figlio sono rimasti anche quando sarebbe stato più semplice salutare e andare via. Antonio a firmare maglie e autografi, Luca accanto a lui. Dall'altra parte tante mani, soprattutto quelle piccole dei bambini: quelli arrivati ore prima, quelli sulle spalle dei papà, quelli che chiamavano i giocatori sperando in un saluto. A un certo punto verso di loro sono volati anche alcuni palloni, lanciati dal presidente in persona.
E poi c'era lui: non un capitano, il capitano. Marten de Roon si è fermato a lungo, una firma dopo l'altra, senza fretta, trasformando un allenamento in un ricordo che qualcuno di quei bambini conserverà per anni. Anche Maurizio Sarri, prima di lasciare il campo, ha voluto ringraziare i tifosi per essere stati lì. Intorno al rettangolo verde c'era tutta l'Atalanta: i Percassi, Giuseppe Pompilio e Cristiano Giuntoli. Società, area tecnica, squadra, allenatore. Tutti nello stesso posto, davanti alla propria gente.
L'Atalanta arrivava già dall'allenamento aperto alla New Balance Arena, ma tornare a spalancare i cancelli di Zingonia aveva un sapore diverso. Il Bortolotti è la casa quotidiana della squadra, il luogo normalmente protetto in cui si lavora lontano dagli occhi. Lunedì quella distanza è scomparsa.
Giovedì torneranno il risultato, la Conference, la tensione e tutto ciò che il calcio inevitabilmente porta con sé. Lunedì pomeriggio, invece, per un'ora e un quarto il risultato non contava davvero. Contava solo esserci. E in 850 hanno ricordato all'Atalanta che Bergamo c'è.
© Riproduzione Riservata
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 23:57 Calciomercato DeaCassa in prestito al Venezia: la Dea non molla il cartellino
- 23:41 Conference League / Atalanta-Hapoel Tel Aviv, dove vederla in TV o streaming
- 23:30 Spese di mercato, Atalanta quindicesima: la Juventus sfonda quota 150
- 23:17 Leão, vertice a Casa Milan: resiste il muro dei 60 milioni
- 23:16 Calciomercato DeaRicci verso il Como, la Dea resta a mani vuote: intesa di massima
- 23:15 Cessioni, l'Atalanta è seconda: 74 milioni incassati
- 23:12 Calciomercato DeaSportiello, il Palermo bussa: la Dea può liberare il vice Carnesecchi
- 23:11 Lautaro Martínez incedibile: nessuna offerta del Barcellona all'Inter
- 22:45 Calcio in TV, l'Italia è quarta in Europa: 669 euro l'anno
- 22:30 Calciomercato DeaSky, Sarri gela le voci su Romagnoli: “Sarei indelicato a parlarne”
- 22:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 22:15 Dea, il tifo cresce ancora: 419mila sostenitori in Italia
- 22:15 DirettaEderson in conferenza: "Finché non sono io a dire che vado via, sono un calciatore dell'Atalanta”
- 22:15 Il Capriccio di Presezzo sabato 22 agosto si accende sotto le stelle: Puccia gourmet, bollicine e house-music
- 22:00 Esclusiva TAÉderson, il collaudo bocciato a Manchester e il motore che gira a Bergamo
- 21:50 Osio Sotto canta sotto le stelle, il Green Park Restaurant si accende: l'ultima domenica d'agosto è da vivere nel verde
- 21:45 Serie A al via, DAZN lancia i nuovi programmi della stagione
- 21:45 Esclusiva TAFOCUS TA - Cinque su venti: la Serie A continua a parlare lombardo
- 21:15 Giochi del Mediterraneo, tre nerazzurri con l'Italia
- 21:14 Esclusiva TATA - Atalanta-Hapoel, allarme meteo: temporale atteso al fischio d'inizio
- 20:45 Cagliari, Yael Trepy, condizioni in miglioramento: “Nessuna criticità neurologica”
- 20:45 Altman avverte l'Atalanta: "Al ritorno sentirete il nostro pubblico"
- 20:15 Csanyi ritira il sostegno a Infantino: “Ho perso la fiducia”
- 20:01 Ultim'oraAtalanta-Hapoel Tel Aviv, sicurezza blindata alla New Balance Arena
- 20:00 Il patron dell'Udinese Pozzo elogia la Dea: "L'Atalanta è un esempio. Zaniolo è un fuoriclasse, va gestito"
- 19:45 Lecce, avanti per Alieu Fadera
- 19:45 H. Tel Aviv, Barda: "L'Atalanta è favorita per vincere la Conference"
- 19:30 ZingoniaAtalanta, ultimi preparativi per la sfida con l’Hapoel Tel-Aviv: quattro assenti in rifinitura
- 19:15 Lazio, accordo per Bamba Dieng
- 18:45 Reijnders all’Al-Qadisiyah: affare da 60 milioni
- 18:15 Kazuyoshi Miura, il campione senza età
- 18:09 Open Var fuori dai palinsesti Dazn, ma nessun addio: il punto
- 17:50 Tackle da un tifoso, Gatti rischia di saltare l'esordio in campionato
- 17:30 Baiano: "Sarri all'Atalanta mi intriga, cambiare mentalità..."
- 17:15 UEFA Nations League: in vendita i biglietti per Italia-Belgio, tante promozioni per i tifosi
- 17:00 Calciomercato DeaGiovane, vicino l'addio: il difensore ha l'accordo con un club di B
- 16:45 Rinnovato il protocollo d’intesa tra FIGC e Komen Italia, unite per la lotta ai tumori al seno
- 16:30 “Boycott Israel”, la scritta luminosa contro Israele appare sulla New Balance Arena
- 16:15 Fondazione Roma e Lega Calcio Serie A presentano la seconda edizione del “Premio Fondazione Roma – Il valore del gioco”
- 16:13 Retroscena Ederson a Sky: “Non so cosa sia successo con lo United, gli esami erano andati bene”
- 16:04 DirettaSarri in conferenza: “Si preannuncia roba seria, battaglia dura“
- 15:45 Atalanta-Hapoel Tel-Aviv, ecco le info per i tifosi
- 15:15 Atalanta-Sassuolo, dirige un fischietto di Siena. Ecco la designazione completa
- 14:45 La Lazio è già una polveriera: Fabiani striglia, Gattuso difende la squadra
- 14:30 Trepy in miglioramento: è stato estubato, gli aggiornamenti
- 14:15 Ex Obiettivi - Moreira, visite superate: oggi la firma con il Milan fino al 2031
- 14:03 UfficialeColpo tra i pali del Venezia: ufficiale Montipò, le dichiarazioni del portiere
- 13:45 Il Como accelera su Ricci: servono italiani per la Champions
- 13:33 Udinese, arriva dal Torino il sostituto di Kristensen?
- 13:15 Football Sponsor 360, l’AI al servizio del mercato delle sponsorizzazioni
